sabato 21 giugno 2014

70° anniversario della LIBERAZIONE di FIRENZE dai NAZIFASCISTI

COORDINAMENTO COMUNISTA TOSCANO

DOMENICA 22 GIUGNO 2014 A PIAN D’ALBERO

70° anniversario della LIBERAZIONE di FIRENZE dai NAZIFASCISTI

10° anniversario della SCOMPARSA DI “GRACCO” Comandante Militare della 22ª bis Brigata “VITTORIO SINIGAGLIA”

I COMUNISTI A PIAN D'ALBERO PER COMMEMORARE LA BATTAGLIA DEL 22 GIUGNO 1944

Programma:

Ore 10,15 concentramento in località S. Andrea in Campiglia (Figline Valdarno) al cippo in ricordo dei 19 Partigiani e Civili impiccati, breve intervento e posa di un mazzo di fiori.

Ore 10,30 inizio “Marcia Partigiana” verso Pian D'Albero e la casa dei Cavicchi (circa 3 Km, 1h. e 15 m. di cammino, alcuni punti impegnativi, per chi ha difficoltà a salire possibilità di passaggio in auto). All’arrivo, ricordo della battaglia e della Brigata “Vittorio Sinigaglia”, lettura dell'ultima intervista a “Gracco” del 6 gennaio 2004, posa di un mazzo di fiori al cippo

Ore 13,00 pranzo ( presenza di piccolo ristoro con vendita panini, acqua e vino ).

Ore 14,30 canti partigiani.

Ore 15,30 Interventi: del Partigiano “Sugo” della Brigata “Sinigaglia, del Compagno Palestinese Younis Kutaiba, di un Compagno del CCT.

Ore 16,30 partenza della marcia per il rientro.

punto informativo sulla “Battaglia di Pian D'Albero” e la “Brigata Sinigaglia”.
Materiale del Coordinamento Comunista Toscano, libri e documenti sulla lotta di Liberazione Partigiana in Itallia e sulla lotta di Liberazione Palestinese.




