Newsletter PRC n. 180
Fiom non è d'accordo di Giorgio Salvetti - 06.12.12A Milano in migliaia in Duomo con Landini: «Non si può chiedere ai cittadini di votare alle primarie e impedirgli di votare in fabbrica» Maurizio Landini sta parlando da mezz'ora. Sul palco gira un foglietto. «Compagni, è arrivata la notizia che purtroppo ci aspettavamo: Fim e Uilm hanno firmato l'accordo separato con Federmeccanica». Piazza Duomo esplode. «Venduti! Venduti!». Il segretario riprende la parola: «Se pensano di farci uno sgarbo si sbagliano, vorrà dire che lo sciopero di domani (oggi, ndr) andrà ancora meglio. Abbiamo presentato denuncia al tribunale di Roma perché non si può fare un accordo escludendo l'organizzazione sindacale più rappresentativa».Leggi tuttoPovera Italia... di Antonio Ingroia - 06.12.12Apro oggi un blog da quaggiù, in Guatemala, terra difficile ed assai lontana dal Paese cui ho dedicato la mia vita, per una semplice ragione. Sento l'esigenza di far sentire la mia voce. Anche per non darla vinta a quelli che pensavano di essersi liberati di me col mio trasferimento in America Centrale... Perché questo titolo? Perché "Partigiani della Costituzione"? Per tante ragioni. In primo luogo, perché mi piace ricordare quei partigiani che hanno fatto la democrazia nel nostro Paese e che per combattere meglio la loro battaglia per la libertà scelsero di fare resistenza lontano dalle loro città. Andarono in montagna. Ed io sto qui, sull'altopiano dove sorge Città del Guatemala.Leggi tuttoA grandi passi verso la Grecia di Piero Bevilacqua - 06.12.12Come farà l'Italia a tornare in equilibrio se ogni anno dovrà pagare 40 miliardi per il fiscal compact e altri 100 di interessi sul debito? Perché dovrebbe essere solvibile un Paese in cui dilaga la disoccupazione e l'industria va in pezzi? Qualcuno ricorda ancora le previsioni di Mario Monti a proposito delle liberalizzazioni varate dal suo governo, nel gennaio del 2012? Predisse allora che il Pil nazionale sarebbe potuto crescere del 10%. Una cifra che lasciò increduli tutti, e che gettò anche una piccola ombra di credibilità sulla figura di un così autorevole tecnico. Leggi tuttoI conti di Mario Monti? Non tornano e non reggono di Vladimiro Giacchè - 06.12.12Secondo Confucio la “rettifica dei nomi”, per pervenire a una corrispondenza tra parole e fatti, era un elemento necessario per il pensiero. Oggi, per capire cosa sta accadendo intorno a noi, non è meno necessaria la “rettifica dei numeri”. E in effetti i numeri che raccontano la nostra situazione economica vengono periodicamente rettificati. Ma bisogna distinguere tra due tipi di “retti - fiche ”. Da un lato ci sono le “revisioni ” delle stime precedenti a cui ci hanno abituato i documenti governativi. L’ultimo esempio è rappresentato dalla Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza. Leggi tuttoLa parabola discendente di Berlusconi di Franco Frediani - 06.12.12Pur con i dovuti distinguo, il Cavaliere ha ragione: "La situazione oggi è ben più grave di un anno fa quando lasciai il governo e oggi l'Italia è sull'orlo del baratro". Vuol forse dire che rimpiangiamo “sua Emittenza”? Ma no... La sua ennesima sceneggiata null'altro è se non un tentativo penoso di ridarsi una parvenza di importanza, di utilità che non ha più da tempo (ammesso che ne avesse avuta mai una...). La gravità della situazione è data dal subentro di un premier ed di un governo con un "contratto" ben preciso: dissanguare l'Italia attingendo alle fonti facilmente individuabili, i lavoratori! B (Berlusconi) è stato ovviamente l'antesignano di questo modello politico ma la sua "condotta" ha creato l'implosione di un sistema che non era più tollerato neppure dalla sua parte politica. Leggi tuttoA proposito delle due sinistre: dal big bang alla fusione fredda? di Alfonso Gianni - 06.12.12Qualche giorno fa, in questo stesso spazio, compariva un interessante articolo di Emilio Carnevali (“Oltre le due sinistre”) dedicato al dibattito sul superamento delle due sinistre aperto questa estate da Mario Tronti sull’Unità, cui è seguita una nutrita serie di contributi. Se rileggiamo il tutto alla luce dell’esito delle primarie del cd. centrosinistra, non si può non riscontrare alcune convergenze fra le analisi, le previsioni e la realtà. Se Tronti (di cui ben conosciamo la radicalità teorica e al contempo l’iperrealismo politico) si domandava retoricamente a luglio se avesse ancora senso una separatezza fra due sinistre «imprecise, provvisorie, incapaci di vera autonomia», Carnevali, con maggiore precisione, scrive che in caso di vittoria delle primarie da parte di Pierluigi Bersani con un esplicito appoggio di Nichi Vendola al