sabato 12 novembre 2011

Fischi e cori contro Sacconi




SABATO, 12 NOVEMBRE 2011 da Il Tirreno Cronaca di Pisa

Pagina 1 – Pisa con fotografia

Fischi e cori contro Sacconi

Il ministro ha presentato un libro all’hotel Victoria



Traffico in tilt in lungarno Pacinotti, imponente schieramento di forze dell’ordine ma non ci sono stati incidenti

CARLO VENTURINI

 PISA. Cobas, Rifondazione e studenti medi hanno contestato l’arrivo del ministro del lavoro Maurizio Sacconi all’Hotel Victoria per la presentazione del suo libro «Ai liberi e forti». La tensione è sfociata in mattinata in un lancio di sacchi della spazzatura nella hall dell’albergo, molto prima dell’arrivo del ministro. Una cinquantina di persone aderenti ai Cobas ed a Rifondazione Comunista invece, alle 17 hanno inscenato un sit-in di protesta. «Sacconi - dice Federico Giusti dei Cobas - è colui che vuole cancellare il diritto di sciopero e lo Statuto dei lavoratori mettendo così i lavoratori in balìa totale dei padroni». I cori indirizzati contro il ministro Sacconi sono stati tanti ma tutto si è fermato ad una pacifica e vociante protesta anche perché le forze dell’ordine erano in grandissimo numero.
 All’arrivo del ministro, il corteo dei manifestanti ha provato a raggiungere l’albergo ma è stato fermato da un cordone di carabinieri in tenuta anti sommossa. Raffaella Bonsangue del circolo Rinascita pisana che ha organizzato questo incontro con Sacconi, ha detto: «Sono amareggiata per queste proteste quando invece Sacconi viene a parlarci di un libro che inneggia all’ umiltà ed invita all’unità con la frase di Don Sturzo lodava appunto gli uomini liberi e forti».
 Il ministro Sacconi, in una sala dell’albergo strapiena per l’occasione, non ha scansato le domande sulla politica e sulla crisi nazionale ed ha detto: «Noi rispettiamo le indicazioni della Bce e dell’Unione europea mentre il Pd non sembra allineato su questa linea di condotta e ciò può rappresentare un grosso problema». A proposito delle «intricate vicende» all’interno del Pdl su come uscire dalla crisi, Sacconi ha aggiunto: «Il Pdl deciderà compatto su chi dovrà guidare un eventuale governo tecnico e lo faremo assieme alla Lega che è nostro alleato».
 Il dibattito sul libro a firma di Sacconi (moderato da Diego Casali) si è incentrato sulla necessità di recuperare un partito ideale formato da uomini forti e liberi, non schiavi cioè delle ideologie. «L’Italia - ha detto Sacconi - nella sua maggioranza di cittadini è costituito da uomini liberi e forti ma spesso sono compressi dalle stesse minoranze».
 Nessuna carica cittadina ha incontrato o salutato il ministro del lavoro ed il lungarno Pacinotti è rimasto chiuso al traffico per ben un’ora creando non pochi disagi alla circolazione.
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