L’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione”, che all’art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque «faccia propaganda per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista», oppure da chiunque «pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».
Associazione Nazionale Partigiani d’ItaliaSezione “G. Palmieri” – Università di Bologna
Via delle Belle Arti, 22 - Bologna
La presenza di Forza Nuova in piazza è uno schiaffo alla Costituzione!
Va impedita!Prefetto e Sindaco vietino il presidio fascista di sabato.Non c’è alcun dubbio sulla tetra matrice dichiaratamente fascista della cosiddetta “Forza Nuova”, associazione che raggruppa il peggio degli elementi xenofobi, omofobi, revisionisti storici, e che per giunta pretende la pubblica piazza per manifestare le sue idee reazionarie. In quanto apertamente fascisti, con evidente ostentazione di simboli e parole d’ordine, ai sensi della nostra Costituzione Repubblicana ed Antifascista, Forza Nuova non ha alcun diritto ad occupare pubbliche piazze, né a Bologna, né altrove sul suolo italiano.
Altro che piazza, Forza Nuova dovrebbe, sempre a rigor di legge, essere sciolta e tutti i suoi componenti arrestati!
La Sezione Universitaria dell’ANPI chiede con forza, a Sindaco e Prefetto, il ripristino delle norme costituzionali e chiede ad essi che l’annunciato presidio di Forza Nuova in Piazza Galvani, previsto per sabato 11 febbraio p.v., venga impedito.Bologna, città martire e antifascista, lo esige!Bologna, 08.02.2012 ANPI - Unibo
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