secondo turno, il tema della ricomposizione della sinistra potrebbe tornare all'ordine del giorno. Leggi tuttoTra primarie e subalternità. Aspettando l'alternativa di Antonio Musella - 06.12.12Le primarie del centro sinistra c'hanno consegnato uno scenario tutto sommato prevedibile. La nomenklatura democratica è sopravvissuta a se stessa, ed il segretario ha ottenuto una vittoria schiacciante nei confronti del sindaco di Firenze. Tappi di lambrusco scoppiettano in aria intorno ai tavoli dove si è costruita la vittoria, nelle regioni rosse fedeli al segretario, così come bicchierini di plastica bianca si riempiono del giallo colore del limoncello nei circoli democratici dalla Campania in giù. Ma quale scenario ci consegnano le primarie del centro sinistra? Innanzitutto i media, soprattutto quelli molto vicini a quella che si presenta come la possibile nuova maggioranza di governo del centrosinistra, hanno esaltato il dato della partecipazione come grande elemento caratterizzante delle primarie. Leggi tuttoPoliclinico Gemelli. Laboratorio di privatizzazione della sanità di Roberto Gramiccia - 06.12.12Le notizie comparse in questi giorni sulla stampa, in particolare su Il Manifesto di domenica 2 dicembre, rivelano l’esistenza di un piano strategico del Policlinico Gemelli di Roma, l’ ”ospedale del Papa”, che assumerà il nuovo nome di “Gemelli Medical Center”. Si tratta di un nome non originalissimo per la verità ma molto più adatto a un programma che intende fare proprie le indicazioni neoliberiste e filoamericane di Mario Monti, nel disprezzo più assoluto di ogni carità cristiana. Il punto di partenza nella disamina del Consiglio di Amministrazione del Gemelli fa riferimento a quella quota parte di assistenza sanitaria che sempre di più oggi non viene garantita, pur essendo compresa nei LEA (livelli essenziali di assistenza) del Sistema sanitario nazionale. Leggi tuttoIl Loach furioso: «È semplice: io sto dalla parte degli sfruttati» di Boris Sollazzo - 06.12.12«Quel premio a Torino era molto importante, per me e per tutti coloro che avevano lavorato al film. Ma la questione di principio era troppo importante». Ken Loach comincia così, dopo aver presentato il suo delizioso La parte degli angeli - premio della giuria all’ultimo Festival di Cannes 2012- alla stampa italiana. Inforca gli occhiali, tira fuori un pezzo di carta. È una mail. Del Museo. «Siamo ben consapevoli dei gravi problemi e condividiamo le sue preoccupazioni: faremo tutto ciò che è possibile per risolvere la situazione». Prosegue Loach, calmo ma determinato. «La questione, quindi, era già stata sollevata dall'estate. Leggi tutto |
di Giorgio Salvetti - 06.12.12A Milano in migliaia in Duomo con Landini: «Non si può chiedere ai cittadini di votare alle primarie e impedirgli di votare in fabbrica» Maurizio Landini sta parlando da mezz'ora. Sul palco gira un foglietto. «Compagni, è arrivata la notizia che purtroppo ci aspettavamo: Fim e Uilm hanno firmato l'accordo separato con Federmeccanica». Piazza Duomo esplode. «Venduti! Venduti!». Il segretario riprende la parola: «Se pensano di farci uno sgarbo si sbagliano, vorrà dire che lo sciopero di domani (oggi, ndr) andrà ancora meglio. Abbiamo presentato denuncia al tribunale di Roma perché non si può fare un accordo escludendo l'organizzazione sindacale più rappresentativa».
di Antonio Ingroia - 06.12.12Apro oggi un blog da quaggiù, in Guatemala, terra difficile ed assai lontana dal Paese cui ho dedicato la mia vita, per una semplice ragione. Sento l'esigenza di far sentire la mia voce. Anche per non darla vinta a quelli che pensavano di essersi liberati di me col mio trasferimento in America Centrale... Perché questo titolo? Perché "Partigiani della Costituzione"? Per tante ragioni. In primo luogo, perché mi piace ricordare quei partigiani che hanno fatto la democrazia nel nostro Paese e che per combattere meglio la loro battaglia per la libertà scelsero di fare resistenza lontano dalle loro città. Andarono in montagna. Ed io sto qui, sull'altopiano dove sorge Città del Guatemala.
di Piero Bevilacqua - 06.12.12Come farà l'Italia a tornare in equilibrio se ogni anno dovrà pagare 40 miliardi per il fiscal compact e altri 100 di interessi sul debito? Perché dovrebbe essere solvibile un Paese in cui dilaga la disoccupazione e l'industria va in pezzi? Qualcuno ricorda ancora le previsioni di Mario Monti a proposito delle liberalizzazioni varate dal suo governo, nel gennaio del 2012? Predisse allora che il Pil nazionale sarebbe potuto crescere del 10%. Una cifra che lasciò increduli tutti, e che gettò anche una piccola ombra di credibilità sulla figura di un così autorevole tecnico.
