Costruzione dell’inceneritore a Case Passerini: presentato dal Direttore tecnico di Hera il progetto per la realizzazione del mega inceneritore e annunciata da Quadrifoglio SpA la costruzione della nuova New.co che gestirà l’affaire. In modo sommario e superficiale il gestore illustra l’iter autorizzativo e il crono programma, dichiarando che la posa della prima pietra avverrà ad autunno e l’impianto sarà avviato entro la fine del 2015. Ignorati tutti i tempi necessari alla realizzazione della VIS ( valutazione di impatto sanitario) e della VIA (valutazione di impatto ambientale). Senza alcuna esitazione a soluzioni alternative viene perseguita la scellerata via dell’incenerimento. Ignorate le più recenti indicazioni dell’Unione Europea di pratiche vantaggiose sul piano economico e meno impattanti sull’ambiente e sulla salute delle popolazioni direttamente e indirettamente esposte:quali il riciclo dei materiali e il recupero integrale di materia con tecnologie a freddo. La Provincia di Firenze interessata a rilasciare tutte le autorizzazioni per aprire il cantiere. Per Rifondazione Comunista siamo di fronte ad una scelta grave e irrispettosa verso il percorso di consultazione avviato con i Comitati e Associazioni che hanno presentato proposte alternative all’incenerimento, verso le assemblee consiliari che devono ancora pronunciarsi. La Provincia chiarisca l’iter procedurale, le risorse, i costi e le ricadute sanitarie e ambientali
Pagine
▼
lunedì 30 gennaio 2012
Quadrifoglio & HERA annunciano il via all'inceneritore Case Passerini senza VIS e VIA
Costruzione dell’inceneritore a Case Passerini: presentato dal Direttore tecnico di Hera il progetto per la realizzazione del mega inceneritore e annunciata da Quadrifoglio SpA la costruzione della nuova New.co che gestirà l’affaire. In modo sommario e superficiale il gestore illustra l’iter autorizzativo e il crono programma, dichiarando che la posa della prima pietra avverrà ad autunno e l’impianto sarà avviato entro la fine del 2015. Ignorati tutti i tempi necessari alla realizzazione della VIS ( valutazione di impatto sanitario) e della VIA (valutazione di impatto ambientale). Senza alcuna esitazione a soluzioni alternative viene perseguita la scellerata via dell’incenerimento. Ignorate le più recenti indicazioni dell’Unione Europea di pratiche vantaggiose sul piano economico e meno impattanti sull’ambiente e sulla salute delle popolazioni direttamente e indirettamente esposte:quali il riciclo dei materiali e il recupero integrale di materia con tecnologie a freddo. La Provincia di Firenze interessata a rilasciare tutte le autorizzazioni per aprire il cantiere. Per Rifondazione Comunista siamo di fronte ad una scelta grave e irrispettosa verso il percorso di consultazione avviato con i Comitati e Associazioni che hanno presentato proposte alternative all’incenerimento, verso le assemblee consiliari che devono ancora pronunciarsi. La Provincia chiarisca l’iter procedurale, le risorse, i costi e le ricadute sanitarie e ambientali
Nessun commento:
Posta un commento