giovedì 21 febbraio 2013

Un lavoro utile e dignitoso ora!! Non dopo le elezioni!!



Un lavoro utile e dignitoso ora!! Non dopo le elezioni!!
In Italia siamo più di 3.500.000 disoccupati destinati ad aumentare in maniera esponenziale “grazie agli interventi della casta” che agiscono sempre più negli interessi propri e dei loro compagni di merende. Ci hanno fatto tante belle promesse ma dopo le elezioni, ma il lavoro serve già da subito, il lavoro oggi. Siamo un gruppo di disoccupati che vogliono e pretendono un lavoro utile e dignitoso oggi, perché senza lavoro non si vive!
Ci hanno fatto credere che in Italia non c’è lavoro e non ci sono soldi: questa è una bugia bella e buona.
1 caccia F35costa quando 183 asili per 70 bimbi, dando lavoro a 15000 precari, mentre a Cecina le scuole crollano in testa ai bimbi. Spendiamo di spese militari 80 milioni al giorno. Alla FIAT lo stato ha regalato in meno di 30 anni 220 miliardi di euro per farla passare da 250mila dipendenti a 30mila dipendenti. Equitalia usufruirà di 922 milioni di euro dallo stato. Il Monte dei Paschi di Siena ha già avuto 2 miliardi di euro nel 2011 e oggi altri 4 miliardi. Gli stipendi dei nostri parlamentari si aggirano dai 25000 euro ai 46000 (quarantaseimila!!!) euro al mese, poi aggiungiamo le pensioni d’oro, le liquidazioni da favola e tiriamo le somme: milioni di famiglie non arrivano più a fine mese e tante sono state costrette a vendere le proprie case prima di averle finite di pagare con mutui da strozzini!! Altro che democrazia, siamo tutti sulla stessa barca e …..le false lacrime della Fornero!!!!!!
Non rimaniamo a guardare mentre decidono, dobbiamo e possiamo prendere nelle nostre mani il futuro nostro e dei nostri figli. Tutto dipende da noi.
La scorsa settima un gruppo di disoccupati ha lanciato la proposta dello sciopero al contrario e cioè abbiamo dimostrato che il lavoro c’è e noi siamo pronti a svolgerlo nell’interesse della nostra città. Un lavoro utile perché pensiamo che debba essere utile alla collettività. Dignitoso perché debba essere rispettoso della nostra vita e dei nostri diritti. Lo sciopero alla rovescia, perché va contro l’incuria di chi oggi governa e la demoralizzazione dei disoccupati, che molto spesso sfocia in disperazione, rabbia che in molti casi lo consegna all’illegalità, grazie anche l’incapacità e la non volontà dello Stato di attuare la Costituzione.
Lo sciopero alla rovescia è la forma di protesta che noi disoccupati vogliamo applicare per ripristinare tutti i servizi pubblici che sono cronicamente sotto organico, c’è un immenso lavoro da fare per mettere in sicurezza il territorio, i fiumi e le coste, recuperando e mettendo in sicurezza gli edifici pubblici, riattivare l’edilizia pubblica con la costruzione di case popolari, organizzare la raccolta differenziata e tante altre cose. Ad ogni lavoro svolto noi chiederemo ciò che ci spetta con quei soldi che vengono  bloccati dal Patto di Stabilità e che la nostra Amministrazione tiene bloccati.
Il Patto di Stabilità impedisce che milioni di euro vengano spesi per lavori utili mentre nel nostro paese se ne spendono tanti in opere inutili e dannose. Noi chiediamo un lavoro utile e dignitoso per tutti! Per queste ragioni lanciamo un appello a tutti i disoccupati, precari, studenti e casalinghe di organizzarsi per sostenere questa iniziativa e schierarsi per partecipare e rafforzare il Comitato.
Disoccupati, precari, casalinghe!
Dopo le elezioni, dopo che avranno promesso “mari e monti” chi vincerà dirà che si è trovato di fronte un’eredità del precedente governo e che la responsabilità non è sua…. Ma noi sappiamo benissimo che non è così!
Contro le loro lacrime di coccodrillo…. pretendiamo il diritto al lavoro subito!
-Blocchiamo il patto di macelleria sociale imposto dalla Comunità Europea, dalla BCE, dai vari governi che si sono succeduti in questi anni e le nostre Amministrazioni che sono state loro umili servitori.
-Disattendere il Patto di Stabilità e stornare quei soldi per dare lavoro!
-A ogni adulto un lavoro dignitoso, a ogni persona quanto serve per vivere dignitosamente! Con ogni mezzo e a ogni costo! E’ possibile vincere, dipende da noi! Solo da noi!                                                                 
Per quelli che vogliono conquistarsi una vita dignitosa, ci vediamo in piazza Guerrazzi il 22 febbraio alle 17,00.

Per info-date-eventi siamo su facebook “Disoccupati Organizzati”                                                      Fip 19/02/2013
           

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