lunedì 8 ottobre 2012

Imu Chiesa. Sgherri: “Il governo vorrebbe, di fatto, non farla pagare per le attività commerciali della Chiesa"


Imu Chiesa. Sgherri: “Il governo vorrebbe, di fatto, non farla pagare per le attività commerciali della Chiesa. Un ingiustizia che ci fa capire una volta di più da che parte stia”


Firenze, 8 ottobre. La Regione Toscana si accinge a varare una manovra pesante e per non tagliare servizi essenziali saremo obbligati a rivedere al rialzo alcune imposte regionali. Tutto ciò si inserisce in un quadro che vede acuirsi sempre più drammaticamente la crisi ed i suoi effetti, si allarga la forbice sociale, il governo colpisce regioni ed enti locali con tagli pesantissimi ai finanziamenti per servizi primari, ma questo stesso “cinismo” l’esecutivo nazionale non pare proprio averlo nei confronti della Chiesa: ha infatti di fatto tentato di far rientrare dalla finestra ciò che era uscito dalla porta, cioè di fatto l’esenzione dal pagamento dell’Imu per le attività commerciali della Chiesa. Per contenuti e forma il provvedimento governativo non avrebbe passato, come è avvenuto, il vaglio del consiglio di Stato. Pare proprio che quindi nel governo si pensino tutte per evitare di fatto che la Chiesa paghi quanto dovuto per le sue attività commerciali, e non sono spiccioli dato che si parla di 600 – 800 milioni l’anno (come stimato dall’ANCI), soldi con i quali si sarebbe potuto salvare qualche servizio in più per i cittadini. Insomma si capisce una volta di più da che parte stia questo governo; non possiamo che sperare nell’Europa – per quanto di competenza e quanto sollevato e al vaglio in sede europea - perché venga sanata questa ingiustizia.

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