venerdì 16 maggio 2014

Newsletter di Comune-info

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 DOVE SIETE?
Per risponderci non serve il navigatore satellitare, tanto meno Google Maps. Basta una fotografia: ci farebbe piacere sapere dove siete. La campagna Ribellarsi facendo è arrivata al quarto mese, un terzo del suo percorso (resta valido l'invito a mandare almeno 12 euro). Ci avviciniamo alle duecento adesioni, spesso appassionate, belle. I messaggi arrivati sono un segnale straordinario di uno degli attrezzi più rari nella cassetta di chi vuole cambiare il mondo: la speranza. Lo dicono, piacevolmente sorpresi, diversi nostri lettori che vivono al di là dell'oceano. A noi sembra plausibile. Comune-info cresce a ritmi sostenuti, forse impensabili. Eppure molte, moltissime persone che sappiamo da tempo vicine non ci hanno ancora manifestato una "comune" ribellione. Non hanno fatto quel piccolo, essenziale gesto che significa: eccomi, ci sono anch'io. Che Comune-info esista è importante, mi riguarda, m'interessa, mi fa piacere. Parliamo di persone (e ancor più  di gruppi di persone associate in vario modo) che conosciamo bene, perché leggono questo sito con una certa frequenza ed esprimono consenso, senza ipocrisie né reticenza, per quel che mettiamo in pagina. Capita, così, di parlarne con chi si affretta a riconoscere una più che legittima distrazione: "No, mi spiace. Davvero, la campagna non l'avevo proprio vista. Eppure leggo sempre la newsletter: è molto ben fatta". Altri ci prendono troppo sul serio: "Ci penso da settimane ma non so cosa scrivervi". E scrivi solo: vi voglio bene, no? Baggiano che non sei altro. Oppure scrivi: andate a cuocere le uova in fricassea altrove. Di roba come la vostra ce n'è troppa! E' davvero difficile? Sarà perché siamo timidi, o forse perché non abbiamo neanche un euro da investire in "visibilità" ma è possibile non si colga la condizione essenziale di un segnale di ritorno sì vivace, fantasioso, intenso ma anche forte e chiaro? Eppure, ce l'avevamo messa tutta per vincere la maledetta ritrosia che spunta, inesorabile, quando si tratta di chiedere qualcosa a chi legge....... SEGUE QUI