Per informazioni e contatti 3295923500 - 339.7772265 - 329.6947952

COORDINAMENTO COMUNISTA TOSCANO
coordcomtosc@gmail.com

Notizie di Contro La Crisi



CONTROLACRISI ti segnala le seguenti notizie:
  1. Sel, Migliore avverte: Forse domani o lunedì esce qualcun altro
    'Ieri siamo usciti in quattro. Forse domani o lunedi' uscira' qualcun altro'. Parola di Gennaro Migliore, che anticipa dai microfoni di Rai Radio2, a 'Un Giorno da Pecora', nuovi possibili sviluppi...
  2. Una tempesta in un bicchier d’acqua. Tutto qui il progetto di politica industriale?
    Gli inve­sti­menti dovreb­bero cre­scere per 8,2 mld di euro in ragione di un cre­dito d’imposta del 15%; il soste­gno al cre­dito attra­verso fonti di...
  3. Curzio Maltese a Atene 
    . Oggi Curzio Maltese è ad Atene al Festival Resistenza di Dromos, giornale di Syriza.Parteciparà al dibattito sull'Europa con Alexis Tsipras, Pablo Iglesias di Podemos e il...
  4. "A Roma il 28 giugno per per cominciare a svelare il fallimento di Renzi". Intervento di Giorgio Cremaschi 
    Dobbiamo deludere il Presidente del Consiglio. Anche se ha ha rinviato il vertice europeo sulla disoccupazione a Torino per non avere la manifestazione contro, saremo in piazza comunque il 28 giugno...
  5. Landini scrive a Marchionne: "Fiat eviti ritorsioni, servono relazioni sindacali normali"
    "Siamo pronti ad affrontare i problemi che lavoratori e imprese hanno, siamo pronti a discutere e a trovare soluzioni. La Fiat eviti ritorsioni e si ricostruiscano normali relazioni...
  6. Manifesto per un’Europa egualitaria
    Un estratto del “Manifesto per un’Europa egualitaria” di Karl Heinz Roth e Zissis Papadimitrou (DeriveApprodi). La situazione attuale L’Europa si sta impoverendo. I...
  7. Lo stato dell’economia. Intervista all’economista Mariana Mazzucato
    In Italia si è rinunciato da tempo a definire un piano di rilancio del sistema industriale. Le partecipazioni statali e la gestione spesso corrotta dei fondi pubblici ha condizionato, anche a...
  8. Lo stato dell’economia. Intervista all’economista Mariana Mazzucato.
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  9. Perché la lotta di classe è viva. Incontro con Carlo Formenti
    . Utopie letali. Capitalismo senza democrazia (Jaca book 2013) è l’ultimo libro pubblicato da Carlo Formenti, fra i più seri studiosi e da lungo tempo della mutazione...
  10. Syriza italiana, "Il contributo No Tav per una nuova resistenza". Intervista a Nicoletta Dosio
    Che valutazione dai della tua esperienza come candidata e della vicenda della lista Tsipras alle elezioni europee?L’aspetto migliore di questa esperienza è stato proprio quello di...
  11. Riflettere prima di decidere. E’ davvero conveniente creare una nuova casta di nominati?
    All’inizio il problema era il bicameralismo perfetto ora è il bicameralismo. Questa riforma si orienta di ora in ora verso un radicale rifacimento dell’assetto istituzionale della...
  12. Libri & Conflitti. La recensione di UNA BELLA BICI CHE VA
    Libri & Conflitti. Un’antologia dedicata alla bicicletta Una bella bici che va, a cura di Isabella Borghese (Giulio Perrone editore) con la partecipazione di Stefano Benni, Fulvio...
  13. “Renzi, perché non fai nulla contro le delocalizzazioni?”
    Caro Pre­si­dente del con­si­glio Renzi, il 4 giu­gno si è svolta a Roma una grande mani­fe­sta­zione nazio­nale per la tutela dei posti di lavoro nei call...
  14. Ex compagni - Il testo della lettera di dimissioni di Gennaro Migliore
    Care com­pa­gne e cari compagni, Oggi non sarò pre­sente alla riu­nione del coor­di­na­mento nazio­nale che, tra i punti all’ordine del giorno,...
  15. Fuori i primi, Sel si spacca
    Alla fine della gior­nata, «il giorno più dif­fi­cile, una comu­nità si spacca» dice Nichi Ven­dola, saranno in quat­tro i...
  16. Un importante confronto sulle Non Autosufficienze
    Vi hanno partecipato tutti gli attori coinvolti, dai rappresentanti di Ministeri, Regioni e Comuni, agli esponenti della quasi totalità delle Associazioni di persone con disabilità e...
  17. Fiat-Maserati, la ritorsione di Marchionne non spaventa la Fiom: "Inaccettabile"
    Sergio Marchionne non ci sta. Dopo la decisione dei sindacati firmatari degli accordi, Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Quadri, di bloccare gli straordinari negli stabilimenti del gruppo per spingere il...
  18. Il dramma dei rifugiati, Amnesty punta il dito contro "gli spettacolari fallimenti" dell'Onu
    In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, Amnesty International punta il dito contro gli “spettacolari fallimenti” del Consiglio di sicurezza nel mantenere la pace e la...
  19. Il Rap dell'acciaio, protagonisti gli operai di Piombino: "Non deve chiudere"
    'Piombino non deve chiudere'. Lo dicono a ritmo di rap, sette operai della Lucchini che hanno recitato come attori non professionisti in un video che ora sta facendo il giro del web. Sette volti e...
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    In una conferenza tenuta alla Sorbona, lo scorso 6 novembre, il presidente ecuadoriano Rafael Correa si è rivolto ai suoi omologhi europei a proposito della loro gestione della crisi del...
  21. Pdci, situazione critica. Il Comitato centrale non scioglie i nodi. Non esclusi altri clamorosi sviluppi
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  22. ControLaCrisi: Notizie, Conflitti, Lotte

 

Newsletter PRC

Una tempesta in un bicchier d’acqua. Tutto qui il progetto di politica industriale?

Rifondazione Ccomunistadi Roberto Romano Gli inve­sti­menti dovreb­bero cre­scere per 8,2 mld di euro in ragione di un cre­dito d’imposta del 15%; il soste­gno al cre­dito attra­verso fonti di finan­zia­mento alter­na­tivo alle ban­che potrebbe muo­vere risorse per 20 mld; la cre­scita della Borsa e del mer­cato non rego­la­men­tato, via cor­po­rate bond, super ACE, nuove obbli­ga­zioni e voto plu­rimo (due

Usb, sciopero e cortei contro la riforma Madia della P.A.

Rifondazione Ccomunistail manifesto Scio­pero gene­rale dell’Unione sin­da­cale di base con­tro la riforma della pub­bli­ca­zione ammi­ni­stra­zione pre­sen­tata dal governo Renzi. Ven­ti­quat­trore di asten­sione dal lavoro per i dipen­denti pub­blici di Agen­zie Fiscali, Enti Locali, Mini­steri, Para­stato (tra cui, Inps, Inail, Aci, Cri), Pre­si­denza del Con­si­glio, Ricerca, Scuola, Uni­ver­sità e ser­vizi pub­blici. La Sanità si è fer­mata dall’inizio del primo turno

