Documento preliminare alla legge sull’edilizia residenziale pubblica oggi in aula. Sgherri: “buon documento."
"Soddisfazione per approvazione della risoluzione di cui sono prima firmataria”.
Firenze, 10 aprile. Informativa sul documento preliminare alla legge sull’edilizia residenziale pubblica, su assegnazione, gestione e canoni: un preliminare condivisibile che riguarda in particolare un corpus normativo – in particolare la legge regionale 96/96 - che ha funzionato ma che, a distanza da oltre quindici anni dalla sua approvazione, abbisognava certo di aggiornamento. L’invito alla Giunta è a presentare in tempi stretti il testo della legge vera e propria. Soddisfazione, nell’ambito della discussione oggi in aula sul preliminare, per l’approvazione della risoluzione collegata, di cui sono prima firmataria e sottoscritta anche da tutti i capigruppo di maggioranza. Così Monica Sgherri – Capogruppo di Federazione della Sinistra – Verdi” in Consiglio Regionale.
Di seguito il testo della risoluzione approvata:
OGG: Proposta di Risoluzione
Collegata all’informativa ex art. 48 dello Statuto, n° 55 relativa alla proposta di legge recante “Disciplina del sistema di edilizia residenziale pubblica sociale: modalità di assegnazione, gestione e determinazione del relativo canone di locazione”.
Il Consiglio Regionale
Udita l’informativa, ai sensi dell’art. 48 dello Statuto, relativa alla proposta di legge di cui all’oggetto.
Preso atto del dibattito svoltosi in seno all’assemblea consiliare sui contenuti dell’informativa;
Premesso che solo tenendo conto dei dati pubblicati dal Ministero degli Interni per il 2011, nel nostro Paese, sono state sfrattate 64 mila famiglie (56 mila per morosità) e 124 mila sono, invece, le richieste di esecuzione forzata. Per il 2011 il tasso di morosità arrivava quasi al 90% del totale delle nuove sentenze emesse. Ma, secondo i sindacati degli inquilini, in realtà, questi numeri sono sottostimati e spesso incompleti e nel 2013 avremo oltre 300.000 famiglie interessate dallo sfratto, con un aumento degli stessi del 10%. Significa 140 sfratti al giorno, quasi 6 all'ora.
Considerato che gli effetti drammatici della crisi economica hanno moltiplicato in modo esponenziale l’emergenza abitativa che come si è visto ha un indicatore drammatico negli sfratti per morosità cosiddetta incolpevole.
Considerato che gli effetti drammatici della crisi in Toscana ha visto la perdita di migliaia di posti di lavoro e che sovente la perdita della capacità reddituale porta all’impossibilità di corrispondere il canone di locazione e quindi la perdita del lavoro porta alla perdita della casa.
Considerato che gli sfratti coatti, nella nostra Regione, sono 5.402 (con un aumento del 10%) e che, come nella media nazionale, il 90% di questi, cioè 4.879, sono per morosità.
Tenuto conto che a fronte di questa drammatica situazione le risorse statali sul contributo per l’affitto sono passate dai circa 8 milioni del 2011 ai 600mila euro del 2012, con un taglio pari al 90% cui la Regione Toscana ha compensato con risorse proprie. Mentre i finanziamenti statali per la ristrutturazione o per le nuove costruzioni di edilizia residenziale pubblica sono in pratica vicino allo zero.
Considerato che nella situazione di pesante crisi in cui ci troviamo il sostegno e il rilancio delle politiche abitative diventano elementi essenziali per la tutela sociale della popolazioni e rappresentano, dunque, un vero e proprio “ammortizzatore sociale” oltre che una salvaguardia della coesione sociale.
Considerato che la Proposta di legge, di cui all’oggetto, è stata il frutto di un percorso partecipato con tutti gli attori interessati alla materia e che lo stesso processo dovrà essere garantito nella sua applicazione.
Considerato che continua a essere valutato sostanzialmente positivo l’impianto generale della legge regionale fondamentale in materia, la 96/1996, ma che sia opportuno procedere all’individuazione di nuovi criteri di valutazione secondo equità del reddito reale dei nuclei familiari che abbiano i requisiti per accedere alle graduatorie ERP e del sostegno all’affitto.
Preso atto che il metodo ISEE per quanto riguarda l’accertamento del reddito reale dei nuclei familiari degli assegnatari sarà oggetto di un intervento normativo nazionale che dovrà essere emanato di concerto con la Conferenza Unificata, si ritiene opportuno, se tale strumento non dovesse risultare idoneo a misurare la condizione economica per l’assegnazione degli alloggi pubblici, rinvenire altri indicatori capaci di tenere conto della reale situazione economico-reddituale dei nuclei familiari;
Condivide
gli obbiettivi, le finalità, e i contenuti della proposta di legge illustrati nell’informativa di cui all’oggetto;
Impegna la Giunta Regionale
- a continuare il percorso di concertazione già avviato con tutti gli attori coinvolti e a garantire nell’applicazione della legge medesima la partecipazione dell'utenza e delle loro organizzazioni al controllo della assegnazione, gestione, manutenzione, mobilità e decadenza dell'Edilizia Residenziale Pubblica.
- a continuare il percorso di elaborazione sinergico con la Commissione Consiliare competente;
- a garantire che i criteri economici di valutazione del reddito, e di conseguenza i parametri per l’assegnazione degli alloggi, siano prefissati nella modifica legislativa e che siano approvati dal Consiglio Regionale;
- a inserire nella proposta di legge strumenti di tutela a favore degli assegnatari sottoposti a procedure di mobilità al fine di preservare i legami sociali strutturati;
- a garantire che sia predisposto un fondo regionale permanente che permetta un finanziamento annuale costante della politiche per rispondere al disagio abitativo e che permetta, altresì, una pianificazione di medio e lungo periodo degli interventi.
- A intervenire, in sede di Conferenza Stato/ Regioni e presso il Parlamento perché si affronti la questione della precarietà abitativa, attraverso politiche programmatiche strutturali e a partire da misure urgenti quali il finanziamento di programmi per il recupero, l’acquisto e la costruzione di edilizia residenziale a canone sociale; il rifinanziamento del fondo per il contributo affitti; la sospensione degli sfratti per morosità incolpevole, garantendo il passaggio da casa a casa, ecc.
I Consiglieri
Monica Sgherri
Marco Ruggeri
Marta Gazzarri
Pieraldo Ciucchi
Rudi Russo
Mauro Romanelli

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