giovedì 17 novembre 2011

Tariffe ATO3-Publiacqua SpA: NEWS da Assoc. Consumatori Toscana


Al Presidente dell’Aato 3 Medio Valdarno
Goffredo Borchi
All’Assemblea dei Sindaci dell’Aato 3
All’Anci
All’Assessore Regionale Anna Rita Bramerini
Oggetto: proposta di modifica tariffarria
La Vostra proposta di procedere ad una rimodulazione tariffaria ci lascia sorpresi,
in primis per la anomala “tempestività” con la quale Vi siete mossi, oltrechè per i
contenuti.
Vogliamo ricordarVi le circostanze temporali nelle quali si colloca la Vostra
proposta:
il pronunciamento referendario ha stabilito la cassazione della remunerazione garantita
del 7% del capitale, ma ad oggi i soggetti preposti, certamente l’Agenzia Nazionale ed il
Governo per le proprie competenze, ma anche la Vostra Autorità evitano ogni
pronunciamento - doveroso - sulla rimodulazione della Tariffa;
In previsione della nuova disciplina regionale sul servizio idrico e della definizione delle
nuove Autorities si stanno svolgendo incontri con i diversi soggetti interessati, è già
stata presentata al Consiglio una proposta di indirizzo e, nei prossimi giorni si
avvieranno i tavoli di concertazione sul testo di legge
infine, non appaia indelicato, la Vostra struttura è alla vigilia dell’esaurimento delle
proprie competenze.
Dobbiamo evidentemente constatare che ci sono stati e proseguono sorprendenti
processi di accelerazioni delle decisioni in prossimità di scadenze di mandato (vedasi
piano tariffario dell’anno scorso, accompagnato da proposte di allungamento della
concessione, per fortuna bloccato).
Sia chiaro non diciamo che finchè l’Organismo ha piena legittimità non debba agire.
Anzi, ci permettiamo di ricordare che se si fosse usata tutta l’Autorità che potevate
esercitare per “obbligare” Publiacqua alla restituzione nei tempi e con le modalità volute
dall’Assemblea le somme indebitamente sottratte ai cittadini con il deposito cauzionale,
avremmo sicuramente plaudito al corretto esercizio delle Vostre prerogative di Autority.
Invece non solo alla fine avete accettato i condizionamenti imposti da Pubbliacqua, ma,
viste le loro inadempienze, non avete neppure utilizzato lo strumento sanzionatorio che
pure è previsto.
Queste valutazioni ci portano a confermarVi tutta la nostra contrarietà a procedere nei
termini e nei tempi da Voi proposti ad una revisione della articolazione tariffaria, fermo
restando che sulla articolazione tariffaria, sui principi legati alle considerazioni più
attente verso i nuclei familiari, sulla maggiore attenzione ai comportamenti virtuosi ed
alla riduzione dei, abbiamo più volte avuto modo di esprimere il nostro pensiero:
Non mancheremo di farlo in maniera compiuta in un contesto più definito di un sistema
istituzionale rinnovata come, ci auguriamo, possa uscire dalla nuova Legge Regionale.
Le Associazioni dei Consumatori del C.R.C.U. Toscana
Firenze 11, novembre 2011

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