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Versamenti sul: c/c bancario dell’associazione Persone Comuni
IBAN IT58X0501803200000000164164; Banca Pop. Etica, Roma;
causale Campagna 2014
E’ possibile inviare le quote anche con PAYPAL
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PENSARE GENUINO AGIRE CLANDESTINO
Intorno ai mercatini contadini, alla certificazione partecipata dei prodotti e allo scambio delle sementi un movimento di donne e uomini, contadini e cittadini, si è messo in cammino. Vogliono comunità territoriali che si autodeterminano. Si sono dati appuntamento a Roma nel prossimo fine settimana. Semi di ribellarsi facendo L'ARTICOLO COMPLETO
T-TIP STOP
Alcuni candidati e partiti hanno detto sì alle proposte della Campagna Stop T-Tip, il trattato di liberalizzazione tra Ue e Usa, pensato per ridurre sovranità, diritti e tutele ambientali. Non c’è tempo da perdere: il T-Tip si può e si deve fermare L'ARTICOLO COMPLETO
IN PIAZZA PER RIAPRIRE LO SPAZIO PUBBLICO
17 maggio, manifestazione nazionale contro la privatizzazione dei beni comuni L'ARTICOLO COMPLETO
ROMPERE IL SILENZIO: LA GUERRA MONDIALE STA INIZIANDO
Come le rovine di Iraq e Afghanistan, l’Ucraina è stata ridotta a un parco divertimenti della Cia. È una fantastica ironia che Putin sia l’unico leader a condannare l’ascesa del fascismo nell’Europa del 21° secolo. Eppure c'è chi, come lo storico statunitense William Blum, ogni anno pubblica il “Riassunto aggiornato della politica estera degli Stati Uniti”, per mostrare come, dal 1945, gli Usa abbiano provato a sollevare più di 50 governi, abbiano bombardato la popolazione civile di 30 paesi, abbiano fatto uso di armi chimiche e abbiano attentato alla vita di politici stranieri. Ma il grado di sofferenza umana causato, per non parlare dei crimini perpetrati, è ben poco conosciuto in occidente. La domanda oggi è: perchè tolleriamo di minacciare un’altra guerra mondiale in nostro nome? La portata del nostro indottrinamento, scrisse Harold Pinter, è un “brillante, persino arguto, atto di ipnosi di immenso successo” L'ARTICOLO COMPLETO DI JOHN PILGER
CHE BELLA LA SCUOLA SENZA BANCHI
Tre ore di cammino a passo lento alla scoperta di vecchie contrade, faggi, maggiociondoli e marmotte. E una visita alla malga per riconoscere gli attrezzi utilizzati un tempo per fare latte e ricotte. UN RACCONTO FOTOGRAFICO
I NEOZAPATISTI
In vent'anni lo zapatismo ha vinto molte volte: è sopravvissuto contro l'esercito messicano, ha sviluppato la sua autonomia senza pensare mai di prendere il potere e ha mostrato che esistono sempre alternative L'ARTICOLO COMPLETO DI IMMANUEL WALLERSTEIN
IL PIÙ GRANDE SCIOPERO DEI LAVORATORI DEI FAST FOOD DEL MONDO
Segnatevi questa data: 15 maggio 2014. Sarà ricordata per uno degli scioperi più grandi della storia, quello dei lavoratori del fast food (#FastFoodGlobal). Quando nel novembre del 2012, duecento lavoratori di alcuni fast food di New York hanno deciso che erano stufi di ricevere stipendi da fame e di essere sfruttati nel lavoro (ritmi massacranti, part-time obbligati, scarso rispetto delle regole di tutela dell’ambiente circostante) e hanno incrociato le braccia nessuno pensava che la protesta dilagasse fino a questo punto. Gli appelli diffusi in questi giorni annunciavano manif estazioni e sit-in in oltre trenta paesi di tutti i continenti e centocinquanta città: si sono sbagliati, le città sono state oltre duecento. Il 16 maggio la protesta prosegue in molte città, anche quelle italiane LE FOTO
COSA È SUCCESSO NEL CANALE DI SICILIA?
A differenza di quanto avvenuto nelle settimane precedenti, nelle quali pure si era verificato un afflusso massiccio di profughi, salvati tutti da marina militare e guardia costiera a ridosso delle coste libiche, il 12 maggio non ci sono stati interventi. Molte cose devono essere chiarite. Di certo, alcuni in campagna elettorale hanno cominciato ad attaccare perché si salvavano troppi migranti e la Libia è stata rilegittmata come affidabile guardiano delle frontiere europee L'ARTICOLO COMPLETO
L'APEROSSA, CANTASTORIE DI STRADA
Come portare il cinema in strada? L’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico promuove proiezioni pubbliche e itineranti con l’Aperossa. L’idea è di “raccontare storie” in piazze e vicoli dei centri storici in tutte le regione, con proiezioni legate ai diversi territori. I “cantastorie” presenteranno i film e gli autori, raccontando come nasce e si realizza un film. Insieme alle proiezioni, verranno organizzati laboratori di video partecipati, dutante i quali adulti e bambini saranno invitati a cooperare per testimoniare e per raccogliere testimonianze. L’Aperossa prevede anche iniziative speciali per le scuole, con cui trasformare la cultura cinematografica, il linguaggio audiovisivo e il cinema documentario in straordinari strumenti di insegnamento soprattutto della storia e del presente LA NOTIZIA COMPLETA
RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO E CONVERSIONE ECOLOGICA
Non abbiamo più alternative e siamo stanchi delle ricette note: dobbiamo stravolgere l'idea di lavoro, qui e ora L'ARTICOLO COMPLETO DI FRANCESCO GESUALDI
LIBERTÀ DI SCOPRIRE
Una lectio magistralis di Emma Castelnuovo, straordinaria professoressa che ha rivoluzionato lo studio della matematica e delle geometria mettendo al centro i ragazzi, e un appuntamento LA LECTIO MAGISTRALIS DI EMMA CASTELNUOVO
AMIAMO IL RICICLO
Guardate il video divertente e illuminante contenuto in questo articolo. Racconta di operatori informali del riuso e del riciclo (rom, migranti, uomini, donne, anziani) che si autorganizzano in un pezzo di periferia romana per costruire nuove relazioni sociali, per seminare buone pratiche e per prendersi cura della propria ARTICOLO E VIDEO
DIECI IDEE PER CAMMINARE INSIEME
Camminare è andarsene lontano, poco importa dove, osare il cambiamento. E' rendere città e paesi più amichevoli, ricostruire relazioni sociali, vivere bene. Alcune proposte per moltiplicare l'arte del camminare L'ARTICOLO COMPLETO
NON FACCIAMO SPOT SUL SERVIZIO CIVILE
"È bellissimo dire che si vuole fare un servizio civile con 100mila giovani, ma perché Renzi non finanzia intanto quello che già c’è? Qualche anno fa partivano oltre 70mila giovani e c’era un finanziamento di 300 milioni di euro. Ai tempi di Renzi ne partono 18mila e il finanziamento è intorno ai 70 milioni di euro...." L'ARTICOLO COMPLETO
SE LA BICI SI PRENDE IL TRAGITTO CASA-LAVORO
Riduzione del traffico cittadino, abbattimento delle emissioni, benessere fisico. Cinque casi virtuosi LA NOTIZIA COMPLETA
VENEZIA HA PERSO (FORSE), POVEGLIA VENDUTA A UN IMPRENDITORE
Molti, non sono in Italia, hanno guardato con attenzione in questi giorni alla Laguna, dove il governo aveva messo il cartello Vendesi (senza vincoli) a un gioiello come Poveglia, antico insediamento di tre isole collegate tra loro, e dove i cittadini si sono ribellati promuovendo una campagna di sottoscrizione popolare per immaginre un riutilizzo per scopi collettivi. Ieri l’asta si è conclusa, hanno vinto i mercanti: l’isola è finita nelle mani di Luigi Brugnaro (patron della Reyer di basket e presidente dell’Umana Holding, già presidente di Confindustria Venezia). Tuttavia, l’autorganizzazione dei cittadini che nessuno prevedeva e il desiderio di riprendere in mano il patrimonio comune hanno lasciato segni indelebili sulla città, hanno scavato in profondità, il brodo culturale dei mercanti si è decisamente ridotto anche da queste parti. E il percorso per rendere completa la vendita non è ancora concluso. Un articolo sulla campagna, nei commenti la nota diffusa dall’associazione "Poveglia per Tutti" dopo la conclusione dell’asta ("E ora inizia il sencondo tempo") L'ARTICOLO COMPLETO
DONNE RIBELLI CONTRO LA GUERRA E I SUOI MEDIA
"Accusiamo i media di sostenere e suscitare, senza alcuna vergogna, sentimenti bellicisti, di disinformare sistematicamente l’opinione pubblica sulle vere responsabilità di quanto sta avvenendo e sul processo reale che ha generato la destabilizzazione in Ucraina... La nostra presa di posizione non vuole affatto dire che noi approviamo la politica della Russia...". Un appello internazionale di donne contro la guerra L'APPELLO COMPLETO
SI PUÒ ESSERE OBIETTORI DI CRESCITA?
Laboratori di autoproduzione di detersivi e pane a lievitazione naturale, attività e giochi per bambini, angolo del baratto di prodotti e servizi, spaccio di pasta madre, laboratorio di bombe di semi per guerrilla gardening, ma anche presentazione di libri e buona musica. Roma, 18 maggio LA NOTIZIA COMPLETA
DALLA TERRA AL PIATTO. E RITORNO
In Italia ogni anno si spreca il 40 per cento del cibo prodotto. Di questo 40 per cento, solo una parte esigua viene differenziata e riutilizzata per ricreare materia organica, il restante finisce in discarica. La pratica di rigenerazione di terra fertile (compost) è però in crescente aumento, sia a livello domestico, di gruppi (orti urbani) che industriale LA NOTIZIA COMPLETA
RIBELLARSI FACENDO
MONDI DIVERSI ESISTONO. NOI PROVIAMO A RACCONTARLI

 


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