Newsletter PRC n. 167
Tutto il CPN di Rifondazione: Alternativi a Monti, ma unitari di red. - 19.11.12Si è svolto il 17 e 18 novembre il comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista. Pubblichiamo il documento votato a larga maggioranza. Di seguito i link dei due documenti respinti e i due ordini del giorno (su Gaza e 14 novembre) approvati all'unanimità. Leggi tuttoRifondazione Comunista a fianco del popolo palestinese 19.11.12Il Comitato Politico Nazionale del Partito della Rifondazione comunista esprime la propria assoluta condanna dell’aggressione israeliana nella striscia di Gaza, ed esprime la propria solidarietà al popolo palestinese e alla popolazione di Gaza, vittima dell’ennesima campagna brutale di bombardamenti e di un embargo criminale che ha ridotto la striscia ad una prigione a cielo aperto. Denuncia la vergognosa posizione degli Usa e dell’Europa, cosi come del governo italiano , di sostegno all’ennesima violazione del diritto internazionale da parte di Israele. Occorre respingere la campagna mediatica tesa a mistificare la realtà, rovesciando ruoli di vittime e carnefici, presentando questa nuova aggressione come difesa. Leggi tuttoGaza, dove finisce il mondo e inizia l'inferno di Franco Frediani - 19.11.12Ci siamo illusi ancora una volta. Non può che sorprendere "l'apprensione e l'angoscia" che la Comunità ebraica romana dichiara di provare per i "fratelli israeliani". La ragione direbbe che ce l'aspettavamo, ma altrettanto lecito è chiedersi il perché di questa strumentalizzazione che mischia la religione con l'operato di uno stato feroce e aggressivo, al punto da mietere ancora decine di vittime. Tra queste, sono ben NOVE i bambini rimasti uccisi dai raid israeliani che non accennano a finire! Ma non basta. E' lo stesso premier Netanyahu a dichiarare che "Il nostro è un governo responsabile, e la nostra prima responsabilità è di garantire la sicurezza dei nostri cittadini" e con questo aggiunge che l'esercito è pronto a qualsiasi ordine gli venga impartito. Traduzione, "l'attacco di terra è più di una semplice possibilità"... Leggi tuttoImpressioni su Gaza di Noam Chomsky di Noam Chomsky - 19.11.12(traduzione di Elena Bellini di We are all on the Freedom Flotilla 2) Gaza -Anche una sola notte in cella è abbastanza per assaggiare cosa vuol dire essere sotto il totale controllo di una forza esterna. E ci vuole poco più più di un giorno a Gaza per iniziare a rendersi conto di come dev'essere cercare di sopravvivere nella più grande prigione a cielo aperto del mondo, in cui un milione e mezzo di persone, nell'area più densamente popolata del mondo, sono costantemente assoggettate al terrore casuale e spesso selvaggio e ad una punizione arbitraria, senza nessun'altro scopo che quello di umiliare e degradare, e con l'ulteriore obiettivo di assicurarsi che le speranze dei palestinesi per un futuro decente verranno schiacciate e che il crescente appoggio mondiale per una soluzione diplomatica che garantisca i loro diritti venga annullato. Leggi tutto“Con l’accordo sulla produttività passa il modello Marchionne” di Roberto Mania - 19.11.12«Marchionne se ne sta andando dall’Italia, ma il suo modello rischia di estendersi a tutto il paese. Tutto questo può sembrare paradossale, ma è così. E tutto questo è anche contro le nostre leggi e i principi costituzionali». Maurizio Landini, 51 anni, da due segretario generale della Fiom, i metalmeccanici della Cgil, parte dalla Fiat per spiegare il suo no all’accordo sulla produttività proposto dalle imprese, ma anche per parlare di una nuova alleanza tra lavoratori e studenti che ruota intorno ai diritti (al lavoro e all’istruzione pubblica) «mentre — sostiene — assistiamo a un pericoloso processo di involuzione democratica ».Leggi tuttoHabermas: “Dalla crisi economica può nascere l’Europa politica” di Donatella Di Cesare - 19.11.12Professor Habermas Lei ha indicato nell’Unione Europea un passo decisivo verso una società mondiale retta da una Costituzione politica. La crisi attuale non le ha fatto cambiare idea. Lei anzi sostiene che «l’astuzia della (s)ragione economica ha riportato nell’agenda politica la questione