Newsletter PRC n.80
145 Fiom a PomiglianoIl tribunale civile riconosce che nello stabilimento campano c'è stata «discriminazione» nelle assunzioni e ordina di «sanare» la violazione. Che paese civile, doveva esser l'Italia fino a qualche anno fa! Pensate che esistevano delle leggi che riconoscevano ai cittadini il diritto di non essere discriminati in base alle proprie opinioni. Persino sul posto di lavoro! Forse per questo - diranno gli storici futuri - i saggi del sistema finanziario multinazionale pensarono bene di cancellare tutte le leggi che incongruamente difendevano il diritto di ogni singolo dipendente di avere un'opinione propria e di scegliere a quale sindacato iscriversi.... Leggi tutto L’idea sbagliata dei tagli al bilancioDi fronte a un’emergenza che si riassume in quattro milioni di disoccupati e altrettanti di precari, con una marcata tendenza al peggioramento, qualsiasi intervento in tema di occupazione dovrebbe presentare una serie di caratteristiche quali: creare in breve tempo il maggior numero di posti di lavoro; dare priorità alle fasce sociali più colpite, poiché un indicatore negativo che segna il 10 per cento per alcuni può toccare il doppio o il triplo per altri; privilegiare attività ad alta intensità di lavoro; indirizzare i nuovi occupati verso settori di pubblica utilità ed alta priorità, tipo, visto quel che succede, la messa in sicurezza antisismica degli edifici. Gli interventi finora previsti in questo campo dal governo non presentano nessuna di tali caratteristiche. Dal lato della spesa si pensa ancora una volta a grandi opere, che richiedono anni prima di vedere assunto un solo lavoratore, e in ogni caso ne occupano assai pochi in rapporto al capitale fisso impiegato. Leggi tutto Intrugli internazionaliAvevamo, purtroppo, ragione qualche settimana fa (il manifesto del 5 scorso) a gettare l'allarme alla notizia che il Pdl si apprestava a far proporre dai suoi senatori la trasformazione della forma di governo della Repubblica da parlamentare in semipresidenziale, con un emendamento al disegno di legge costituzionale, detto ABC, esemplare, già da solo, di quello che non può essere, per decenza, un progetto di legge di revisione costituzionale. Di emendamenti poi ne sono stati presentati nove. Ce ne vorrebbero il doppio, il triplo ed anche più se fosse logicamente, giuridicamente, democraticamente concepibile una siffatta proposta. Infatti, non lo è. Perché non è immaginabile che si possa modificare la forma di governo di un Paese civile in assenza di una informazione estesa, dettagliata, meditata, di una proposta discussa, esaminata, dibattuta. Senza cioè che le elettrici e gli elettori ne sappiano qualcosa. Leggi tutto Il ciclone su BerlinoLa resistenza di François Hollande alla signora Merkel non è andata oltre le dichiarazioni del neopresidente. In un articolo a firma di Romaric Godin apparso sul quotidiano economico La Tribune di ieri 21 giugno viene rilevato che «il primo ministro Jean-Marc Ayrault rientra nei ranghi». In un'intervista al settimanale Die Zeit, l'ex professore di tedesco ormai sostiene che «una mutualizzazione dei debiti esige obbligatoriamente una maggiore integrazione politica, cosa che richiederà svariati anni». Questo altro non è che il discorso tenuto dal ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble e dalla cancelliera Angela Merkel dall'elezione di François Hollande il 6 maggio scorso. L'articolo ricorda che Hollande mise gli eurobond tra gli obiettivi più importanti del suo governo. Per Godin il nuovo esecutivo rinuncia al suo programma europeo e «apre la strada alla politica deflazionista propugnata dalla Germania». Leggi tutto Il rischio dell'implosione dell'EuropaIl primo ce lo abbiamo sotto gli occhi. La situazione economica nell’Eurozona è pessima e le previsioni future pure. Si oscilla dalle valutazioni più ottimiste dell’Iwf, l’importante centro di ricerca dell’università di Kiel in Germania – che prevedono una discesa del Pil nell’Europa a 17 dello 0,4% nel 2012 (per l’Italia -1,7%) e una modesta crescita dello 0,9% nell’anno successivo (+0.4% per l’Italia) – a quelle ancora più pessimistiche di Oxford Economics che vede il nostro paese in calo quest’anno del 2,3% e di un ulteriore 0,2% nel 2013. E’ evidente che in un quadro così fosco