Comunicato stampa
Confcommercio, Federcommercio,
Confesercenti disponibili ad aprire un confronto con l’Amministrazione Comunale
di Reggello e le organizzazioni sindacali sul tema delle liberalizzazioni degli
orari del commercio nella grande distribuzione e sugli effetti che queste hanno
sul territorio e sui diritti dei
lavoratori.
Martedì
2 aprile si è tenuta la Commissione Lavoro del Comune di Reggello sul tema delle
liberalizzazioni degli orari commerciali previsti dall’art 31 del decreto legge
“salva Italia” varato da Governo Monti e sugli effetti che questi ha provocato
sul versante del lavoro, dell’occupazione, sui consumi e più in generale
sull’insieme delle attività produttive.
La
commissione ha incontrato Confcommercio,
Confesercenti, Federcommercio per sentire una prima valutazione sui
processi di liberalizzazioni e una loro disponibilità ad attivare un tavolo di
concertazione con l’Amministrazione Comunale di Reggello (eventualmente la
Provincia di Firenze, la Regione Toscana) le organizzazioni sindacali – Filcams Cgil Fisascat Cisl Uiltucs Uil
– e le stesse organizzazioni di rappresentanza delle imprese al fine di normare
la materia delle aperture domenicali e festive, rilanciare la contrattazione e
il rispetto dei diritti, individuando un
modello sostenibile del commercio non solo all’insegna del consumo e dei
profitti ma su nuovi valori.
A
tal proposito ricordo che
le
organizzazioni sindacali regionali Filcams
Cgil Fisascat Cisl Uiltucs Uil hanno proclamato una serie di scioperi ( il primo
già effettuato a Pasqua, il lunedì dell’Angelo egli altri due il 25 aprile e il 1 maggio)
contro la liberalizzazione degli orari e le aperture domenicali e festive
effettuate in questo ultimo anno soprattutto nella grande distribuzione (
outlet, supermercati, coop ecc.):i
sindacati chiedono da tempo che a determinare le aperture non sia
l'arbitrarietà delle aziende o l'infondatezza di provvedimenti Legislativi, ma
si recuperi quell'indispensabile livello di confronto tra Enti locali, aziende,
e sindacati per una equilibrata e moderna programmazione delle aperture festive
e domenicali, attraverso soprattutto la modifica del succitato provvedimento
del governo Monti che troppo potere discrezionale non bilanciato ha consegnato
alle imprese.
anche
a Reggello si è tenuta la raccolta di
firme promossa da Confcommercio e la CEI ( che per motivi anche diversi da
quelli sostenuti dal sindacato) chiedono
la revisione dell’art 31 della legge “salva Italia” assumendo azioni di tutela e di rappresentanza
con gli artigiani e il piccolo commercio strozzati dagli interessi speculativi
di mercato della grande distribuzione e dall’altra anch’essi riaffermano la sacralità della domenica, che
nelle festività venga rispettato il diritto al riposo e salvaguardata l’integrità
della famiglia.
Al
termine del confronto istituzionale si è
registrata la disponibilità delle organizzazioni di rappresentanza delle
imprese ad attivare un tavolo con l’Amministrazione Comunale di Reggello e le
organizzazioni sindacali al fine di “normare” la materia.
Un
fatto importante, positivo, che prefigura una ritrovata responsabilità
sociale che non deve essere sprecata. Ora si tratta di mettere in piedi un tavolo
territoriale, ritrovare la sede di un confronto, di una programmazione che concili
i tempi di vita con i tempi lavorativi e riaffermi un modello produttivo
sganciato dagli egoismi della competizione e del mercato.
Con
soddisfazione passo dunque il lavoro svolto dalla Commissione lavoro al Sindaco
e alla Giunta che avranno così il
compito di avviare e realizzare il tavolo territoriale di confronto o
concertazione tra le parti.
Reggello
5 aprile 2013
Andrea Calò
Presidente Commissione
Lavoro, sviluppo e attività produttive Comune di Reggello

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