A Pomigliano è ancora scontro sui licenziamenti

Rifondazione Ccomunistadi Adriana Pollice – il manifesto Il 17 luglio dovrebbe arri­vare la sen­tenza del tri­bu­nale di Nola, chia­mato a deci­dere se Dome­nico Mignano deve oppure no tor­nare a lavo­rare allo sta­bi­li­mento Fiat di Pomi­gliano d’Arco. Una vicenda che si tra­scina da 6 anni. L’ad Ser­gio Mar­chionne è appena arri­vato al Lin­gotto. Un gruppo di ope­rai e atti­vi­sti occupa per un paio

Ttip, sul negoziato Usa-Ue l’incognita del consenso

Rifondazione Ccomunistadi Roberto Ciccarelli – il manifesto Trattato sul commercio e gli investimenti. Incontro a Roma tra ministri italiani e diplomatici Usa. L’esigenza di “vendere meglio” all’opinione pubblica l’accordo sul più “grande mercato del mondo”: 800 milioni di consumatori e ricchezza pari a 120 miliardi di euro nell’Ue e 95 negli Usa. Ad ottobre, il governo Renzi

Avere più di 50 anni e scoprirsi proletari

Rifondazione Ccomunistadi Roberto Ciccarelli – il manifesto Censis. Dopo sei anni di crisi i disoccupati maturi sono aumentati del 146%. Nel 2008 erano 261 mila, oggi 438 mila. Sono un milione quelli spinti a cercare un impiego per mancanza di reddito Esu­beri, pre­pen­sio­nati, eso­dati, staf­fet­tati, cas­sin­te­grati, disoc­cu­pati. Sono i lavo­ra­tori ultra­cin­quan­tenni che hanno perso una posi­zione da lavo­ra­tore

I governanti UE temono la protesta: annullato il vertice a Torino sulla disoccupazione

I governanti UE temono la protesta: annullato il vertice a Torino sulla disoccupazione 
Respinta la provocazione UE, revocato lo sciopero generale Cobas dell’11 luglio

L'11 luglio i governanti dell’Unione Europea, con Renzi in prima fila, volevano incontrarsi a Torino per un vertice sulla disoccupazione giovanile: una vera provocazione e una beffa per i giovani italiani, per una città e per un Paese che in questi sei anni di crisi, a causa delle folli politiche liberiste della UE seguite supinamente da tutti i governi italiani, hanno subito a livelli altissimi i disastri della disoccupazione e della precarietà.
L’enorme, ed unitaria come non mai, protesta che la convocazione del vertice a Torino stava provocando, ha impressionato non solo i governanti UE ma soprattutto Renzi, così attento alla propria immagine mediatica, che ha preferito una ingloriosa ritirata piuttosto che una clamorosa contestazione, proprio all’inizio del “suo” semestre di presidenza UE, da parte di una marea di giovani, di lavoratori e di cittadini che si oppongono alla disastrosa politica di “austerità”.
Ma lo scontro politico di massa è solo rinviato all’autunno quando il governo Renzi riproporrà quel liberismo “austero” e a senso unico che ha massacrato il lavoro, i redditi e le pensioni, aggredito con le privatizzazioni i Beni comuni, ridotto drasticamente la qualità e i finanziamenti per l’istruzione, la salute, i trasporti e gli altri servizi pubblici, peggiorato la qualità dell’ambiente in gran parte del territorio nazionale e aumentato vistosamente quel debito pubblico che l’austerità, secondo le fallimentari ricette liberiste, doveva ridurre. Per l’autunno, Renzi ha confermato di voler proseguire sulla nefasta strada del decreto Poletti e del Jobs Act (che intende far approvare entro dicembre), con un’altra valanga di privatizzazioni per i servizi pubblici locali, con vaste dismissioni di beni e ricchezze pubbliche e comuni, con una “revisione di spesa”, che invece di colpire la mostruosa corruzione e gli intollerabili privilegi della borghesia di Stato, finirà per bastonare, come sempre, i più deboli ed indifesi.
Ottenuto il ritiro del provocatorio vertice, i COBAS revocano lo sciopero generale dell’11 luglio, lavorando fin d’ora affinché esso, basandosi innanzitutto sulla grande alleanza sociale costruita in queste settimane intorno alla mobilitazione contro il vertice, si svolga in autunno e sia davvero generale e generalizzato, nei posti di lavoro e nella società tutta, coinvolgendo tutte le forme, stabili o precarie, del lavoro dipendente ma anche del piccolo e indifeso lavoro autonomo. E affinché sia una tappa cruciale per il potenziamento del conflitto sociale durante il semestre di presidenza europea da parte di Renzi, contro le politiche liberiste di austerità della UE e del governo italiano; contro il Patto di stabilità, la “revisione di spesa” e il TTIP (il trattato di "libero scambio" tra Usa ed Europa); contro le privatizzazioni, il decreto Poletti, il Jobs Act e la precarizzazione del lavoro; per la cancellazione del fiscal compact, per la difesa dei Beni comuni, del lavoro, del reddito, dei servizi pubblici, dei diritti sociali, democratici e sindacali. 
Nella costruzione di questo percorso, sarà fondamentale che si rafforzi e si estenda la più vasta alleanza tra tutti i settori sociali che vogliono invertire le politiche di austerità, con le modalità che si sono diffuse negli ultimi mesi e in particolare nella preparazione della protesta vittoriosa contro il vertice, consolidando una coalizione paritaria, senza gerarchie, plurale e solidale, che durante l’autunno e il “semestre Renzi” si proponga di sconfiggere l’”austerità” e i provvedimenti anti-sociali che verranno presentati dalla UE e dal governo.
Piero Bernocchi portavoce nazionale COBAS – Confederazione dei Comitati di Base

