Newsletter PRC n. 78
Sinistra, ci vuole una strategia per uscire dall'eurodi Tonino Bucci Dovevano essere un test fondamentale per l'euro. Invece le elezioni greche, neanche finito di contare i voti, sono passate in second'ordine. Come se niente fosse, dal giorno dopo sono ripartiti gli attacchi speculativi ai titoli di stato spagnoli. Persino il fatto che in Grecia abbia vinto un partito programmaticamente favorevole all'austerità, non ha prodotto alcun effetto tranquillizzante sui mercati finanziari. Da quanto accaduto bisogna trarre due conclusioni: la prima è che i fattori di crisi dell'euro non vengono dai movimenti di protesta o dalle sinistre radicali come Syriza. Leggi tutto Aderiamo e sosteniamo la mobilitazione dei sindacati di baseAderiamo e sosteniamo con convinzione lo sciopero generale indetto dall’Usb per venerdì 22 giugno e parteciperemo alla manifestazione in programma a Roma. Lo sciopero generale è l’unica risposta possibile allo scempio dei diritti dei lavoratori che sta compiendo questo governo nemico di lavoratori e pensionati: è importante che vi sia la più larga mobilitazione possibile il 22 giugno, invito per tanto tutte e tutti a scioperare e a scendere in piazza. Leggi tutto C'è chi sciopera controUno sciopero generale a fine giugno, lo stesso giorno che si riuniscono i ministri economici d'Europa. Proclamato dal sindcalismo di base, riceve attenzione in un'area più vasta. Mentre la Cgil rinuncia al suo e soffre. Ne parla Fabrizio Tomaselli, storica avanguardia degli assistenti di volo Alitalia, coordinatore nazionale Usb. Quali le motivazioni? Direttamente e complessivamente contro i provevdimenti del governo. Non solo in difesa dell'art. 18 o sulla controriforma del lavoro.Siamo al culmine di un'offensiva: prima le pensioni, poi l'aumento delle tasse, l'inflazione che vola... Il ddl sul lavoro rappresenta la chiusura di un cerchio che restringe i diritti, riduce la contrattazione e dunque diminuisce i salari. Leggi tutto Fiat condannata per discriminazione "Deve assumere 145 operai Fiom a Pomigliano"La Fiom - spiega l'avvocato Elena Poli - ha fatto causa alla Fiat sulla base di una normativa specifica del 2003 che recepisce direttive europee sulle discriminazioni. Alla data della costituzione in giudizio, circa un mese fa, su 2.093 assunti da Fabbrica Italia Pomigliano nessuno risultava iscritto alla Fiom. In base a una simulazione statistica affidata a un professore di Birmingham le possibilità che ciò accadesse casualmente risultavano meno di una su dieci milioni. Leggi tutto La 194 è salva. Per oraLa legge 194 per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza è salva. Il 20 giugno alla Corte costituzionale sono bastate un paio d'ore di camera di consiglio per dichiarare «manifestamente inammissibile» la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 4 della legge 194 sollevata a gennaio dal giudice tutelare del tribunale dei minori di Spoleto. LA CONSULTA NON ENTRA NEL MERITO. «Ciò vuol dire che c'è stato un vizio processuale grave che ha impedito alla Corte di entrare nel merito della questione», ha commentato con Lettera43.it Marilisa D'Amico, costituzionalista e coordinatrice scientifica del corso di perfezionamento in pari opportunità e discriminazioni di genere all'Università degli Studi di Milano. Leggi tutto Lo scippo della CostituzioneStiamo vivendo una fase costituente senza averne adeguata consapevolezza, senza la necessaria discussione pubblica, senza la capacità di guardare oltre l’emergenza. È stato modificato l’articolo 81 della Costituzione, introducendo il pareggio di bilancio. Un decreto legge dell’agosto dell’anno scorso e uno del gennaio di quest’anno hanno messo tra parentesi l’articolo 41. E ora il Senato discute una revisione costituzionale che incide profondamente su Parlamento, governo, ruolo del Presidente della Repubblica. Non siamo di fronte alla buona “manutenzione” della Costituzione, ma a modifiche sostanziali della forma di Stato e di governo. Le poche voci critiche non sono ascoltate, vengono sopraffatte da richiami all’emergenza così perentori che ogni invito alla riflessione configura il delitto di lesa economia. Leggi tutto Il voto greco dice...Il voto greco, nel suo complesso, ci consegna un’Europa per certi versi contraddittoria e diversa. Non nelle politiche di fondo, che restano saldamente ancorate alle regole dettate dal Fmi e dalla Bce, ma nelle prospettive a medio-lungo termine. Cerco di spiegarmi meglio. Partiamo innanzitutto dall’osservare il voto, che possiamo tranquillamente definire straordinario, di Syriza. Il partito guidato da Tsipras con il 27 per cento è riuscito a coagulare intorno a se gran parte dell’opposizione progressista greca, mettendo così in discussione il tradizionale duopolio che vede nel Vecchio Continente da decenni confrontarsi le forze conservatrici e le forze socialdemocratiche per la gestione del potere. La Grecia dell’oggi dimostra infatti che è possibile provare a scardinare questo “sistema”, contrapponendo alle forze legate al grande capitale industriale e finanziario una aggregazione di sinistra, più o meno radicale. Leggi tutto In Grecia a Luglio l'Università estiva della sinistra Europea. Peoples of europe, Unite!!Una 5 giorni di seminari e dibattiti con lo slogan, Popoli d'Europa, unitevi. Al centro dei seminari e workshops la crisi del capitalismo e quella europea e le possibili alternative. Parteciperanno militanti , giovani, dirigenti ed intellettualii da tutti i partiti della sinistra europea. Tutti i lavori si avvarranno di traduzione simultanea in greco, inglese, francese.. stiamo vedendo la possibilità con dei volontari di avere anche la simultanea in italiano. Leggi tutto Congressi regionali PRC |
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