Newsletter PRC n. 55
Dalla parte di Syriza e di Alexis Tsipras
di Paolo Ferrero - 18.05.12La vicenda europea è arrivata ad un punto di svolta e la vera partita si gioca in Grecia. Questo perché in Grecia può vincere le elezioni un partito chiaramente antiliberista come Syriza. Il contesto europeo in cui la destra ha perso in Francia e nelle regionali tedesche a favore dei socialdemocratici, può dare una mano, ma la vera questione la sta ponendo la Grecia, cioè l’anello più debole della catena. Ed il punto è semplice: visto il palese fallimento delle politiche recessive basate sulla distruzione del welfare e dei diritti dei lavoratori, è sufficiente oggi per uscire dalla crisi affiancare a queste politiche un po’ di investimenti come chiedono i socialisti? E’ del tutto evidente che la risposta è no, mille volte no. Leggi tutto
Francoforte: prima le banche poi la democrazia
di Guido Ambrosino - 18.05.12Il blocco preventivo dell'intero centro di Francoforte è un suicidio della democrazia. Mercoledì sera perfino la corte costituzionale federale ha abdicato alla sua funzione, rinunciando a intervenire contro i divieti con un provvedimento sospensivo d'urgenza, come pure avrebbe potuto e dovuto fare. Il diritto a dimostrare vale solo per i giorni festivi o semifestivi, come sabato 19 maggio, quando banchieri e bancari, a Francoforte e altrove, godranno il meritato riposo. Negli altri giorni della settimana deve soccombere alle garanzie concesse alla libera attività d'impresa. Primo comandamento nella tavola delle leggi: nessuno si permetta di disturbare il regolare funzionamento delle banche, che siano esse d'affari, o pubbliche istituzioni comunitarie come la Banca centrale europea. Leggi tutto
Perchè votare Orlando
Appello nazionale - 18.05.12Il 6 e 7 maggio scorso Leoluca Orlando ha superato al primo turno tutti i suoi concorrenti conseguendo un risultato tanto più lusinghiero, quanto più inaspettato. Dopo dieci anni di mal governo, di cui lo stato di decadenza di Palermo è prova evidentissima, una maggioranza di palermitani ha deciso di riporre in lui la sua fiducia. Leoluca Orlando ha molti meriti nei confronti della sua città. Il primo tra tutti è stato quello di rompere con una vergognosa tradizione di complicità tra politica e criminalità organizzata. Il suo secondo merito è stato quello di offrire a Palermo tra il 1992 e il 2001, dopo decenni di malgoverno, una conduzione della città finalmente attenta ai problemi dei suoi cittadini: ai trasporti, alla scuola, al verde pubblico, all'assistenza, al recupero del centro storico e delle periferie. Leggi tutto
LA REPUBBLICA SIAMO NOI Manifestazione nazionale
Sabato 2 Giugno 2012 ore 15.00 P.zza della Repubblica -
RomaPer l'attuazione del risultato referendario, per la riappropriazione sociale e la tutela dell'acqua e dei beni comuni, per la pace, i diritti e la democrazia, per un'alternativa alle politiche d'austerità del Governo e dell'Europa Ad un anno dalla straordinaria vittoria referendaria, costruita da una partecipazione sociale senza precedenti, il Governo Monti e i poteri forti si ostinano a non riconoscerne i risultati e preparano nuove normative per consegnare definitivamente la gestione dell'acqua agli interessi dei privati, in particolare costruendo un nuovo sistema tariffario che continua a garantire i profitti ai gestori. Leggi tutto
Save the children
di Linda Santilli - 18.05.12Caro Mario, ricordati dell'infanzia. In Italia 1 bambino su 4 è a rischio povertà. È la pubblicità che accompagna la campagna lanciata dall’associazione internazionale per i diritti dell’infanzia Save The Children, con tre testimonial d'eccezione sapientemente scelti: Mario Monti bambino in uno scatto del 1953, la ministra Fornero e il ministro Passera anche loro da piccoli. Il dossier prodotto è a disposizione di tutti, ma soprattutto del governo, e mostra la faccia più cupa della crisi con tanto di numeri e dati inediti da cui si conferma che l’Italia, paese oramai in testa a tutte le classifiche europee che fanno scandalo, come se non bastasse è nemica anche dell’infanzia. Leggi tutto
Il voto dell'antipolitica
di Franco Astengo, Gianfranco Rossi - 18.05.12Nell’immediata precedenza del voto per i ballottaggi in molti comuni, alcuni dei quali particolarmente significativi sul piano politico (Parma, Genova, Palermo) abbiamo tentato di analizzare a fondo il dato emerso dalla consultazione del 6-7 Maggio, analizzandola dal punto di vista del comportamento dei partiti. Alcuni elementi dell’analisi non saranno particolarmente corretti al riguardo delle metodologia “classica” attraverso la quale si eseguono le comparazioni dei risultati elettorali (anche e soprattutto rispetto ad alcune valutazioni che pure saranno azzardate al riguardo dell’esito delle amministrative dello scorso anno): pur tuttavia le dinamiche in atto nel sistema politico italiano, in particolare sotto l’aspetto di quella che pure può essere definita come una vera e propria “frantumazione”, esaltata dai mezzi di comunicazione di massa che hanno aperto un vero e proprio confronto diretto tra sistema dei partiti e cosiddetta “antipolitica”, ci hanno stimolatocom a perseguire alcuni filoni di ricerca puntando a rintracciare quelle che possono essere indicate quali le dinamiche sistemiche di fondo. Leggi tutto
La classe dirigente più vecchia d’Europa
da rassegna.it - 18.05.12La classe dirigente italiana è la più vecchia d’Eruopa. Con un’età media di di 59 anni, ma con picchi che possono salire ancora. Il record spetta ai manager delle banche, a pari merito con i vescovi che hanno mediamente 67 anni. Seguono i rappresentanti del governo con 64 anni di media, seguiti a loro volta dai professori universitari con 63 anni. I più giovani sono i dirigenti delle aziende quotate in Borsa con 53 anni. E’ quanto emerge dal primo report sull’anagrafe dei potenti italiani nel tempo della crisi, presentato oggi nel corso dell’assemblea dei giovani della Coldiretti. Leggi tutto
Banco mondiale: nel 2010 crescita record per il Venezuela
di Attilio Folliero, Cecilia Laya e Tito Pulsinelli -
18.05.12Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Banco Mondiale, gli otto paesi che conformano l’ALBA (1) sono quelli che maggiormente sono cresciuti fra il 2009 ed il 2010: il PIL dei paesi dell’ALBA è cresciuto del 33,43%, seguto dai 5 Paesi che conformano l’area geografica dell’Africa Meridionale (2), cresciuti del 28,81%, dai 12 paesi dell’UNASUR (3) al 27,07%, dai 33 paesi dell’America Latina che conformano la CELAC (4) al 25,41%, dai 5 paesi dell’ASEAN (5) al 24.39%, dai 5 del BRICS (6) al 22,37% e dai 6 paesi della OCS (7) in crescita del 19.36%. Leggi tutto

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