del futuro dell’Europa». La crisi del debito sarebbe dunque una chance? Senza questa crisi i capi dei governi della comunità monetaria europea non sarebbero costretti a cooperare più strettamente, almeno nella politica fiscale ed economica, e a delineare perciò una nuova “architettura istituzionale”. Quel che sta avvenendo mi pare sia un’astuzia della ragione, proprio perché contribuirà a risolvere non solo la crisi economica attuale. Leggi tuttoRenzi ’s money di Luca Telese - 19.11.12Ero con Matteo Renzi quando a Porta a Porta, ha detto che lui il finanziamento pubblico lo vuole abolire: i suoi fan, spiega, hanno sottoscritto circa 200mila euro su internet. Il limite di spesa è a 200mila euro. Prima ipocrisia: come spiega Ugo Sposetti a Tommaso Labate, solo un matto crederebbe che Renzi e Bersani spendano per le primarie meno di mezzo milione di euro (più facile due). Vendola, la Puppato e Tabacci avrebbero fatto altrettanto? Non so. Certo quei soldi non li hanno. Il problema è un altro: anche se a dirlo oggi si rischia, il finanziamento pubblico è sacro. Il problema è impedire che sia illegalmente razziato. Senza finanziamento, la politica la farebbero solo i ricchi (o gli amici dei ricchi). Leggi tuttoPetraeus. Due o tre cose che so di lui di Maria R. Calderoni - 19.11.12Chissà perché mi è venuto in mente "Comma 22", il romanzo di Heller, quello del famoso paradosso che non consente nessuna possibilità di scelta. Il Partito del popolo palestinese: contro l’aggressione israeliana, per la nascita dello Stato palestinese 19.11.12UN APPELLO ALLA SOLIDARIETA’ Fermate l’aggressione israeliana contro Gaza Sostenete il riconoscimento della sovranità Cari compagni, come tutti sapete, il 29 novembre 2012, la giornata internazionale di solidarietà per il popolo palestinese, ci sarà una votazione presso le Nazioni Unite pr l’avanzamento dello status della Palestina, ora stato non membro dell’Onu. Il nostro popolo si è visto negare per quasi un secolo i propri diritti umani e nazionali. Quindici giorni prima di quella data, il 14 novembre 2012, è iniziata una nuova aggressione israeliana alla striscia di Gaza. La tempistica di questa aggressione si è inserita nel quadro delle elezioni (politiche) israeliane previste per gennaio. Leggi tutto |
di red. - 19.11.12Si è svolto il 17 e 18 novembre il comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista. Pubblichiamo il documento votato a larga maggioranza. Di seguito i link dei due documenti respinti e i due ordini del giorno (su Gaza e 14 novembre) approvati all'unanimità.
19.11.12Il Comitato Politico Nazionale del Partito della Rifondazione comunista esprime la propria assoluta condanna dell’aggressione israeliana nella striscia di Gaza, ed esprime la propria solidarietà al popolo palestinese e alla popolazione di Gaza, vittima dell’ennesima campagna brutale di bombardamenti e di un embargo criminale che ha ridotto la striscia ad una prigione a cielo aperto. Denuncia la vergognosa posizione degli Usa e dell’Europa, cosi come del governo italiano , di sostegno all’ennesima violazione del diritto internazionale da parte di Israele. Occorre respingere la campagna mediatica tesa a mistificare la realtà, rovesciando ruoli di vittime e carnefici, presentando questa nuova aggressione come difesa.
di Franco Frediani - 19.11.12Ci siamo illusi ancora una volta. Non può che sorprendere "l'apprensione e l'angoscia" che la Comunità ebraica romana dichiara di provare per i "fratelli israeliani". La ragione direbbe che ce l'aspettavamo, ma altrettanto lecito è chiedersi il perché di questa strumentalizzazione che mischia la religione con l'operato di uno stato feroce e aggressivo, al punto da mietere ancora decine di vittime. Tra queste, sono ben NOVE i bambini rimasti uccisi dai raid israeliani che non accennano a finire! Ma non basta. E' lo stesso premier Netanyahu a dichiarare che "Il nostro è un governo responsabile, e la nostra prima responsabilità è di garantire la sicurezza dei nostri cittadini" e con questo aggiunge che l'esercito è pronto a qualsiasi ordine gli venga impartito. Traduzione, "l'attacco di terra è più di una semplice possibilità"...