venerdì 20 giugno 2014

I minatori del Donbass: 'Stop alla guerra o prendiamo le armi' - FalceMartello

I minatori del Donbass: 'Stop alla guerra o prendiamo le armi' - FalceMartello

WikiLeaks: ecco l'accordo segreto per il liberismo selvaggio

WikiLeaks: ecco l'accordo segreto per il liberismo selvaggio

Si chiama Tisa (Trade in Services Agreement) il documento che l'Espresso è in grado di rivelare grazie all'organizzazione di Assange. Un trattato internazionale di lobby e governi per liberalizzare i servizi: dai dati personali alla sanità passando per le assicurazioni. Sarebbe la vittoria definitiva della finanza sulla politica

di Stefania Maurizi
 
<Allegato di posta elettronica.jpeg>
Un trattato internazionale che potrebbe avere enormi conseguenze per lavoratori e cittadini italiani e, in generale, per miliardi di persone nel mondo, privatizzando ancora di più servizi fondamentali, come banche, sanità, trasporti, istruzione, su pressione di grandi lobby e multinazionali. Un accordo che viene negoziato nel segreto assoluto e che, secondo le disposizioni, non può essere rivelato per cinque anni anche dopo la sua approvazione.

L'Espresso è in grado di rivelare parte dei contenuti del trattato grazie a WikiLeaks, l'organizzazione di Julian Assange, che lo pubblica in esclusiva con il nostro giornale e con un team di media internazionali, tra cui il quotidiano tedesco “Sueddeutsche Zeitung”. Una pubblicazione che avviene proprio in occasione dell'anniversario dei due anni che Julian Assange ha finora trascorso da recluso nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, come ricorda l'organizzazione .

GUARDA IL DOCUMENTO IN ESCLUSIVA 

Rifondazione Comunista in Provincia di Firenze, un bilancio politico

Rifondazione Comunista in Provincia di Firenze, un bilancio politico

Il Bilancio dell’attività consiliare di Rifondazione Comunista in Provincia di Firenze
http://www.prcfirenze.org/rifondazione-comunista-in-provincia-di-firenze-un-bilancio-politico/

Alla scadenza del mandato amministrativo e in piena soppressione delle province, così come fino ad oggi le abbiamo conosciute il gruppo provinciale di Rifondazione Comunista traccia un bilancio “istituzionale”  della sua attività.
In piena coerenza con il programma di mandato e il consenso elettorale a suo tempo ricevuto  il PRC ha svolto una coerente azione di opposizione al governo del centrosinistra e una forte rappresentanza politica e istituzionale delle vertenze sociali presenti sul territorio ,sui conflitti e sulle diseguaglianze e ingiustizie nate dal mix micidiale della crisi economica e dalle pessime scelte di governo locale.

