giovedì 22 novembre 2012

Newsletter PRC n. 170


Newsletter PRC n. 170

A scuola senza aver mangiato. “Molti bambini sono denutriti”

di Fabrizio Assandri, Chiara Priante - 22.10.12Poco cibo e con basso valore nutrizionale. È quello che le famiglie, strette nella morsa della crisi, servono sempre più spesso ai bambini, visto che a Torino si registrano casi, in crescita, di denutrizione. Se ne accorgono, in primis, le insegnanti. All’elementare Vidari, in mezzo alle case popolari di via Sanremo, quando la mensa non era ancora in funzione, i bimbi, per il loro pranzo al sacco, sono arrivati con qualche merendina o un piccolo trancio di pizza o, ancora, con uno smilzo panino con dentro un wurstel. Morale? Poco cibo e fabbisogno nutrizionale non rispettato. Leggi tutto

Lettera aperta degli studenti del liceo Tasso di Roma

di Studenti e Studentesse del Liceo Tasso - 22.10.12La mattina del 15 novembre i ragazzi non si sono recati nelle aule, ma hanno richiesto di svolgere un’assemblea straordinaria in cortile, dato il clima di tensione e confusione creatosi a seguito dell’assemblea d’Istituto di lunedì 12 novembre. Nella votazione tenutasi per scegliere la forma di protesta da attuare, su 250 votanti totali, 96 si sono espressi a favore di una cogestione con interruzione della didattica, 136 a favore di un’occupazione, nonostante questa non fosse contemplata come voce, seppur richiesta da alcuni studenti, i restanti a favore delle altre proposte, come le lezioni in piazza. L’assemblea straordinaria è nata, quindi, dall’esigenza di un confronto tra TUTTI e SOLI gli studenti, confronto che non si è verificato lunedì e necessario a stabilire una linea comune da seguire: infatti era necessario prendere in considerazione la totalità dei voti: da una parte l’occupazione che ha la maggioranza delle preferenze, seppur esclusa dalle voci, dall’altra la maggioranza “ufficiale” ottenuta dalla proposta di cogestione che, in ogni caso, era stata consegnata in Presidenza per il Collegio Docenti. Leggi tutto

Studenti in corteo da Piramide in centro

di Ro. Ci. - 22.11.12«Saremo imprevedibili - scrivono - arriveremo ai palazzi del potere, segnalaremo le banche responsabili della crisi». Appuntamento a mezzogiorno. Gli studenti medi e universitari si ritroveranno stamattina all'entrata del ministero di Grazia e Giustizia in via Arenula, quel palazzo da cui vengono sparati lacrimogeni sui cortei in fuga dalle cariche della polizia, per annunciare la nuova manifestazione unitaria di sabato prossimo. Nell'appello diffuso nella serata di ieri, gli studenti annunciano che sabato partiranno in corteo da Piramide «Percorreremo le strade del centro - scrivono - saremo imprevedibili nell'attraversare la città e porteremo in piazza le pratiche che appartengono al movimento studentesco: arrivare ai palazzi del potere, occupare luoghi significativi, segnalare le banche in quanto responsabili della crisi, bloccare la città». Quanto ai cinque principali sindacati della scuola, che sabato hanno indetto uno sciopero generale, l'appuntamento sarà «stanziale», in piazza del Popolo. «Abbiamo rinunciato al corteo - spiega Massimo Di Menna, segretario Uil Scuola- per non arrecare disagio alla cittadinanza di sabato pomeriggio». Leggi tutto

De Magistris non allineato: né Monti né sua agenda

Intervista a Luigi De Magistris di Masimiliano Di Giorgio (Reuters) - 22.11.12Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris punta a costruire una lista civica nazionale con quelli che chiama i "non allineati" al governo del premier Mario Monti, ma aspetta di capire chi vincerà le primarie del centrosinistra per sciogliere il nodo delle alleanze. "C'è uno spazio politico importante da riempire in un recinto ovviamente ampio che è quello che guarda al centrosinistra, ma con una forte caratterizzazione di autonomia", ha detto De Magistris oggi a Reuters nel corso di un'intervista telefonica. Leggi tutto

