Risposta a interrogazione su annunciati licenziamenti nei servizi degli ospedali pisani. Sgherri”soddisfazione per impegno della Regione a chiedere stop a licenziamenti e mobilità. Rimane preoccupazione per riorganizzazione sanità in Toscana".
Risposta a interrogazione su annunciati licenziamenti nei servizi mensa e pulizie negli ospedali pisani. Sgherri”soddisfazione per impegno della Regione a chiedere stop a licenziamenti e mobilità. Rimane preoccupazione per come sta mutando e riorganizzandosi la sanità in Toscana”
Firenze, 21 novembre. Annunciati licenziamenti di circa cento lavoratori dei servizi appaltati di mensa e pulizie negli ospedali pisani. Esprimo soddisfazione per il fatto che dalla risposta – giunta oggi da parte dell’assessore alla salute – alla interrogazione sul tema emerga l’impegno a chiedere la sospensione delle procedure di mobilità avviate, il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e la volontà di scongiurare i licenziamenti, ma resta la preoccupazione perché, come nel caso in questione nell’ospedale di Cisanello, si realizzano razionalizzazioni – che colpiscono anche il personale – del 25 % mentre l’entità imposta dalla spending rewiew nazionale sarebbe del 5 %. Una discrepanza preoccupante. Così come, più in generale, preoccupa come si sta concretamente realizzando la mutazione e riorganizzazione della sanità in Toscana: dal quadro che da più parti si sta delineando – e fatto oggetto di altre nostre interrogazioni -, così come dalle criticità emerse per quanto riguarda fra gli altri la situazione all’Elba, il rischio è di perdere il sistema sanitario che abbiamo conosciuto. Per questa la situazione deve essere monitorata attentamente. Così Monica Sgherri – Capogruppo di “Federazione della Sinistra – Verdi” in Consiglio Regionale. Per una molteplicità di cause stiamo assistendo – prosegue Sgherri - a varii esempi che giustificano questa preoccupazione: taglio del personale dei servizi di pulizie (come nel caso dell’interrogazione a cui è stata data risposta oggi) con relativi forti rischi sulla questione igiene e sanificazione di strutture dove queste sono fondamentali come gli ospedali, riduzioni degli interventi di chirurgia programmata, riduzioni di posti letto, ecc. Tutte problematiche e “segnali” che chiedono di essere seguiti con attenzione per evitare i rischi che il sistema “salti”. Da qui la richiesta – prosegue Sgherri – che il tavolo di monitoraggio – annunciato dall’assessore nella sua risposta – su questi eventi, coinvolga il Consiglio Regionale – tramite la commissione competente – e venga tenuto costantemente informato sull’evolversi della situazione. Si tratta infatti di questioni primarie per i cittadini – oltre che per i lavoratori del settore – la cui delicatezza chiama ad un pieno coinvolgimento e impegno per scongiurare i rischi sopra ricordati.

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