di Noam Chomsky - 19.11.12(traduzione di Elena Bellini di We are all on the Freedom Flotilla 2) Gaza -Anche una sola notte in cella è abbastanza per assaggiare cosa vuol dire essere sotto il totale controllo di una forza esterna. E ci vuole poco più più di un giorno a Gaza per iniziare a rendersi conto di come dev'essere cercare di sopravvivere nella più grande prigione a cielo aperto del mondo, in cui un milione e mezzo di persone, nell'area più densamente popolata del mondo, sono costantemente assoggettate al terrore casuale e spesso selvaggio e ad una punizione arbitraria, senza nessun'altro scopo che quello di umiliare e degradare, e con l'ulteriore obiettivo di assicurarsi che le speranze dei palestinesi per un futuro decente verranno schiacciate e che il crescente appoggio mondiale per una soluzione diplomatica che garantisca i loro diritti venga annullato.
di Roberto Mania - 19.11.12«Marchionne se ne sta andando dall’Italia, ma il suo modello rischia di estendersi a tutto il paese. Tutto questo può sembrare paradossale, ma è così. E tutto questo è anche contro le nostre leggi e i principi costituzionali». Maurizio Landini, 51 anni, da due segretario generale della Fiom, i metalmeccanici della Cgil, parte dalla Fiat per spiegare il suo no all’accordo sulla produttività proposto dalle imprese, ma anche per parlare di una nuova alleanza tra lavoratori e studenti che ruota intorno ai diritti (al lavoro e all’istruzione pubblica) «mentre — sostiene — assistiamo a un pericoloso processo di involuzione democratica ».
di Donatella Di Cesare - 19.11.12Professor Habermas Lei ha indicato nell’Unione Europea un passo decisivo verso una società mondiale retta da una Costituzione politica. La crisi attuale non le ha fatto cambiare idea. Lei anzi sostiene che «l’astuzia della (s)ragione economica ha riportato nell’agenda politica la questione del futuro dell’Europa». La crisi del debito sarebbe dunque una chance? Senza questa crisi i capi dei governi della comunità monetaria europea non sarebbero costretti a cooperare più strettamente, almeno nella politica fiscale ed economica, e a delineare perciò una nuova “architettura istituzionale”. Quel che sta avvenendo mi pare sia un’astuzia della ragione, proprio perché contribuirà a risolvere non solo la crisi economica attuale.
di Luca Telese - 19.11.12Ero con Matteo Renzi quando a Porta a Porta, ha detto che lui il finanziamento pubblico lo vuole abolire: i suoi fan, spiega, hanno sottoscritto circa 200mila euro su internet. Il limite di spesa è a 200mila euro. Prima ipocrisia: come spiega Ugo Sposetti a Tommaso Labate, solo un matto crederebbe che Renzi e Bersani spendano per le primarie meno di mezzo milione di euro (più facile due). Vendola, la Puppato e Tabacci avrebbero fatto altrettanto? Non so. Certo quei soldi non li hanno. Il problema è un altro: anche se a dirlo oggi si rischia, il finanziamento pubblico è sacro. Il problema è impedire che sia illegalmente razziato. Senza finanziamento, la politica la farebbero solo i ricchi (o gli amici dei ricchi).
di Maria R. Calderoni - 19.11.12Chissà perché mi è venuto in mente "Comma 22", il romanzo di Heller, quello del famoso paradosso che non consente nessuna possibilità di scelta.
19.11.12UN APPELLO ALLA SOLIDARIETA’ Fermate l’aggressione israeliana contro Gaza Sostenete il riconoscimento della sovranità Cari compagni, come tutti sapete, il 29 novembre 2012, la giornata internazionale di solidarietà per il popolo palestinese, ci sarà una votazione presso le Nazioni Unite pr l’avanzamento dello status della Palestina, ora stato non membro dell’Onu. Il nostro popolo si è visto negare per quasi un secolo i propri diritti umani e nazionali. Quindici giorni prima di quella data, il 14 novembre 2012, è iniziata una nuova aggressione israeliana alla striscia di Gaza. La tempistica di questa aggressione si è inserita nel quadro delle elezioni (politiche) israeliane previste per gennaio. 
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