Alla stampa
Comunicato Stampa
Sulla denuncia di 25 ragazzie dell’Ex - Caserma Del Fante
Abbiamo appreso sconcertati della recente denuncia di 25 ragazzi/e dell’Ex-Caserma Del Fante per occupazione della Circoscrizione 1 e dell'ex CECUPO.
Queste strutture sono state e sono attualmente occupate da famiglie sfollate a causa di sfratto per morosità incolpevole, con il sostegno del collettivo della caserma e l'appoggio politico dell'Unione inquilini, a cui non pochi sono iscritti. Infatti, dopo un anno durissimo nel tentativo di arginare la valanga di centinaia di sfratti (2000 dal 2011 al 2013) con picchettaggi numerosi e trattative con avvocati e proprietà, abbiamo dovuto convenire che il Comune di Livorno aveva finito le risorse messe a disposizione e che non avevamo più margini per ottenere altri rinvii. Ed è per evitare che dei minori o persone con gravi problemi di salute finissero in strada, che abbiamo ritenuto pienamente legittima, l'occupazione di strutture pubbliche inutilizzate e abbandonate al degrado. Del resto la circoscrizione 1 era già stata utilizzata da sfrattati senza più lavoro e casa, in attesa di una soluzione da parte dell’amministrazione pubblica. In quell’occasione una trattativa immediata tra il nostro sindacato, i centri sociali e l'assessore Cantù, si era conclusa con un impegno a restituire la struttura appena le famiglie fossero state sistemate. Non si comprende perché non si sia scelta la stessa linea, tanto più che ora, con la nuova legge Toscana e la possibilità di rinvii calibrati secondo le disponibilità di alloggi e centri di emergenza, si può prevedere il ritorno a una situazione di governo delle esecuzioni di sfratti da casa a casa, senza i problemi di ordine pubblico che la tensione abitativa avrebbe provocato, se decine di famiglie non avessero trovato sistemazioni provvisorie, occupando. Quanto ai centri sociali, l'unica colpa è di non aver lasciato sole le famiglie, procurando loro vestiario e pannolini, e facendo da mediatori degli inevitabili conflitti che convivenze prolungate in condizioni disagiate, dividendo servizi igienici e spazi ridotti, provocano. A noi la loro azione civile piace, peccato che l’Amministrazione Comunale non abbia scelto la strada del confronto. Suggeriamo alla Giunta municipale al Pd che la sostiene una soluzione facile per scongiurare le occupazioni: anziché far vandalizzare e distruggere le strutture che non sono più utilizzate, come vuoti a perdere, spesso dimenticandone perfino l'esistenza, potrebbero usarle a fini sociali e non di lucro, per risocializzare la città e dare sostegno alle famiglie travolte dalla crisi.
Unione Inquilini
Daria Faggi – Paolo Gangemi
Livorno 1 ottobre 2013
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