martedì 5 febbraio 2013

RIVOLUZIONE CIVILE PER LA SCUOLA PUBBLICA PERCHÉ TUTTI




RIVOLUZIONE CIVILE PER LA SCUOLA PUBBLICA PERCHÉ TUTTI

Nel programma di Rivoluzione Civile si parla di valore universale della scuola pubblica perché tuttiabbiano accesso ai saperi. TUTTI sono anche e soprattutto gli alunni che sono affetti da disabilità nelle nostre scuole.   E quindi sarà prioritario eliminare i tagli alla scuola pubblica anche in questo ambito perché noi crediamo in una scuola solidale e inclusiva L'ISTAT ha messo a fuoco nel report "l’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado statali e non statali anno scolastico 2011-2012", quali siano le criticità del nostro sistema scolastico.  
Sarà necessario intervenire per eliminare il divario che ancora esiste tra scuole del nord e del sud, per aumentare le ore delle insegnanti di sostegno per ciascun bambino inserendole in una più ampia offerta formativa scolastica ed extrascolastica, per evitare i continui spostamenti di insegnante (il 41% dei bambini al centro, per esempio, ha cambiato l'insegnante rispetto all'anno scolastico precedente), per abbattere le barriere architettoniche negli edifici e dotare le scuole che ancora non le hanno di postazioni informatiche adattate per i bimbi con disabilità. 

Gisella Seghettini cell. 333 9685010
Candidata alla Camera dei deputati di Rivoluzione Civile Ingroia Livorno
Livorno 5 febbraio  2013

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