Newsletter di Comune-Info


GRANDI OPERE, CORRUZIONE E TERRITORI
Perché esiste la corruzione? Perché è l'etica del neoliberismo. Le domande giusta allora sono altre: a chi appartiene la Laguna di Venezia, all'ex sindaco Orsoni, all'ex ministro Galan e ai suoi predecessori o, per caso, agli abitanti? E la Val di Susa – già collegata alla Francia con un ferrovia internazionale, con una autostrada e con altre due strade minori – che si vuole sconvolgere con un tunnel di ben 57 km? A chi appartiene la Val di Susa, al sindaco di Torino, a Prodi a Berlusconi, al ministro Alfano, che l‘ha messo sotto assedio con una operazione di guerra di posizione? O non per caso alle popolazioni che da secoli l’hanno curata e mantenuta per noi e per le generazioni che verranno? < span style="color: #800000;">L'ARTICOLO COMPLETO DI PIERO BEVILACQUA
DOMANDE PER UN MANIFESTO DELLA LENTEZZA
Siamo capaci di non mangiare con il cellulare sulla tovaglia?
Siamo capaci di accompagnare i nostri bambini a piedi a scuola?
Siamo coscienti di aver usato i maglioni di nostra sorella maggiore disfatti e rifatti tante volte?
Siamo in grado di tenere a mente che un metro quadrato di cemento è per sempre, che un albero tagliato è per sempre, che un animale ucciso è per sempre?
Abbiamo voglia di spegnere il motore dell’automobile mentre chiacchieriamo in piazzetta con gli amici? ....... L'ARTICOLO COMPLETO DI ANDREA SATTA
RESISTERE E ROMPERE
Come possiamo cambiare qui e ora? In questa breve video-intervista, tra le altre cose, Goffredo Fofi risponde: “Resistere, studiare, fare rete e rompere i coglioni…” LA VIDEO INTERVISTA A GOFFREDO FOFI
IL DONO E IL RIFIUTO DEL MERCATO
Il tema del “dono” è apparso oggi tra le tracce delle prove di italiano degli esami di maturità. Alcuni hanno avuto il coraggio di dire che è una ulteriore conferma dell’importanza che il governo riconosce al tema. Del resto, Renzi in novembre è stato uno dei protagonisti della Conferenza nazionale della Donazione (promossa dal Forum Nazionale del Terzo Settore e da alcune fondazioni come la Compagnia di San Paolo), quando sono state gettate le basi per l’istituzione del Giorno del Dono. Di sicuro, non servivano gli esami di maturità per sapere che il dono è un concetto con molti significati diversi e contraddittori. Chris Carlsson, in un saggio inviato in febbraio (e che qui ripubblichiamo), spiega, ad esempio, che esiste una s toria buia del dono, che arriva fino ad alcune forme moderne dell’”economia della condivisione”, una storia alimentata da quello che il capitalismo, travestendosi, fa da sempre (e di cui l'attuale governo è brillante portavoce): trasformare relazioni basate su cooperazione e solidarietà sociale in prodotti da vendere. Tuttavia, l’economia del dono che molti auspicano e alcuni sperimentano, esiste, ed è ciò che libera dalle relazioni di mercato e dal dominio del denaro. Scrive Chris Carlsson: “Fin quando le persone prendono il loro tempo e le loro competenze e risorse fuori dal mercato e le rendono disponibili gratuitamente ad altri, aiutando le persone a usare il benessere condiviso per ridurre la loro dipendenza dal denaro e dall’acquisto di beni nel mercato, le pretese di una nuova economia che sfida i paradigmi del capitalismo hanno ragione d’essere. Ma laddove manchi questa deliberata rottura con i mer cati, il denaro, il lavoro salariato e la proprietà privata, assistiamo in realtà all’espansione delle relazioni sociali capitaliste in aree che non erano ancora colonizzate da quella logica” IL SAGGIO COMPLETO DI CHRIS CARLSSON
LITTLE FREE LIBRARY MARIO LODI
