giovedì 12 luglio 2012

Le Cooperative a Cuba: anche nei settori del trasporto, gastronomia e servizi

Le Cooperative a Cuba: anche nei settori del trasporto, gastronomia e servizi

“Il potenziamento del cooperativismo come forma di gestione costituisce una delle vie del processo per attualizzare il modello economico nel paese e significa un’alternativa mondiale al sistema neoliberista imperante”, ha detto al settimanale Trabajadores, Claudio Alberto Rivera Rodríguez, presidente della Società delle Cooperative di Cuba.

Dottore in Scienze Economiche, Rivera ha considerato molto importante la decisione di includere nelle Linee approvate nel VI Congresso del Partito, la necessità di costituire cooperative in altri settori dell’economia, al di là del settore agricolo ed ha assicurato che nei prossimi anni questo tipo di proprietà avrà un ruolo importante.

“Nel caso cubano si tratta d’imprese che s’inseriscono in un modello di pianificazione socialista e contribuiscono allo sviluppo economico-produttivo e sociale e alla località, alla comunità e alla società nel suo insieme”.

“Nella nostra nazione esiste un modello agricolo che, al di là dei problemi soggettivi e obiettivi che presenta, ci ha dato buoni risultati, assieme alle imprese dello Stato, motori fondamentali della nostra economia. Queste entità saranno un elemento che apporterà vigore!”

“Vogliamo applicarle nei servizi, nella gastronomia, il trasporto e altre voci. Il paese è impegnato nella creazione della cornice legale per farlo e le esperienze nel settore ci sono servite da base per avere oggi migliori condizioni per ampliare la gestione”, ha detto ancora Rivera, che inoltre ha segnalato che la preparazione è molto importante per portare avanti questa alternativa e perfezionare il sistema di relazioni Stato-Cooperativa. Esistono azioni di supermento economico attraverso le scuole dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Agricoltori e di altre istituzioni che contribuiscono alla preparazione delle risorse umane necessarie per affrontare questa nuova forma di proprietà.

“Non basta avere un processo efficiente ed efficace, ma ci vuole uno Stato con volontà politica come il nostro, che crea condizioni di sviluppo. È indispensabile analizzare e valutare questo modello come alternativo, di fronte alla crisi globale e agli schemi neo liberisti che si praticano”, ha indicato lo specialista.

Attualmente un gruppo di esperti cubani elabora una metodologia applicabile a qualsiasi genere d’unione, un manuale del cooperativismo e un sistema di contabilità e delle politiche tributarie, dei prezzi e della previdenza sociale.

(Trabajadores/ Traduzione Granma Int.)

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