Appello
della RSU dell'IIS “Rossi” Massa
Appresi
i contenuti della manovra economica presentata dal Governo Monti la RSU
dell'I.I.S. “P. Rossi” di Massa esprime
profonda delusione e rabbia per quanto deliberato dal
Consiglio dei Ministri.
Siamo di
fronte ad una manovra, ingiusta, iniqua, inefficace.
Ingiusta
perché si fa cassa colpendo la parte più debole del Paese: pensionati e
lavoratori
E' previsto il blocco delle indicizzazioni per
le pensioni appena superiori al minimo. Si allunga ad
oltre quarantanni la contribuzione necessaria
per accedere alla pensione senza valutare gli effetti
che questo provvedimento – lesivo di diritti
oggi esistenti- produce con il mancato inserimento di
nuove generazioni, energie e competenze nei
luoghi di lavoro
Iniqua
perché il peso dei sacrifici grava comunque e prevalentemente sui soliti noti,
la grande platea delle lavoratrici e dei lavoratori che già vedono il loro
salario eroso da una inflazione
costantemente superiore al 3%. Non ci sono segnali di cambiamento, la
parte più ricca del Paese è solo sfiorata dai provvedimenti del Governo, mentre
vengono confermati gli scellerati
investimenti in armamenti e grandi opere devastanti , non c'è un piano
generalizzato di investimenti per la messa in sicurezza del territorio e degli
stessi edifici scolastici.
Inefficace
dal lato della crescita perché riduce il reddito
disponibile e la domanda interna con la conseguente riduzione delle
aspettative, degli investimenti, dell'occupazione.
Chiediamo
a tutte le organizzazioni sindacali di promuovere una grande mobilitazione e la
proclamazione dello sciopero generale per cambiare la manovra ed
introdurre interventi di equità e sviluppo promessi dallo stesso Presidente del
Consiglio Monti.
La Rsu dell'IIS “Rossi” Massa
5
dicembre 2011

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