Newsletter PRC n.56
Terremoto: si lavora per garantire strutture ricettive e centri di soccorso di Irene Bregola - 21.05.12I movimenti tellurici particolarmente intensi che hanno attraversato la scorsa notte il nord Italia hanno colpito duramente la Provincia di Ferrara, dove la terra ha tremato insistentemente. La prima scossa di magnitudo 4.1 si è verificata tra le province di Ferrara, Mantova, Modena e Rovigo all’1.13 di notte. L’epicentro, stando a quanto rilevato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, sarebbe collocabile tra i comuni modenesi di Finale Emilia e San Felice sul Panaro e il Comune di Sermide nel Mantovano, l’ipocentro a 6,2 chilometri di profondità, dunque molto a ridosso della superficie. Leggi tuttoLo Stato non risarcirà più per le calamità naturali di Elena Arrisico - 21.05.12Il nuovo decreto legge n.59, che riforma la Protezione Civile, stabilisce che lo Stato non pagherà i danni provocati da catastrofi naturali a case, aziende o qualsiasi altra struttura danneggiata. I cittadini dovranno fare da soli e premunirsi per tempo di una relativa polizza di assicurazione, specialmente se vivono in zone a rischio. Le calamità naturali – terremoti, alluvioni, tsunami e chi più ne ha, più ne metta – saranno, dunque, a carico del cittadino, che dovrà far ricostruire l’edificio crollato o danneggiato a sue spese, come spiega chiaramente il decreto legge: “Al fine di consentire l’avvio di un regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali sui fabbricati a qualunque uso destinati, possono essere estese tutte le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di fabbricato appartenente a privati“. Leggi tuttoL’Italia del coraggio deve battere l’Italia della paura di Antonio Igroia - 21.05.12Pur con la cautela dovuta alla delicatezza delle indagini e al riserbo degli investigatori, l’orribile attentato di Brindisi impone alcune considerazioni. Prima considerazione: chiunque sia il responsabile di un atto criminale così efferato, organizzazione terroristica o mafiosa, ovvero assassino solitario, l’obiettivo era uno, semplice e terribile. Semiare il terrore nel Paese, veicolare una nuova, sottile, paura sociale da aggiungere alle altre paure che si vanno diffondendo. Colpire al cuore il senso più intimo di sicurezza di ogni cittadino, che ha diritto di essere sereno quando manda i propri figli a scuola. Leggi tuttoPer una mobilitazione permanente contro il nemico oscuro di Marco Sferini - 21.05.12Mafia, criminalità organizzata di altra natura, terroristi politici? Lo stabiliranno gli inquirenti insieme alla Magistratura. C’è un attacco che non sembra solo diretto contro un emblema della lotta alla “onorata società”: la scuola di Brindisi colpita dalle bombe che hanno ucciso la giovane Melissa è intitolata alla moglie di Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo. Emblema, simbolo. Questo sembra il messaggio. La carovana antimafia di Don Ciotti sarebbe passata anche da lì. C’entrano dunque solo le mafie in tutto questo? Leggi tuttoBrindisi, bombole di GPL? di Gianni Fraschetti - 21.05.12Passata l'ondata di emozioni susseguenti alla morte della giovanissima studentessa di Brindisi ed al ferimento di alcune sue compagne, la mente non puo' fare a meno di analizzare quanto ci è stato raccontato sull'attentato e di valutare le immagini che sono state proposte dalle televisini senza soluzione di continuità. A dire il vero, adesso, molto meno. La versione ufficiale dei fatti è che tre bombole di gas, occultate all'interno di un cassonetto, sono state fatte esplodere mediante un timer regolato alle 7.45 e già qui viene da porsi una prima domanda...ma avete presente quanto pesa una bombola