Borse di studio. Sgherri:”decreto del governo inaccettabile. La Regione compia ogni sforzo per bloccarlo in Conferenza Stato – Regioni”.
Un decreto inaccettabile, la Regione compia ogni sforzo per bloccarlo in sede di conferenza Stato Regioni. Così Monica Sgherri - Capogruppo di “Federazione della Sinistra – Verdi” in Consiglio Regionale sul decreto governativo sul diritto allo studio, che sarà esaminato appunto il 7 febbraio in sede di Conferenza. Si tratta – afferma Sgherri - di un inaccettabile colpo di coda di questo governo che – a Camere sciolte – insiste nel suo “accanimento” contro la scuola pubblica e il diritto allo studio: il decreto governativo – a causa dei criteri che stabilisce, la cosiddetta rimodulazione dei LEP (livelli essenziali delle prestazioni) - infatti ne riduce fortemente la fruizione, tagliando fuori dalle borse di studio molti studenti ed inoltre crea un inaccettabile differenziazione territoriale fra nord centro e sud. Siamo di fronte solo all’ultimo atto di attacco da parte di questo esecutivo, in linea con le politiche del precedente: tagli incondizionati ai fondi, l’aumento della contribuzione studentesca, la diminuzione del fondo per le borse di studio, l’aumento dei costi dei servizi, la proliferazione dei numeri chiusi, l’assenza di un qualsiasi sostegno al reddito per i soggetti in formazione:tutti provvedimenti che vanno verso un’espulsione di massa dall’università ed una redifinizione del sistema universitario, rendendolo classista ed elitario. Tutto ciò di fronte ai dati di forte riduzione delle iscrizioni universitarie e con tanti studenti che avrebbero diritto ai sostegni del diritto allo studio ma non lo ricevono. Per questo l’appello alla Regione affinché compia ogni sforzo in conferenza Stato Regioni – conclude Sgherri – per bloccare l’iter di questo decreto.

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