Applicazione della legge 194. Bocciata mozione con prima firmataria Sgherri. Sgherri:”grave. Causato da clamorose assenze in aula e trasversalismo contrario”
Firenze, 2 ottobre. Un fatto grave. Clamorose assenze in aula, insospettabili voti contrari e una trasversalità che evidentemente sbarca anche in Toscana dopo il proselitismo a Roma, hanno portato alla bocciatura – per un solo voto - della mozione (di cui sono prima firmataria e sottoscritta da numerose consigliere soprattutto donne), in merito “alla garanzia dell’applicazione della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza" oggi in Consiglio Regionale. Un passaggio – questo di oggi – che pare proprio venato di “oscurantismo”, tanto più grave perché appunto chiedeva il rispetto di una legge dello Stato!: nel merito non si supera il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza non applicando la legge, bensì rimuovendo le cause sociali che conducono a queste scelte sempre dolorose e difficili per le donne! Di sicuro non lascerò cadere la questione e ripresenterò la mozione!
La Capogruppo Monica Sgherri

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