"Questo secondo me è stato letto fino a pagina 96” dice Martina togliendo l’“orecchia” in cima alla pagina. “... E questo si è fatto un giro in spiaggia” risponde Antonino scrollando la sabbia e mettendo il libro a pancia in giù. E ci prendono gusto. “Questo invece, poverino, non l’ha letto ancora nessuno”: Ludovica tiene fra le mani una ristampa di un classico, visibilmente nuova. E non lo molla, ne ha cura e lo tiene vicinono, nonostante letture e laboratori organizzati per l’inaugurazione della prima Little free library della Liguria, autocostruita da bambini e insegnanti, e dedicata al maestro Mario Lodi L'ARTICOLO COMP LETO
LA SCHIAVITÙ HA IL SAPORE DEI GAMBERETTI
In questo momento in Thailandia e in Cambogia ci sono centinaia di uomini costretti a lavorare turni di 15/20 ore al giorno, percossi regolarmente. Alcuni vivono in mare per anni, a molti sono offerte ogni giorno metanfetamine per restare in piedi. La storia dei pescatori comprati a trecento dollari dalle flotte dei gamberetti conferma due cose: i cittadini di Usa e Europa vanno pazzi per i gamberetti a basso costo diffusi nei supermercati; la schiavitù non è stata mai abolita L'ARTICOLO COMPLETO
CREARE E GIOCARE
Abbiamo bisogno di educare alla scoperta, di insegnare ai bambini a smontare, ricostruire, ricreare, anziché comprare e buttare, di giocare con loro negli spazi comuni. La crisi è anche un’opportunità per tutto questo. Cominciamo dalle scuole, dal giocare all’aperto e dagli ortiL'ARTICOLO COMPLETO
A CHI È UTILE LA CRISI IN IRAQ?
L'ennesima crisi in Iraq ha un'origine precisa: la guerra creata da Usa e Gran Bretagna e foraggiata dall’Arabia Saudita. Ma i media hanno già dimenticato tutti gli iracheni che sono stati massacrati dal 2003 a causa delle fantasie di Bush e Blair: questi due uomini hanno distrutto il regime di Saddam a modo loro per "rendere sicuro il mondo" e hanno dichiarato che l’Iraq faceva parte di una battaglia titanica contro lo “islamofiscismo.” Ebbene, hanno perso. Oggi, sotto il nobel della pace Obama, l’Arabia Saudita continua a essere trattata come amichevolmente “moderata”, anche se milioni dei suoi dollari stanno armando i nuovi combattenti. E presto, molto presto, mentre anche altri paesi ricchi mandano armi alle parti in lotta saremo tutti inv itati prima a considerare il futuro come una guerra tra sette, poi a cambiare canaleL'ARTICOLO COMPLETO DI ROBERT FISK
IMMAGINARE UN CANTIERE
Uno spazio abbandonato? Lo trasformiamo in una sala per il gioco d'azzardo. Chi decide? Politici, palazzinari, imprenditori. Chi progetta? Grandi architetti, compagni gioco di politici, palazzinari e imprenditori. Per dirla con Galeano, abbiamo biosogno di guardare il mondo "a testa in giù". Come si ostinano a fare da tre anni quelli del Cinema Palazzo...
Uno spazio abbandonato? Lo occupiamo e restituiamo ai cittadini come luogo sociale e culturale. Chi decide? I cittadini. Chi progetta ora la trasformazione dei suoi spazi? Tutti e tutte, insieme, in un laboratorio cantiere. "Tre anni fa, ci siamo riappropriati non tanto – o non solo – di uno spazio, quanto della facoltà di agire e pensare un luogo a partire dal quale immaginare una pluralità di spazi e una co ncatenazione tra i loro diversi usi. Abbiamo prodotto e autoprodotto cultura, ridando centralità alla formazione e alla creatività... Ogni trasformazione è materiale, culturale e politica; apertura a una processualità in divenire. La vita del Cinema Palazzo si muove in questa direzione: una tensione incarnata dalla scelta di organizzare la creazione di un’assemblea di coprogettazione... Abbattiamo ancora una volta gli steccati disciplinari che separano teoria e azione, immaginazione e costruzione..." L'ARTICOLO COMPLETOÙ
COME POSSIAMO CAMBIARE?
Gustavo Esteva scrive sulla divisione tra chi pensa di cambiare rivendicando il diritto a chiedere e chi non aspetta lo Stato per costruire un mondo nuovo. La storia non si trasforma partendo dalle piazze piene o dalle moltitudini indignate, ma piuttosto... partendo dalla coscienza organizzata di gruppi e collettivi che si conoscono e si riconoscono reciprocamente, in basso e a sinistra, e costruiscono un'altra politica”L'ARTICOLO COMPLETO DI GUSTAVO ESTEVA