Gaza, tregua di speranza

di Franco Frediani - 22.11.12Il cessate il fuoco è finalmente arrivato anche a Gaza. Quanto possa durare, se c'è la volontà di renderlo permanente, o altro ancora, è davvero difficile a dirsi. All'improvviso dunque, ecco spuntare il "miracolo"! Non ci dilungheremo sui punti dell'accordo, che ormai appartengono ad una cronaca letta e riletta. Oltretutto non c'è traccia di qualcosa di "clamoroso" o di impensabile, né tanto meno di sorprendente. Sarebbe come descrivere la scena di due bambini che, dopo essersi presi a sberle, promettono davanti alla maestra di non farlo più; tanto che verrebbe da chiedersi, qualora fosse possibile giustificare una guerra, il perché di tante atrocità commesse per poi ritrovarsi allo stesso punto di partenza. Leggi tutto

Acqua pubblica, l'esempio di Napoli

di Luigi de Magistris, Alberto Lucarelli - 22.11.12Con l'ultimo adempimento formale, che trasforma Arin Spa (Azienda risorse idriche Napoli) in ABC (Acqua bene comune) non si attua solo il semplice passaggio ad un'azienda pubblica, in grado di garantire la gestione partecipata delle servizio idrico integrato, ma si dà un segnale concreto di vera svolta democratica, un segnale che è possibile, partendo dai territori, realizzare una politica degli enti locali, realmente partecipata, nel pieno rispetto della Costituzione e dei principi di sussidiarietà, equità e giustizia sociale. È importante, oggi, partire da questa trasformazione e dalla centralità dei beni comuni per rilanciare con forza la battaglia per la democrazia locale, per reagire alle politiche antisociali poste in essere dal governo Monti, caratterizzate da un accentuato centralismo autoritario, e per riaffermare e dare effettività ai principi costituzionali, a garanzia dei diritti di tutti i cittadini. Leggi tutto

Mobilitazione generale dei ferrovieri

di Giuseppe Carroccia - 22.11.12MGF. Con questo semplice acronimo, usando esclusivamente le nuove tecnologie informatiche un gruppo di giovani ferrovieri ha convocato una assemblea nazionale per contestare la firma del contratto nazionale che ha aumentato l’orario di lavoro e sensibilmente peggiorato le condizioni normative della categoria. In duecento si sono ritrovati martedì 20 novembre a Roma. Per la prima volta dopo molti anni gli anziani erano in netta minoranza e una nuova generazione ha saputo prendere l’iniziativa riuscendo a dare una scossa in un panorama segnato dalla rabbia e dalla rassegnazione contestando duramente le organizzazioni sindacali firmatarie a cui da pochi giorni si è aggiunta anche l’Orsa, nonostante la ferma opposizione dei macchinisti. In tutti gli interventi, molto puntuali nella denuncia e nella proposta era ferma la convinzione di un passaggio decisivo per il proprio futuro e quello del trasporto pubblico, ma anche una diffusa consapevolezza del disastro economico e sociale prodotto dal governo Monti. Leggi tutto

Catalogna, un voto in giallorosso

di Roberto Musacchio - 22.11.12Chi ha guardato le immagini dell’ultimo classico, la partita di calcio tra Barcellona e Real Madrid, non può che essere rimasto colpito, oltreché dal gioco eccellente, da quella marea di giallo e rosso, i colori della bandiera catalana, che andava dal campo agli spalti, colmi di quasi cento mila persone. Basta avere davanti quella immagine per capire cosa sarà il prossimo voto, anticipato, per il rinnovo della assemblea regionale catalana che si svolgerà domenica prossima, 25 novembre. Un voto che sembra destinato a pesare sul futuro dell’Europa probabilmente più delle contemporanee primarie italiane di Pd, Sel, Psi. In primo piano nel voto l’intenzione di Artur Mas, presidente uscente della Generalitat, e di molti partiti catalani di arrivare quanto prima ad un referendum per l’indipendenza. Leggi tutto

Leon Hendrix: «Povero, sfrenato, geniale: questo era mio fratello Jimi»

di Michele Primi - 22.11.12Seattle, Stato di Washington. Fine anni cinquanta, molto prima del movimento per i diritti civili. Il quartiere di Rainer Vista è un ghetto di afroamericani. Per racimolare qualche soldo in più, Al Hendrix sgombera le cantine. Si porta dietro due dei suoi cinque figli, Johnny Allen detto Jimi e il piccolo Leon: «Stavamo ripulendo una cantina, e il proprietario ci ha detto che potevamo tenerci tutto quello che ci serviva », racconta Leon. Jimi Hendrix ha quattordici anni. «Ad un certo punto Jimi trova una chitarra, un vecchio modello acustico della Sears, Roebuck & Co senza corde, con il manico quasi spezzato. Leggi tutto

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