giovedì 16 maggio 2013

Newsletter PRC 16/05/2013

Violenza contro le donne: è un bollettino di guerra

Rifondazione CcomunistaLe pagine dei giornali ne sono piene, per non parlare dei telegiornali. Ogni giorno non facciamo altro che sentire di nuovi casi di violenza su donne e bambini, stupri e omicidi. Un “bollettino di guerra”, con donne, spesso giovani ragazze, vittime della violenza degli uomini, marito, convivente, fidanzato, amante. Lo chiamano femminicidio, ma è soltanto

Don Ciotti: “In piazza con la Fiom per impedire che il diritto di tutti diventi il privilegio di pochi”

Rifondazione Ccomunistadi don Luigi Ciotti – Caro Maurizio e cari amici della Fiom, anche se non fisicamente, il 18 maggio sappiatemi con voi con il cuore e l’impegno. Già nel titolo, la manifestazione pronuncia la parola chiave per uscire da questo drammatico frangente: diritti. Prima che economica, questa è infatti una crisi dei diritti, una crisi

Landini: “Con la Fiom per contestare i diktat della Bce”

Rifondazione Ccomunistadi Roberto Mania (La Repubblica) – Landini, la manifestazione della Fiom di sabato prossimo a Roma, più che un’iniziativa sindacale sembra una scelta politica, per riunire la “sinistrasinistra” da Sel a una parte del Movimento 5 stelle. È questo il vostro obiettivo? «No. Il nostro obiettivo è un altro: far cambiare le politiche economiche messe

Rodotà:“Non entrerò nel comitato governativo”

Rifondazione Ccomunistadi Anna Lombardi (La repubblica) – Stefano Rodotà non entrerà nel comitato di saggi che il governo sta per istituire al fine di agevolare il percorso di riforme istituzionali. Non intende accettare procedure extraparlamentari nella revisione della Carta. «Modificare le norme sulla revisione costituzionale che costituiscono la più intensa forma di garanzia – osserva –

Taranto, arrestato presidente Provincia: “Minacce a chi non favoriva Ilva”

Rifondazione Ccomunistadi Francesco Casula – Pressioni e minacce di licenziamento ai dirigenti che non si dimostravano propensi a favorire l’Ilva. È il nuovo terremoto giudiziario che questa mattina si è abbattuto su Taranto e ha travolto la politica locale. All’alba di oggi, infatti, la Guardia di finanza ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei

Boom disoccupazione. Aumenta il divario tra ricchi e poveri

Rifondazione Ccomunistadi Roberto Ciccarelli – La lotta di classe la fanno i ricchi. Lo dice l’Ocse in un’indagine sulle conseguenze dei tagli alla spesa pubblica e del rigore di bilancio. Le disuguaglianze tra i redditi – stima l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo – sono cresciute dal 2007 al 2010 più che nei 12 anni

La protesta dei facchini blocca di nuovo gli snodi merci

Rifondazione Ccomunistadi Eleonora Bortolato – Anna Curcio – Ancora sciopero. Ancora blocchi e picchetti dei lavoratori della logistica. Quell’importante hub merci che è la pianura padana è stata nuovamente l’epicentro delle lotte dei facchini impiegati nelle cooperative che gestiscono e organizzano lo smistamento su gomma: Milano (in particolare la Dhl di Settala), Piacenza, Brescia, Bologna, Verona,

Asili comunali, il 26 maggio Bologna deve fare scuola

Rifondazione Ccomunistadi Nicola Nicolosi* – La difesa della scuola pubblica è un dovere, in ogni democrazia. Per questo bisogna sostenere il referendum consultivo, che si svolgerà a Bologna nell’ultima domenica di maggio. L’obiettivo è quello di bloccare i finanziamenti comunali agli asili privati della città, indirizzando i fondi alle strutture pubbliche. La consultazione sotto le due

Bangladesh: l’orrore del capitalismo reale

Rifondazione Ccomunistadi Fabio Marcelli – Dicesi capitalismo il sistema economico nel quale la produzione è finalizzata al profitto di chi ha capitale da investire e non al benessere della società nel suo complesso. Tale sistema è contrassegnato da una profonda iniquità e da una profonda irrazionalità. Iniquità perché determina le condizioni per lo sfruttamento e la

Spagna , l’apartheid della riforma sanitaria

Rifondazione CcomunistaGiuseppe Grosso – È la cronaca di una morte annunciata questa storia d’altri tempi che accade nella Spagna di oggi. Un ragazzo senegalese di 28 anni è morto in una pozza di sangue, stroncato da una malattia curabile come la tubercolosi. 

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