mercoledì 9 novembre 2011

GC: Solidarietà a Malpezzi, non lasciarsi spaventare


Solidarietà a Malpezzi, non lasciarsi spaventare
Comunicato stampa – Giovani Comunisti Toscana 09/11/2011 -
www.gctoscana.eu - mail@gctoscana.eu
Come Giovani Comunisti della Toscana ci uniamo alla solidarietà dei compagni di Firenze al Segretario provinciale del PRC fiorentino Andrea Malpezzi. Chi ha avuto modo di lottare e militare al suo fianco non può che trovare particolarmente grave l’avviso di garanzia per il presidio organizzato sotto la sede della Banca d’Italia nelle scorse settimane. L’impegno del dirigente politico e del militante comunista è sempre stato lontano dalla volontà di alzare lo scontro sociale nelle piazze. Da anni a Firenze si vive un clima di repressione e criminalizzazione del dissenso. La volontà del PRC fiorentino è sempre stata quella di tutelare i diritti degli studenti, dei lavoratori e dei cittadini tutti, sempre più ignorati da una politica cittadina schiacciata sui sogni nazionali del Sindaco Renzi.
 
Il compito di Rifondazione Comunista e della Federazione della Sinistra è quello di dare risposte politiche al disagio e alla repressione, attraverso i mezzi che la Costituzione garantisce e che le istituzioni per prime non rispettano. A questo si aggiungono le modalità pacifiche con cui si è svolto il presidio per il quale Malpezzi ha ricevuto l’avviso di garanzia. In tutta Italia la Federazione della Sinistra era impegnata quel giorno a contestare la lettera di Draghi e Trichet, solo a Firenze si è voluto criminalizzare un semplice presidio.
 
Solidarietà a Malpezzi quindi e a chi nonostante tutto ancora continua a lottare e a non arrendersi. Restiamo a disposizione per qualsiasi iniziativa il Partito vorrà intraprendere a sostegno del Segretario fiorentino.

www.gctoscana.eu - mail@gctoscana.eu


I Giovani Comunisti di Firenze esprimono la piena solidarietà al Segretario del PRC Firenze Andrea Malpezzi. Il compagno Malpezzi ha ricevuto, inaspettatamente, un avviso di garanzia per il presidio organizzato sotto la sede della Banca d’Italia nelle scorse settimane. La manifestazione si è svolta seguendo modalità del tutto pacifiche ed aveva intenti puramente simbolici: il fine era la consegna della lettera scritta dal portavoce della FdS, Massimo Rossi, a Francesco Draghi e Jean-Claude Trichet. L’avviso di garanzia è evidentemente un gesto intimidatorio: oggi nel nostro paese, con un governo piegato alla volontà dell’Unione Europea e del FMI, chi prova ad alzare la testa per dire che non ci sta, che è un’alternativa di società esiste e che l’unica via d’uscita da questa crisi è a sinistra, subisce repressioni ed intimidazioni. In particolare, non  stupisce il fatto che il compagno Malpezzi sia stato l’unico a subire conseguenze per la manifestazione, nonostante presidi simili siano stati organizzati in tutta Italia: negli ultimi mesi a Firenze si vive una situazione difficilissima. Chi in questa città fa della militanza politica una delle ragioni della propria vita, si ritrova a dover fare, oramai sempre più spesso, i conti con perquisizioni, fermi e arresti.

8 novembre 2011- Giovani Comunisti Firenze
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