martedì 8 novembre 2016

Facciamo un passo in avanti, dalla geotermia ad un vero piano energetico

Facciamo un passo in avanti, dalla geotermia ad un vero piano energetico

Giovedì scorso si è svolta una seduta del Consiglio Comunale nella quale si affrontavano alcuni aspetti della proposta di teleriscaldamento geotermico per il nostro capoluogo.
È bene ricordare che questa del 3 Novembre era la prima volta nella quale si poteva dibattere e votare sull’argomento suddetto. Infatti, in sede di Consiglio Comunale c’era stata soltanto una relazione introduttiva del Sindaco lo scorso fine Luglio, e una nostra interrogazione sempre in estate riguardante la problematica dell’inquinamento di falda (scongiurabile con un progetto corretto e ben applicato, ci preme dirlo).
L’occasione per parlarne in Consiglio è arrivata con una mozione presenta dal PD che chiedeva, in sintesi, di continuare a indagare la fattibilità del progetto. A nostro modo di vedere e capire, la mozione aveva anche lo scopo di stanare le opposizioni dalle varie posizioni di titubanza.

Come già affermato altre volte negli ultimi giorni, Castello a Sinistra ha ribadito quanto segue:

Il tema del risparmio energetico è centrale e vitale per noi, per questo vogliamo lavorare in maniera dettagliata sul progetto da fornire ai castellani, anche se, per il momento, quanto proposto non è un progetto ben definito, ha ancora degli aspetti da chiarire con una maggiore conoscenza delle caratteristiche del fluido geotermico. Quindi, ad oggi risulta impossibile esprimerci su ogni aspetto del progetto.
Ad ogni modo, quanto spiegato finora ci basta per esprimere un giudizio negativo sulla parte economica della proposta della Kyotherm. Infatti, anche a pieno regime il progetto avrebbe i giusti introiti solo se ricevesse degli incentivi europei, i Certificati Bianchi, che vengono erogati solo a CONSUNTIVO, in seguito al passaggio a fonti “pulite” ma senza incentivare una diminuzione die consumi, anzi l’esatto opposto. In pratica, il progetto Kyotherm non va nella direzione del risparmio energetico, e questo non ha niente a che vedere con la nostra tendenza allo Sviluppo Sostenibile. Infine, la maniera con la quale questa amministrazione e il PD castellano stanno trattando l’argomento mostra chiaramente la mancanza di un piano organico, e con una più ampia prospettiva, sul tema del risparmio energetico e della riduzione dell’inquinamento. Un tema di questo tipo non può basarsi solo su un progetto, quello geotermico, che potrebbe non arrivare in porto. Dove sono le alternative? E un piano per il risparmio energetico per consumi non riguardanti il riscaldamento?

Con deboli premesse come queste, ci siamo trovati impossibilitati dal votare a favore della mozione del PD, la nostra astensione è un giudizio negativo sulla visione generale (privatistica e limitata ad un solo progetto) ma positiva sull’argomento trattato. Vogliamo approfondire il progetto di teleriscaldamento, ma vogliamo anche altre risposte.

Infine, invitiamo certe forze di opposizione a non fare allarmismo ingiustificato, sfruttando le superstizioni diffuse tra le persone meno informate, diffondendo dati e teorie assolutamente antiscientifiche e irrazionali, col solo scopo di racimolare qualche voto alle prossime elezioni: ognuno è libero di fare le proprie scelte politiche, ma questo non può autorizzare la diffusione di menzogne a mezzo stampa.

Il nostro obiettivo è quello del Bene Comune, per questo motivo stiamo attenti a ogni dettaglio. Riteniamo necessario che l’attuale amministrazione presenti un piano ambientale e di risparmio energetico più completo, che comprenda il risparmio negli edifici pubblici, incentivi sul rinnovo dei “cappotti” e degli infissi, che favorisca anche il solare termico e gli impianti mini-geotermici, la mobilità sostenibile e la commercializzazione di prodotti senza imballaggi inutili. In sintesi, una visione complessiva e maggiormente organizzata.

Castello a Sinistra

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