WEB: www.areaglobale.org
Ultimi inserimenti:
[attualità]
[antiper] La tecnica del capitale
“Siamo effettivamente nell’Età della Tecnica, ma questa non assomiglia assolutamente alle età che l’hanno preceduta, perché tutte le età che l’anno preceduta dall’antichità, al medioevo, al rinascimento, l’illuminismo, il romanticismo, il positivismo erano tutte età pre-tecnologiche dove funzionava il paradigma che l’uomo è il soggetto della Storia e la Tecnica è lo strumento con cui realizza i suoi scopi. Oggi non è più così. La Tecnica è diventata il soggetto della Storia e gli uomini sono diventati funzionari negli apparati tecnici. Siamo stati deposti dal protagonismo storico. La Storia non è più il luogo della nostra azione, ma il luogo dell’azione della Tecnica” [2].
Da quando è nato il Governo “tecnico” di Mario Monti si è fatto un gran parlare di sottomissione della “politica” ai “tecnici”, di “espropriazione” e “sospensione” della democrazia, di “dittatura dei mercati finanziari”, ecc... Lo ha detto a gran voce la destra, lo dice la sinistra [3]. Ma è proprio così? C'è davvero un prima “democratico” e un dopo non democratico, post-democratico, anti-democratico di cui il Governo Monti rappresenta lo spartiacque?[continua a leggere] [scarica in formato pdf]
[la grossa crisi]
[antiper] La crisi e le mele
Da tre anni, uno degli argomenti “clou” del dibattito internazionale è quello della crisi. Ieri il crollo di Wall Street, oggi il debito italiano e il destino dell'euro. Ad osservare la sequenza temporale verrebbe da pensare che gli USA siano riusciti a risolvere i loro problemi semplicemente scaricandoli sull'Europa. Ieri il crollo di Wall Street, oggi il debito italiano e il destino dell'euro. Ad osservare la sequenza temporale verrebbe da pensare che gli USA siano riusciti a risolvere i loro problemi semplicemente scaricandoli sull'Europa. E in effetti qualcuno [2] pensa proprio questo: pensa, cioè, che le banche di investimento americane, spalleggiate dalle agenzie di rating (sempre americane) e dal proprio governo (ovviamente, americano), dopo essere state graziate dal piano di salvataggio del 2008-2009 abbiano riversato i propri appetiti speculativi sull'Europa, attaccandone un paese alla volta (prima la Grecia, ora l'Italia) e determinandone la crisi attuale.
[continua a leggere] [scarica in formato pdf]
[la grossa crisi]
[antiper] La cruna dell’ago
Ogni lampo è certamente diverso da ogni altro lampo eppure il fenomeno che genera i lampi è sempre lo stesso. Allo stesso modo, sebbene non esistano due crisi capitalistiche identiche, le leggi che le governano sono sempre sostanzialmente le stesse (dato che sempre lo stesso è il modo di produzione in cui si manifestano). E di queste leggi, grazie soprattutto al contributo teorico di Karl Marx (ma non solo del suo, naturalmente) conosciamo le caratteristiche fondamentali. Dunque, il primo errore che non dovremmo mai compiere è quello di pensare ogni crisi come se fosse la prima
“Ci sembra che il difetto essenziale, non solo del recente rapporto parlamentare, ma anche del “Rapporto sulla crisi commerciale del 1847” e di tutti gli altri simili che li hanno preceduti, sia questo: che trattano ogni nuova crisi come fosse un fenomeno a sé stante, che compare per la prima volta sull'orizzonte sociale, e che dev'essere perciò spiegato con avvenimenti, moventi e agenti del tutto particolari, o presunti tali, propri del periodo intercorso fra l'ultimo sconvolgimento e il precedente. Se i filosofi della natura avessero proceduto con lo stesso metodo puerile, il mondo sarebbe colto di sorpresa dal semplice riapparire di una cometa” [2]
“Ci sembra che il difetto essenziale, non solo del recente rapporto parlamentare, ma anche del “Rapporto sulla crisi commerciale del 1847” e di tutti gli altri simili che li hanno preceduti, sia questo: che trattano ogni nuova crisi come fosse un fenomeno a sé stante, che compare per la prima volta sull'orizzonte sociale, e che dev'essere perciò spiegato con avvenimenti, moventi e agenti del tutto particolari, o presunti tali, propri del periodo intercorso fra l'ultimo sconvolgimento e il precedente. Se i filosofi della natura avessero proceduto con lo stesso metodo puerile, il mondo sarebbe colto di sorpresa dal semplice riapparire di una cometa” [2]

Nessun commento:
Posta un commento