TRAGEDIE
"Ancora tragedie provocate dalla misandria e dal vittimismo femminili. Prendete il povero Carlo, che voleva solo “essere libero” ed è stato costretto a sgozzare la moglie Cristina Omes, la figlia di 5 anni e il figlio di soli 20 mesi... L’altra responsabile? Una collega di lavoro, alla quale il fervente Carlo aveva fatto delle avances, ma lei non aveva mostrato alcun interesse. Come è possibile? Non si riesce a crederci. Un uomo, badate bene, un uomo esprime esplicitamente il suo desiderio di scoparvi e a voi non importa nulla? Gli dite di no? Questa è misandria! Da quando una donna può dire di no?... E Cristina da piagnucolosa vittimista ha pure la sfacciataggine di chiedergli “Perché mi fai questo?”. Niente niente, qualcosa del genere avrà pure detto la piccola Yara al suo assassino (presunto)... Avrà detto NO, avrà detto BASTA, avrà detto PERCHE’, presumibilmente indottrinata da queste schifose femministe che la menano sulla violenza… giacché l’unico responso giusto, per una femmina, di fronte a qualsiasi maschio (parente/amico/sconosciuto ecc.) è l’incondizionata accettazione e la devota obbedienza. E così ci si salva? No, come la morte di Cristina e dei suoi bambini dimostra una volta di più. Però non si urtano i sentimenti degli uomini, e questo è molto, molto importante" L'ARTICOLO COMPLETO DI MARIA G. DI RIENZO
LA TAV AL TRIBUNALE DEI POPOLI
Sì, certo, l’Italia non è la Siria né ma i diritti fondamentali dei cittadini vengono violati anche qui e in modo sistematico. Per esempio a Taranto, oppure in Val di Susa, dove il Controsservatorio ha presentato un esposto al Tribunale Permanente dei Popoli, ex Tribunale Russel, che in passato si è già pronunciato contro progetti che intendono realizzare iniziative che danneggiano i territori senza il consenso di chi li abita. Comune-info aderisce all’iniziativa e invita i lettori a firmare ARTICOLO E VIDEO
COSA SIGNIFICA STRANIERO?
La storia di una classe in una scuola elementare di provincia. Un laboratorio di cittadinanza, dove l’italiano si impara senza libro di grammatica, perché si sperimenta il mondo. “Anch’io sono straniero” è un documentario autoprodotto dalla classe IV C della scuola primaria Cesare Guasti di Prato, in collaborazione con Eleonora Orlandi, filmaker VIDEO
UN REFERENDUM CONTRO L'AUSTERITY
Un gruppo tra­sver­sale di eco­no­mi­sti e giu­ri­sti ha depo­si­tato in Cas­sa­zione una pro­po­sta di refe­ren­dum per modi­fi­care la riforma costi­tu­zio­nale che ha intro­dotto il pareg­gio di bilan­cio L'ARTICOLO COMPLETO DI ROBERTO CICCARELLI
L'ASILO E LA MAGIA DELLA NATURA
Il primo ha fatto i suoi primi passi nel 2005 a Pinerolo (Torino), dove dieci bambini furono accolti in un’azienda agricola. Dopo il successo dell’esperimento nel 2006 anche un agriturismo di Chivasso (sempre in Piemonte) concepisce un progetto ancora più ambizioso di agriasilo per bambini e bambine fino a sei anni. Da allora le iniziative si sono moltiplicate: Trento, Verona, La Spezia, poi le Marche e la Toscana...L'ARTICOLO COMPLETO
UN CAMPO DI CITTADINANZA
"Il mondo che vogliamo noi va salvato ogni giorno, nutrito, tenuto vivo" (Stefano Benni). Mettiamo in comune tempo, saperi, memoria e gratuità: recuperiamo insieme i beni confiscati alla Mala del Brenta. Un campo di cittadinanza in Veneto L'ARTICOLO COMPLETO
ORTI E FRUTTETI PER NUTRIRE LA CITTÀ
Albicocche, pesche, ciliegie, ma anche susine e un’antica specie di grano: dalla passione di un gruppo di cittadini di Parma, seguito da un centinaio di sostenitori, in diverse zone della città ora si possono trovare piccoli orti urbani. La possibilità di stare insieme in modo diverso, di rifiutare l’etichetta “consumatori” e di creare una rete di frutteti con cui alimentare la città ora è un virus L'ARTICOLO COMPLETO


