Vertenza Shelbox di Castelfiorentino, il 3 dicembre si è tenuto in Regione Toscana l’incontro al tavolo inter-istituzionale richiesto dalla Fiom Cgil per fare il punto sulla delicata e drammatica situazione dello stabilimento e della insostenibile precarietà vissuta dai 147 lavoratori. Purtroppo al tavolo istituzionale non sono emerse novità di rilievo né da parte del curatore fallimentare né da parte delle istituzioni. Da 11 mesi i lavoratori e la RSU sono in presidio permanente. La cassa integrazione straordinaria durerà fino al 5 marzo 2014 dopo di che se non sarà individuato un nuovo acquirente potrebbe aprirsi lo scenario più temuto: i licenziamenti di massa. Si tratta di una corsa contro il tempo. Rifondazione Comunista nel ribadire la solidarietà ai lavoratori della Shelbox chiede che tutte le istituzioni si mettano insieme – Regione Toscana, Provincia di Firenze, Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa, Comune di Castelfiorentino – affinché la fabbrica sia rilevata e riparta, si usino tutti gli strumenti possibili e necessari alla drammaticità della fase per la ricerca dell’acquirente. Della vertenza si richiede un resoconto dettagliato.
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