CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA
GRUPPO CONSILIARE “FEEDERAZIONE DELLA SINISTRA -VERDI
Linee due e tre del sistema tramviario fiorentino. Risposta all’interrogazione di Sgherri sul crono programma di realizzazione. Sgherri.”necessario sapere quando inizio e fine dei lavori, su un opera centrale per risanamento dell’inquinamento atmosferico.. Dalla risposta non mi paiono colte le domande di fondo che avevo posto”
Firenze, 15 maggio. Leggerò con attenzione il testo scritto della risposta, ma rispetto a quanto ascoltato in aula, mi è sembrata una risposta piuttosto tecnica e quindi sostanzialmente non rispondente alle domande, più di natura politica, che avevo posto. Così Monica Sgherri – Capogruppo di “Federazione della Sinistra – Verdi” in Consiglio Regionale in merito alla risposta – giunta oggi in aula da parte dell’assessore regionale ai trasporti – all’interrogazione sui tempi di realizzazione delle linee due e tre del sistema tramviario fiorentino. La prima domanda, infatti, di fondo – sottolinea Sgherri – che ponevo era di capire lo stato dell’arte del crono programma di realizzazione – rispetto ad un progetto di cui si parla da quindici anni – a seguito del fatto che risulta essere in più occasioni slittato temporalmente per difficoltà finanziare che avrebbero riguardato i realizzatori deputati. La questione è importante in quanto l’opera – e di conseguenza i tempi di realizzazione – è sempre stata considerata centrale per la mitigazione e il risanamento dell’inquinamento atmosferico nell’area. Ricordo che a seguito di uno studio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di alcuni anni orsono (dove venivano rilevati dati molto pesanti appunto per la qualità dell’aria nella piana) veniva indicata proprio la realizzazione delle linee tramviarie come opera fra le principali per aiutare un cambiamento di rotta, così come la stessa indicazione risulta presente nel PIT della Regione Toscana. Da qui la necessità di sapere con certezza i tempi di inizio e fine dei lavori di realizzazione. La seconda domanda di fondo che ponevo era collegata al quadro sopra ricordato: nell’area della piana fiorentina, alle porte della città (area già fortemente caratterizzata da fonti inquinanti) si prevede la realizzazione di ulteriori progetti a forte impatto ambientale e sulla qualità dell’aria, quali l’inceneritore e la nuova pista aeroportuale. A fronte di tutto ciò, e alla forte carenza se non mancanza di interventi per il miglioramento della qualità dell’aria, non sarebbe stato opportuno – in ossequio al principio di precauzionale – sospendere l’iter di questi progetti finché non venisse realizzato e completato il sistema tramviario ?

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