più d’uno si interroga se conviene ancora al nostro paese rimanere nella moneta unica, quando è chiaro che chi ne trae il massimo vantaggio è solo la Germania. Il secondo motivo, al primo strettamente collegato, è che il populismo di destra è tutt’altro che sconfitto nel nostro paese come nel resto d’Europa e non gli pare vero di cavalcare un sentimento antieuro che rischia di diffondersi facilmente nelle classi popolari. Il terzo motivo è assai più malizioso e quindi probabilmente più reale. Leggi tutto Aldrovandi, giustizia è fatta«La Corte rigetta il ricorso e condanna gli imputati al pagamento delle spese processuali». Il dispositivo è rapidissimo. Ma i pochi minuti trascorsi dall'apertura della porta della IV sezione penale della Cassazione fino alla lettura dell'esito del ricorso n.ro 9 a Lino Aldrovandi e Fabio Anselmo sono sembrati un'eternità capace di far rivivere loro tutte le fasi di una tormentata vicenda che da ora, definitivamente, può essere archiviata come "Omicidio Aldrovandi". Sono appena passate le 19.20 quando un giudice della Suprema corte, dopo oltre cinque ore di camera di consiglio, ha confermato le condanne a 3 anni e sei mesi per i quattro agenti che, all'alba del 25 settembre del 2005, effettuarono un violentissimo "controllo" di polizia su un ragazzo, disarmato e che non aveva commesso alcun reato, che morì in pochi minuti.Leggi tutto Quando succede che il padrone ti licenzia perché sei donnaIl padrone oggi può tutto o quasi. Può pretendere che tu lavori 12 ore al giorno per 2 lire. Può licenziarti senza giusta causa perché ti sei assentato quando avevi l’influenza o perché sei troppo vecchio e il mercato si sa è competitivo, o perché sei minimamente sindacalizzato e rappresenti un pericolo. Questo è la scenario sociale in cui viviamo. Ma quando succede che il padrone ti licenzia senza tanti complimenti perché sei un donna stiamo parlando di un’altra storia. Quando succede che ti viene sbattuta la porta in faccia perché hai un corpo riproduttivo, la cifra di quel gesto, che pare sbucare dall’androne più buio di epoche passate, si carica di significati terribili. E comunque in Italia può succedere anche questo. E’ successo a tante, tantissime, di vivere quello che è capitato solo alcuni giorni fa ad una giovane donna di Silvi Marina in Abruzzo. Leggi tutto Su Enel entusiasmo fuori luogo, brutta pagina per istituzioni e lavoratoriCon la sentenza di oggi il Consiglio di Stato non ha potuto che prendere atto di un fatto molto grave e inquietante: il Parlamento e la Regione Veneto hanno cambiato le leggi a tutela dell'ambiente e della salute per permettere l'insediamento di un impianto che altrimenti non sarebbe mai stato possibile (e probabilmente non lo sarà comunque). Peraltro tutto ciò per rispondere ai ricatti, di una SpA che è già stata condannata dalla giustizia penale per l'inquinamento provocato nel nostro territorio! Hanno poco da esultare quindi le istituzioni come il presidente Zaia e il Sindaco di Porto Tolle Finotti: questa è una brutta pagina per la dmeocrazia, ai cittadini normali le leggi si impongono, mentre per i potenti si cambiano. Ma è una brutta pagina anche per il mondo del lavoro, percui è del tutto fuori luogo anche l'esultanza di certi sindacalisti. Leggi tutto Sinistra, ci vuole una strategia per uscire dall'euroDovevano essere un test fondamentale per l'euro. Invece le elezioni greche, neanche finito di contare i voti, sono passate in second'ordine. Come se niente fosse, dal giorno dopo sono ripartiti gli attacchi speculativi ai titoli di stato spagnoli. Persino il fatto che in Grecia abbia vinto un partito programmaticamente favorevole all'austerità, non ha prodotto alcun effetto tranquillizzante sui mercati finanziari. Da quanto accaduto bisogna trarre due conclusioni: la prima è che i fattori di crisi dell'euro non vengono dai movimenti di protesta o dalle sinistre radicali come Syriza. La crisi viene dall'instabilità sistemica e dalle contraddizioni interne allo stesso assetto monetario esistente. Secondo, il successo delle forze politiche che intendono perseguire programmi di austerità, non è affatto risolutivo di quella crisi, la quale anzi si riproduce nella zona euro secondo dinamiche proprie. Leggi tutto |
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