Convocati l’11 gennaio Presidente e Amministratore Delegato di Richard Ginori, al tavolo di crisi aperto al Ministero per lo sviluppo economico. Dietro la mancanza di liquidità del gruppo e sulle difficoltà di accesso al credito tornano sempre più evidenti i veri motivi della crisi aziendale: terreni e possibili speculazioni. Nel frattempo oltre ai contenziosi e lodi con il Ministero delle Entrate Richard Ginori 1735 SpA ne ha altri con la società immobiliare Trigono che rischiano davvero di pregiudicare il futuro, lo sviluppo e soprattutto l’occupazione. Rifondazione Comunista chiede ancora una volta di far luce sulla gestione dello stabilimento sestese e soprattutto chiede alle Amministrazioni Locali ( Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune Sesto Fiorentino) di vigilare anche sul tema delle speculazioni immobiliari al fine di consentire lo sviluppo e salvaguardare l’occupazione.
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