martedì 16 ottobre 2012

Newsletter PRC n.144


Newsletter PRC n.144

Un errore l'analisi di Asor Rosa

di Livio Pepino - 16.10.12L'analisi di Asor Rosa è chiara: nel nostro desolato panorama politico una riedizione del governo Monti e della sua politica può essere scongiurata solo dalla «coalizione Bersani-Vendola» che, pur nell'incognita dello stato confusionale del Pd, può essere ri-orientata a sinistra da una vittoria elettorale; in ogni caso non c'è alternativa, se non la «libidine della sconfitta» di spezzoni, vecchi e nuovi, di una sinistra presuntuosa e velleitaria. Fino a qualche anno fa avrei condiviso: del resto non sono un estremista (e se a volte appaio tale è solo per l'inarrestabile corsa a destra degli estremisti di un tempo). Ma oggi ritengo quell'analisi un errore, utile solo a mettere la pietra tombale su ogni prospettiva di cambiamento. Provo a spiegare perché. Primo. Leggi tutto

Dopo Formigoni, il diluvio

di Luca Fazio - 16.10.12Il governatore minaccia elezioni entro 90 giorni per prendere in contropiede la Lega che preferisce andare alle urne in aprile Mentre continua il balletto sulla data del voto tra Pdl e Lega, quel che resta del centrosinistra porta in piazza mille persone Dice che due milioni di persone hanno votato contro di lui, per cui nessun problema se sotto il «suo» palazzo ci saranno alcune migliaia di persone. Problemi, invece, ce ne sono. Per tutti. Ieri sera a chiedere le dimissioni di Formigoni c'erano un migliaio di persone. Il più fiducioso ha inviato un messaggio, il sindaco Pisapia: «Dopo il diluvio un grande arcobaleno illuminerà la Lombardia». Sarà. Ad applaudire, bandiere di partito, ceto politico, e brandelli di società civile. Leggi tutto

Rilevante successo elettorale dei comunisti del Partito del Lavoro del Belgio (PTB)

di Mauro Gemma - 16.10.12Il risultato ottenuto dal Partito del Lavoro del Belgio (PTB) nelle elezioni amministrative del 14 ottobre conferma il generale andamento positivo delle prestazioni elettorali dei partiti comunisti in alcuni paesi del mondo registrato nelle ultime settimane (Venezuela, Brasile, Repubblica Ceca). Con la conquista di 31 consiglieri comunali, 17 rappresentanti nei distretti e 4 consiglieri provinciali (2 ad Anversa e 2 a Liegi), il PTB è diventato la forza politica emergente della sinistra belga. Leggi tutto

Elezioni nella Repubblica Ceca: vincono le sinistre

di Elio Rampino - 16.10.12In questi giorni in Repubblica Ceca si sono tenute le elezioni regionali e per il rinnovo di una parte del Senato. Il risultato delle regioni ha sancito una schiacciante vittoria dei partiti di sinistra a discapito della destra attualmente al governo del Paese, in qualche modo prevista anche se non in queste dimensioni. Infatti il CSSD (socialdemocratici) ha conquistato ben 9 delle 14 regioni ceche, il KSCM (comunisti) 2, l’ODS (centro-destra e maggiore partito di governo) una, una è andata inaspettatamente allo SLK (partito per le autonomie locali) ed una (Praga) non ha votato. Per il Senato c’è stata la stessa tendenza anche se lì bisogna aspettare i risultati dei ballottaggi. Leggi tutto

Lavoro, welfare, beni comuni, diritti sociali

di Gianni Rinaldini - 16.10.12Sono interessato alla costruzione di un nuovo spazio politico come luogo di confronto e di approfondimento sulle pratiche di movimento, sulla lettura dei processi in atto e sulle scelte da compiere per contrastare e cambiare profondamente il segno sociale, culturale e politico dell’attuale deriva. Attraversiamo tempi cupi e difficili, riassumibili nel precipitare della crisi della democrazia, di quell’impasto di rabbia, rassegnazione e impotenza, che con il crescere del disagio sociale e delle disuguaglianze sociali, può costituire la condizione materiale per gli sbocchi più imprevedibili e pericolosi. Leggi tutto

Convenzione contro la violenza maschile sulle donne – femminicidio

16.10.12Il 25 novembre 2012, Giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne, non deve essere in Italia una ricorrenza rituale. Alle parole devono corrispondere con forza politiche adeguate per fermare la violenza di genere che è una violazione dei diritti umani. Negli ultimi anni, in diversi consessi internazionali, lo Stato italiano è stato fortemente redarguito dalle Nazioni Unite per il suo scarso e inefficace impegno nel contrastare la violenza maschile nei confronti delle donne. Nell’agosto del 2011, il Comitato CEDAW (Comitato per l’implementazione della Convenzione per l’eliminazione di ogni discriminazione sulle donne), e nel Giugno 2012, la Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne, hanno rivolto allo Stato italiano una serie di raccomandazioni. Leggi tutto

Nato, pirateria del XXI secolo

di Manlio Dinucci - 16.10.12La pirateria, esercitata nel Mediterraneo sin dall'antichità, fu considerata legittima quando, dal XII secolo, si trasformò in guerra di corsa autorizzata dai sovrani. Ufficialmente abolita nel 1856, continua a essere praticata oggi con motivazioni e tecniche nuove. Come quelle usate dalla Nato, le cui navi da guerra sono autorizzate ad abbordare «mercantili sospetti» in acque internazionali e requisirne il carico, e i cui caccia possono intercettare, anche nello spazio aereo internazionale, «aerei civili sospetti» e forzarli ad atterrare. Leggi tutto

Venezuela. Paga le tasse per il socialismo

di Geraldina Colotti - 16.10.12Nonostante le immense riserve di greggio che il paese può vantare, per promuovere il benessere della comunità il «proceso bolivariano» deve lottare contro l'evasione fiscale e la corruzione. Ma le grandi imprese e i grandi capitali non versano volentieri le imposte dovute «Fai il tuo dovere, versa quanto richiesto dallo Stato, così il governo può avere le risorse necessarie per promuovere il benessere della collettività». In ogni angolo del Venezuela, vicino alle innumerevoli pubblicità educative rivolte ai cittadini, spicca la campagna contro l'evasione fiscale: va bene che c'è il petrolio, di cui il governo si serve per ampliare le misure sociali, ma non può durare così in eterno, anche i cittadini devono contribuire. Leggi tutto

Nel laboratorio di Marx

di Marcello Musto - 16.10.12Così come è accaduto di nuovo 150 anni dopo, nel 1857, gli Stati Uniti furono teatro dello scoppio di una grande crisi economica internazionale, la prima della storia. Tale avvenimento generò grande entusiasmo in uno dei suoi più attenti osservatori: Karl Marx. Dopo il 1848, infatti, Marx aveva ripetutamente sostenuto che una nuova rivoluzione sarebbe avvenuta soltanto in seguito a una crisi e, quando questa giunse, si decise a riassumere gli intensi studi condotti dal 1850 presso il British Museum di Londra e a dedicarsi, nuovamente, al progetto di scrivere una critica dell’economia politica. Risultato di questo lavoro furono 8 voluminosi quaderni: i cosiddetti Grundrisse, ovvero la prima bozza de Il capitale. Leggi tutto

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