di GPL? Leggi tuttoFiom, a Firenze si celebra lo Statuto dei lavoratori 21.05.12"Non siamo d’accordo sui provvedimenti che il Parlamento sta prendendo. Non siamo disponibili ad accettare la modifica dell’articolo 18 e metteremo in campo tutte le iniziative affinchè, questo diritto e cioè la tutela contro i licenziamenti ingiusti, venga esteso anche a quelli che non lo hanno”. Così il segretario della Fiom-Cgil Maurizio Landini ieri a Firenze in occasione dell’assemblea per celebrare lo Statuto dei lavoratori varato il 20 maggio del 1970. Leggi tuttoPalestinesi: abbiamo il diritto alla verità? Yousef Salman - 21.05.12Il giornalista Michele Giorgio continua a condurre la sua guerra contro l'Anp (Autorità Nazionale Palestinese) e particolarmente contro Al Fatah (il Movimento di Liberazione Nazionale Palestinese) e il nostro Presidente Abu Mazen. Credevamo che i nostri amici del manifesto fossero più vicini al popolo palestinese, rispetto al resto della stampa italiana e straniera, invece evidentemente non è così. Purtroppo. E la giusta critica o la manifestazione di proprie simpatie per un partito o l’altro diventano critica tout court e faziosità distruttive. Soprattutto negli ultimi tempi. Michele Giorgio ha scritto nell’edizione del manifesto di venerdì 18 maggio un articolo sul nuovo governo di Salam Fayyad, varato dal Presidente palestinese Abu Mazen. Leggi tuttoIl Boss, canta la rabbia. Dedica rock agli Indignati. di Stefano Miliani - 21.05.12Gli avidi e i ladri hanno distrutto la tua città, canta un Bruce Springsteen già infuriato in Death to my Hometown nell’ultimo album Wrecking Ball. Ma quando il Boss la E Street Band intonano quella rabbia degli esclusi allo Stadio Olimpico di Barcellona, allora è un’altra faccenda, allora l’incedere stile marcia irlandese diventa ancora più determinato, l’ira si fa carne viva, è sudore, chitarre e batteria, è respiro, è rivolta contro l’ingiustizia sociale degli uomini che toglie lavoro, che divora e prosegue. Bruce con il suo gruppo in tour nella prima delle due tappe catalane, giovedì 17, conferma una volta di più un magnetismo e una carica che nessuno studio di registrazione può restituire. Leggi tutto |
di Irene Bregola - 21.05.12I movimenti tellurici particolarmente intensi che hanno attraversato la scorsa notte il nord Italia hanno colpito duramente la Provincia di Ferrara, dove la terra ha tremato insistentemente. La prima scossa di magnitudo 4.1 si è verificata tra le province di Ferrara, Mantova, Modena e Rovigo all’1.13 di notte. L’epicentro, stando a quanto rilevato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, sarebbe collocabile tra i comuni modenesi di Finale Emilia e San Felice sul Panaro e il Comune di Sermide nel Mantovano, l’ipocentro a 6,2 chilometri di profondità, dunque molto a ridosso della superficie.
di Elena Arrisico - 21.05.12Il nuovo decreto legge n.59, che riforma la Protezione Civile, stabilisce che lo Stato non pagherà i danni provocati da catastrofi naturali a case, aziende o qualsiasi altra struttura danneggiata. I cittadini dovranno fare da soli e premunirsi per tempo di una relativa polizza di assicurazione, specialmente se vivono in zone a rischio. Le calamità naturali – terremoti, alluvioni, tsunami e chi più ne ha, più ne metta – saranno, dunque, a carico del cittadino, che dovrà far ricostruire l’edificio crollato o danneggiato a sue spese, come spiega chiaramente il decreto legge: “Al fine di consentire l’avvio di un regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali sui fabbricati a qualunque uso destinati, possono essere estese tutte le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di fabbricato appartenente a privati“.