Notizie di Contro La Crisi


CONTROLACRISI ti segnala le seguenti notizie:
  1. Ferrari, la denuncia della Fiom: dipendenti in ferie forzate
    Polemica alla Ferrari fra azienda e Fiom. "I lavoratori della linea di montaggio v6 (Maserati) domani saranno messi in ferie forzate dalla Ferrari per problemi tecnico-organizzativi", denuncia il...
  2. Roma, 20/6 sciopero lavoratori Sitcom
    Venerdì 20 giugno le lavoratrici e i lavoratori di Sitcom sciopereranno per protestare contro i 74 licenziamenti annunciati dall'azienda e saranno in presidio di fronte alla sede di via...
  3. Bari, lavoratori Università in stato d'agitazione
    Si è svolta questa mattina all'Università di Bari una "partecipatissima assemblea dei lavoratori Tecnici Amministrativi dell'Università di Bari". Ne dà notizia la Flc Bari...
  4. Crisi, aumentano i morosi negli affitti e anche per la bolletta elettrica
    La crisi che nel 2013 ha affossato i consumi e falcidiato i redditi ha avuto un'ulteriore, pesante, conseguenza: la morosita. Ad aumentare non sono solo gli sfratti per mancato pagamento del mensile,...
  5. Non solo spread e fiscal compact, il Vietnam iracheno e l’Europa
    Le due maggiori società petrolifere americana e inglese, cioè Exxon e Bp, stanno lasciando precipitosamente i loro pozzi petroliferi in Iraq. Stanno cioè lasciando tutto...
  6. Podemos? Grazie a Hugo Chavez
    Spagna/Venezuela. Il quotidiano El Pais attacca la quarta forza politica laureata dalle elezioni europee El Pais sca­te­nato con­tro Pode­mos. Il quo­ti­diano madri­leno...
  7. Ttip, sul negoziato Usa-Ue l’incognita del consenso
    Trattato sul commercio e gli investimenti. Incontro a Roma tra ministri italiani e diplomatici Usa. L’esigenza di “vendere meglio” all’opinione pubblica l’accordo...
  8. Come sarebbe il Mondiale senza lo ius soli?
    Il dibat­tito sullo ius soli vale qual­cosa più di un gol. Almeno in teo­ria. Se la cit­ta­di­nanza «per nascita» viene appli­cata in appena 30 stati su...
  9. Pagamenti alle imprese, troppi ritardi. La Ue mette sotto infrazione l’Italia
    Cartellino rosso. "Fino a 210 giorni per saldare anziché 30-60". "Sorprendente", giudica Padoan. Governo e Pd contro il commissario Tajani. Confartigianato: "Ora si allenti il Patto di...
  10. Nasce nel segno dell’estrema destra il gruppo europeo di Grillo e Farage
    Si tinge sem­pre più di nero l’alleanza euro­pea del Movi­mento 5 Stelle. Alla vigi­lia di un nuovo incon­tro tra Beppe Grillo e l’euroscettico...
  11. Caso Magherini, Amnesty scrive ad Alfano: "Serve chiarezza sulle indagini"
    Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty International Italia, ha scritto ieri al ministro dell’Interno Angelino Alfano, segnalando le preoccupazioni dell’organizzazione per i diritti...
  12. Un ricordo di Tom Benettollo a dieci anni dalla prematura scomparsa
    Il 2014 è l’anno di una ricorrenza storica tra le più importanti: esattamente cent’anni scoppiava la Prima Guerra Mondiale, la “Grande Guerra” che diede...
  13. Lavoro, Renzi ha paura della contestazione e sposta il vertice sul lavoro a Torino previsto per l'11 luglio
    Renzi via a gambe levate da Torino. Non sara' piu' il capoluogo del Piemonte ad ospitare il vertice europeo sull'occupazione giovanile con i premier dei 28 paesi dell'Unione europea. Il summit,...
  14. "Migranti, in Cgil c'è uno scarto enorme tra parole e fatti concreti". Intervista a Pietro Soldini
    «La nostra organizzazione ha mancato un obbiettivo importante e questo mi preoccupa molto». Pietro Soldini, responsabile nazionale dell’Ufficio Immigrazione della Cgil, ad un mese...
  15. Proseguiamo lungo la Rifondazione Comunista
    Ritengo interessante interloquire con i contenuti del documento “Comunisti adesso”, promosso da diversi compagni provenienti dal Pdci, come pure con i contenuti dell’assemblea che...
  16. Decreto Lupi, il resoconto delle iniziative a Roma con Prc e movimenti
    Roma in lotta contro il decreto Lupi n.47 del 28 marzo 2014, convertito in legge il 20 maggio 2014. Legge che ha l’intento prioritario di far decollare altre opere di cementificazione e i...
  17. Sel nel caos, oggi la segreteria nazionale dove però non sarà presente Migliore
    Nel tentativo di scongiurare una scissione oggi pomeriggio Sel terrà una segreteria. Un atto estremo in cui Vendola, però, si presenta senza cartucce vere. Di fronte al...
  18. Argentina-Usa,è scontro sul rimborso ai fondi avvoltoi dopo la sentenza di New York
    L'Argentina vuole risolvere la crisi del debito aprendo trattative con gli hedge fund. I legali di Buenos Aires e quelli dei fondi speculativi si sono incontrati in tribunale, davanti al giudice...

  19. ControLaCrisi: Notizie, Conflitti, Lotte

 

giovedì 19 giugno 2014

Newsletter PRC

Decreto Irpef, Ferrero: “Decreto tartufesco, profondamente sbagliato voto di Sel”

Rifondazione Ccomunistadi Paolo Ferrero – Il decreto Irpef approvato dal parlamento è un decreto tartufesco: finanziato con larghi tagli alle spese sociali, senza alcuna attenzione per i disoccupati e i pensionati, accompagnato dallo stanziamento di 60 miliardi per il Fondo Salva Stati Europeo. Un decreto che non cambia la distribuzione del reddito che è il vero

Proseguiamo lungo la Rifondazione Comunista

Rifondazione Ccomunistadi Nando Mainardi – Ritengo interessante interloquire con i contenuti del documento “Comunisti adesso”, promosso da diversi compagni provenienti dal Pdci, come pure con i contenuti dell’assemblea che si è tenuta sabato scorso a Roma, presso i Magazzini Popolari Casal Bertone.Il superamento del quorum alle europee del 25 maggio da parte della lista L’Altra Europa

Hai bisogno di curarti? In Italia devi pagare

Rifondazione Ccomunistadi Roberto Ciccarelli – il manifesto Salute di classe. Gli italiani sono costretti a scegliere le prestazioni sanitarie da fare subito a pagamento e quelle da rinviare oppure non fare. Ormai il 41,3% dei cittadini paga di tasca propria per intero le visite specialistiche a causa dell’aumento dei ticket che ha sfiorato i 3 miliardi

Guido Viale: La riforma della P.A. in quattro mosse

Rifondazione Ccomunistadi Guido Viale Come tutte le altre, anche la riforma della Pub­blica Ammi­ni­stra­zione pro­mossa da Renzi con­si­ste di grandi annunci e di pochi prov­ve­di­menti imme­diati che basto­nano alcuni per far con­tenti altri, riman­dando il “sodo” al dopo. Si dimez­zano i per­messi sin­da­cali; si impone una mobi­lità anche ter­ri­to­riale (fino a 50 km, che non sono 

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