di Vladimiro Giacchè - 06.12.12Secondo Confucio la “rettifica dei nomi”, per pervenire a una corrispondenza tra parole e fatti, era un elemento necessario per il pensiero. Oggi, per capire cosa sta accadendo intorno a noi, non è meno necessaria la “rettifica dei numeri”. E in effetti i numeri che raccontano la nostra situazione economica vengono periodicamente rettificati. Ma bisogna distinguere tra due tipi di “retti - fiche ”. Da un lato ci sono le “revisioni ” delle stime precedenti a cui ci hanno abituato i documenti governativi. L’ultimo esempio è rappresentato dalla Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza.
di Franco Frediani - 06.12.12Pur con i dovuti distinguo, il Cavaliere ha ragione: "La situazione oggi è ben più grave di un anno fa quando lasciai il governo e oggi l'Italia è sull'orlo del baratro". Vuol forse dire che rimpiangiamo “sua Emittenza”? Ma no... La sua ennesima sceneggiata null'altro è se non un tentativo penoso di ridarsi una parvenza di importanza, di utilità che non ha più da tempo (ammesso che ne avesse avuta mai una...). La gravità della situazione è data dal subentro di un premier ed di un governo con un "contratto" ben preciso: dissanguare l'Italia attingendo alle fonti facilmente individuabili, i lavoratori! B (Berlusconi) è stato ovviamente l'antesignano di questo modello politico ma la sua "condotta" ha creato l'implosione di un sistema che non era più tollerato neppure dalla sua parte politica.
di Alfonso Gianni - 06.12.12Qualche giorno fa, in questo stesso spazio, compariva un interessante articolo di Emilio Carnevali (“Oltre le due sinistre”) dedicato al dibattito sul superamento delle due sinistre aperto questa estate da Mario Tronti sull’Unità, cui è seguita una nutrita serie di contributi. Se rileggiamo il tutto alla luce dell’esito delle primarie del cd. centrosinistra, non si può non riscontrare alcune convergenze fra le analisi, le previsioni e la realtà. Se Tronti (di cui ben conosciamo la radicalità teorica e al contempo l’iperrealismo politico) si domandava retoricamente a luglio se avesse ancora senso una separatezza fra due sinistre «imprecise, provvisorie, incapaci di vera autonomia», Carnevali, con maggiore precisione, scrive che in caso di vittoria delle primarie da parte di Pierluigi Bersani con un esplicito appoggio di Nichi Vendola al secondo turno, il tema della ricomposizione della sinistra potrebbe tornare all'ordine del giorno.
di Antonio Musella - 06.12.12Le primarie del centro sinistra c'hanno consegnato uno scenario tutto sommato prevedibile. La nomenklatura democratica è sopravvissuta a se stessa, ed il segretario ha ottenuto una vittoria schiacciante nei confronti del sindaco di Firenze. Tappi di lambrusco scoppiettano in aria intorno ai tavoli dove si è costruita la vittoria, nelle regioni rosse fedeli al segretario, così come bicchierini di plastica bianca si riempiono del giallo colore del limoncello nei circoli democratici dalla Campania in giù. Ma quale scenario ci consegnano le primarie del centro sinistra? Innanzitutto i media, soprattutto quelli molto vicini a quella che si presenta come la possibile nuova maggioranza di governo del centrosinistra, hanno esaltato il dato della partecipazione come grande elemento caratterizzante delle primarie.
di Roberto Gramiccia - 06.12.12Le notizie comparse in questi giorni sulla stampa, in particolare su Il Manifesto di domenica 2 dicembre, rivelano l’esistenza di un piano strategico del Policlinico Gemelli di Roma, l’ ”ospedale del Papa”, che assumerà il nuovo nome di “Gemelli Medical Center”. Si tratta di un nome non originalissimo per la verità ma molto più adatto a un programma che intende fare proprie le indicazioni neoliberiste e filoamericane di Mario Monti, nel disprezzo più assoluto di ogni carità cristiana. Il punto di partenza nella disamina del Consiglio di Amministrazione del Gemelli fa riferimento a quella quota parte di assistenza sanitaria che sempre di più oggi non viene garantita, pur essendo compresa nei LEA (livelli essenziali di assistenza) del Sistema sanitario nazionale.
di Boris Sollazzo - 06.12.12«Quel premio a Torino era molto importante, per me e per tutti coloro che avevano lavorato al film. Ma la questione di principio era troppo importante». Ken Loach comincia così, dopo aver presentato il suo delizioso La parte degli angeli - premio della giuria all’ultimo Festival di Cannes 2012- alla stampa italiana. Inforca gli occhiali, tira fuori un pezzo di carta. È una mail. Del Museo. «Siamo ben consapevoli dei gravi problemi e condividiamo le sue preoccupazioni: faremo tutto ciò che è possibile per risolvere la situazione». Prosegue Loach, calmo ma determinato. «La questione, quindi, era già stata sollevata dall'estate. 
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