di Antonio Igroia - 21.05.12Pur con la cautela dovuta alla delicatezza delle indagini e al riserbo degli investigatori, l’orribile attentato di Brindisi impone alcune considerazioni. Prima considerazione: chiunque sia il responsabile di un atto criminale così efferato, organizzazione terroristica o mafiosa, ovvero assassino solitario, l’obiettivo era uno, semplice e terribile. Semiare il terrore nel Paese, veicolare una nuova, sottile, paura sociale da aggiungere alle altre paure che si vanno diffondendo. Colpire al cuore il senso più intimo di sicurezza di ogni cittadino, che ha diritto di essere sereno quando manda i propri figli a scuola.
di Marco Sferini - 21.05.12Mafia, criminalità organizzata di altra natura, terroristi politici? Lo stabiliranno gli inquirenti insieme alla Magistratura. C’è un attacco che non sembra solo diretto contro un emblema della lotta alla “onorata società”: la scuola di Brindisi colpita dalle bombe che hanno ucciso la giovane Melissa è intitolata alla moglie di Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo. Emblema, simbolo. Questo sembra il messaggio. La carovana antimafia di Don Ciotti sarebbe passata anche da lì. C’entrano dunque solo le mafie in tutto questo?
di Gianni Fraschetti - 21.05.12Passata l'ondata di emozioni susseguenti alla morte della giovanissima studentessa di Brindisi ed al ferimento di alcune sue compagne, la mente non puo' fare a meno di analizzare quanto ci è stato raccontato sull'attentato e di valutare le immagini che sono state proposte dalle televisini senza soluzione di continuità. A dire il vero, adesso, molto meno. La versione ufficiale dei fatti è che tre bombole di gas, occultate all'interno di un cassonetto, sono state fatte esplodere mediante un timer regolato alle 7.45 e già qui viene da porsi una prima domanda...ma avete presente quanto pesa una bombola di GPL?
21.05.12"Non siamo d’accordo sui provvedimenti che il Parlamento sta prendendo. Non siamo disponibili ad accettare la modifica dell’articolo 18 e metteremo in campo tutte le iniziative affinchè, questo diritto e cioè la tutela contro i licenziamenti ingiusti, venga esteso anche a quelli che non lo hanno”. Così il segretario della Fiom-Cgil Maurizio Landini ieri a Firenze in occasione dell’assemblea per celebrare lo Statuto dei lavoratori varato il 20 maggio del 1970.
Yousef Salman - 21.05.12Il giornalista Michele Giorgio continua a condurre la sua guerra contro l'Anp (Autorità Nazionale Palestinese) e particolarmente contro Al Fatah (il Movimento di Liberazione Nazionale Palestinese) e il nostro Presidente Abu Mazen. Credevamo che i nostri amici del manifesto fossero più vicini al popolo palestinese, rispetto al resto della stampa italiana e straniera, invece evidentemente non è così. Purtroppo. E la giusta critica o la manifestazione di proprie simpatie per un partito o l’altro diventano critica tout court e faziosità distruttive. Soprattutto negli ultimi tempi. Michele Giorgio ha scritto nell’edizione del manifesto di venerdì 18 maggio un articolo sul nuovo governo di Salam Fayyad, varato dal Presidente palestinese Abu Mazen.
di Stefano Miliani - 21.05.12Gli avidi e i ladri hanno distrutto la tua città, canta un Bruce Springsteen già infuriato in Death to my Hometown nell’ultimo album Wrecking Ball. Ma quando il Boss la E Street Band intonano quella rabbia degli esclusi allo Stadio Olimpico di Barcellona, allora è un’altra faccenda, allora l’incedere stile marcia irlandese diventa ancora più determinato, l’ira si fa carne viva, è sudore, chitarre e batteria, è respiro, è rivolta contro l’ingiustizia sociale degli uomini che toglie lavoro, che divora e prosegue. Bruce con il suo gruppo in tour nella prima delle due tappe catalane, giovedì 17, conferma una volta di più un magnetismo e una carica che nessuno studio di registrazione può restituire. 
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