AgCom e De Gregorio, due altre brutte pagine di antipolitica
di Claudio Grassi - 07.06.12Le votazioni avvenute ieri in merito ai membri delle Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e della Privacy hanno palesato quanto nei fatti già era emerso nei giorni precedenti, ovvero un patto di spartizione fra le principali componenti dell'’attuale maggioranza che sostiene il governo Monti: Pdl, Pd, Udc. Siamo di fronte ad un copione ormai logoro: le dichiarazioni di rito della vigilia circa trasparenza e indipendenza da garantire alle due authority sono puntualmente disattese, l’indignazione complessiva cresce al pari del senso di sfiducia generale verso la casta, la politica si arrocca sulle sue posizioni accusando di antipolitica tutto ciò che è diverso da sé. Leggi tutto
La nostra Europa tutta sociale
di Alexis Tsipras - 07.06.12“Signore e signori, vi ringrazio molto per la vostra risposta al nostro invito per questo incontro, che riteniamo non solo informativo su ciò che è e ciò che cerca SYRIZA-CCL, ma che può anche essere uno scambio utile di vedute tra noi sul merito delle questioni. Valutiamo estremamente importante che a partecipare a questa riunione siano ambasciatori e rappresentanti diplomatici dei paesi di tutti i continenti, con un ruolo chiave e un particolare interesse per gli sviluppi nel nostro paese, un ruolo decisivo sugli sviluppi a livello mondiale. Siamo sicuri che il vostro servizio al nostro paese in questo periodo sia particolarmente importante, poiché questo angolo d’Europa è un crocevia geopolitico molto critico, che gli sviluppi senza precedenti degli ultimi anni hanno portato al centro dell’attenzione europea e dell’interesse globale. Leggi tutto
Come ti cambio la Costituzione...
di Romina Velchi - 07.06.12C'era lo stato maggiore del Pdl al gran completo, ieri al Senato, per la conferenza stampa nella quale sono stati presentati i cinque emendamenti che dovrebbero cambiare la Costituzione in senso semipresidenziale. Una comparsata degna delle grandi occasioni: c'era ovviamente il segretario Alfano; poi il coordinatore La Russa, i capigruppo Cicchitto e Gasparri, il vice capo dei senatori Quagliariello, l'ex ministro Brunetta e il deputato Calderisi. E d'altra parte era ovvio: erano lì in pompa magna per illustrare la «riforma delle riforme», con tanto di cartellina e tabella di marcia per dimostrare che i «tempi tecnici» per approvare il semipresidenzialismo alla francese ci sono e che dunque la loro è una proposta «seria», non un modo per perdere tempo o per ottenere «un no tattico»: «Facciamolo ora o mai più» si lancia Alfano. Leggi tutto
La Grecia, l'euro e le reazioni a catena
di ArticoloTre - 07.06.12Le elezioni in Grecia hanno portato ad uno stallo, con necessità di ripeterle al più presto. Sembra scontato il fatto che ancora una volta prevarranno i partiti anti-rigore, sia a destra che a sinistra. Che effetto avrebbe un ritorno alla Dracma sul paese? Su questo tema si sono esercitati molti analisti, da ultimo l’Ufficio Analisi e Ricerche Economiche della SACE, la banca italiana (fortunatamente ancora pubblica: una rarità…) che assicura il credito all’esportazione, che proprio ieri ha pubblicato una nota al riguardo. Queste le principali conclusioni della SACE. In caso di uscita dall’euro, nel breve periodo “si avrebbe, in primo luogo, un recupero di competitività che gioverebbe al paese (dato il minor costo di beni e servizi denominati in dracme piuttosto che in euro). Leggi tutto
A che gioco gioca la Germania?
di Sergio Cesaratto - 07.06.12Con un peso massimo come la Spagna che si avvia a essere il quarto paese a ricorrere ai fondi europei per tenere in vita un moribondo sistema bancario pieno di mutui inesigibili, di un milione di abitazioni pignorate e invendibili, e di titoli di uno stato in via di insolvenza, è chiaro che l'euro è un dead man walking. Esso è tenuto in vita da un congeniato sistema di pagamenti (il famoso Target 2) che, per ironia della sorte, ha una straordinaria somiglianza con la «International Clearing Union». Quello che che Keynes propose come fondamento del sistema monetario internazionale. Leggi tutto
E ora che "Termini" la precarietà!
di Michele Trotta - 07.06.12La precarietà Termini adesso. Con questo gioco di parole i precari del comitato Il nostro tempo è adesso hanno lanciato alla stazione Termini di Roma la manifestazione prevista per il 16 Giugno.L’azione si è svolta ieri mattina nell’importante scalo ferroviario di Roma dove decine di precari e lavoratori atipici hanno dato luogo ad una conferenza stampa del tutto inedita. Non una sala con sedie, telecamere e microfoni, bensì la banchina adiacente al binario 24 della stazione Termini. Proprio lì dove migliaia di pendolari ogni giorno attendono i loro convogli per andare al lavoro, i giovani hanno inscenato, valigie di cartone alla mano, il grande esodo cui le nuove generazioni sono sempre più costrette, destinazione estero. Leggi tutto
di Marco Sferini - 07.06.12Si incrociano le dichiarazioni dei ministri sui più diversi ambiti del sociale e, inevitabilmente, danno il quadro preciso dell’attuale percorso politico del governo. Sconcerta sentire i dati numerici dell’evasione fiscale derivante dal mancato introito di miliardi e miliardi di euro, sconcerta sentire lo stato in cui versa la sanità pubblica, avvilisce infine il ritorno della meritocrazia. Il ministro dell’Istruzione e dell’Università così ha praticamente impostato la sua riforma della scuola, destinando le risorse alla creazione di un sistema di avanzamento del sapere fondato proprio sul merito, eliminando ogni anche seppur rara parvenza di uguaglianza nell’accesso agli studi e, soprattutto, nel loro proseguimento verso i più alti gradi. Leggi tutto
Ansa - 07.06.12Cina e Russia hanno espresso ieri una posizione comune sulla crisi in Siria e sul problema del programma nucleare iraniano. Sulla Siria, i due Paesi, entrambi membri del Consiglio di sicurezza dell’ Onu, hanno riaffermato in un comunicato congiunto il loro appoggio al piano dell’inviato dell’Onu Kofi Annan e la loro contrarieta’ ad ”interventi militari esterni” e al ”cambiamento di regime”. Il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov, a Pechino con il presidente Vladimir Putin per partecipare al vertice della Shanghai Cooperation Organization (Sco), ha sostenuto la necessita’ di una riunione internazionale sul piano Annan alla quale partecipino i Paesi che hanno ”una reale influenza” sull’opposizione siriana, tra cui la Turchia e l’Iran. Leggi tutto
di Davide Pappalardo - 07.06.12Intervista al cantautore Peppe Giuffrida :: “Articolo Uno”, 13 canzoni sul lavoro nell’Italia senza lavoro, da ascoltare gratuitamente sul sito dell’Unità. Si tratta di un’iniziativa meritoria e importante perché parla del dramma del lavoro in questo contesto di crisi e di attacco ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. E lo fa dal punto di vista di chi di solito ha pochi spazi per prendersi la parola. Ne abbiamo parlato col cantante siciliano Peppe Giuffrida, uno degli artisti che ha collaborato al progetto. Leggi tutto
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