mercoledì 2 luglio 2014

Notizie di Contro La Crisi



CONTROLACRISI ti segnala le seguenti notizie:
  1. Pubblico impiego, anche il Garante antisciopero avverte il Governo: "Pericoloso tenere il contratto aperto"
    I mancati rinnovi contrattuali nel pubblico impiego rappresentano una miccia sempre accese. Pure il Garante antisciopero Roberto Alesse alla fineè costretto a puntare il dito contro la...
  2. "Sulle infiltrazioni mafiose nella Tav viene stravolta la realtà". Intervento di Ezio Locatelli (Prc)
    Gli esponenti della maggioranza di governo non stravolgano la realtà. Dire che l'inchiesta sulle cosche mafiose in materia di traffico illecito di rifiuti, di appalti riguardanti grandi opere...
  3. Alitalia, il Governo lancia l'ultimatum: trattativa da chiudere entro il 15 luglio. La Cisl plaude
    Il 15 luglio l'amministratore delegato di Etihad, James Hogan, sara' in Italia e per quella data le trattative aperte dovranno essere chiuse. Il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, al termine...
  4. Crisi economica: il fondo del tunnel è lontano
    Riforme istituzionali, monocameralismo, immunità parlamentare, legge elettorale: ma che fine ha fatto la crisi economica? Potrebbe sembrare una domanda banale, scontata, ma in realtà,...
  5. Senza giusta pena Italia (ri)condannata
    Carcere. Per la seconda volta in pochi giorni la Corte europea per i diritti umani richiama il governo per aver violato le garanzie di un detenuto e per non aver punito adeguatamente i...
  6. Canale di Sicilia, “quei corpi come in una fossa comune”
    Canale di Sicilia. Dalla ghiacciaia del barcone ormeggiato al porto di Pozzallo sono stati estratti i cadaveri dei migranti morti soffocati. I soccorritori, sconvolti, evocano immagini...
  7. Le ’ndrine puntavano alla Tav
    Piemonte. Nell’inchiesta una cava di rifiuti speciali in Val di Susa. «Operazione San Michele» contro l’articolazione torinese di una cosca di...
  8. Syriza italiana - Garanti e intellettuali, giù dal piedistallo
    L'articolo di Piero Bevi­lac­qua(il mani­fe­sto, 28 giu­gno), ha il merito di ricor­dare alcuni temi che sono di fronte all’insieme di forze che hanno dato vita alla...
  9. Montecitorio, i tagli dei costi della politica mettono in pericolo 350 posti di lavoro nei servizi
    “138 milioni in due anni”. È questa la cifra dichiarata dalla Presidente della Camera Laura Boldrini in un tweet nei giorni scorsi che quantifica gli effetti derivati dalla...
  10. Franco Giordano: Ricostruire la sinistra nel partito della nazione di Renzi? Impossibile
    Sono pas­sati i tempi dei pro­getti col­let­tivi e delle forti iden­tità che ani­ma­vano grandi pas­sioni popo­lari. Nella poli­tica attuale ci si...
  11. Barcone della morte, è di 45 morti il bilancio finale. 
    E’ di 45 morti il bilancio finale della tragedia del barcone di immigrati nel Canale di Sicilia. Tra i 566 superstiti ci sono 45 minori e 28 donne.Il macabro conteggio si è concluso...
  12. Roma, la veglia intollerante della comunità ebraica. Sette ragazzi finiscono in ospedale
    Una aggressione ai danni di un ragazzo che indossava la kefiah in piazza Venezia. Protagonisti un gruppo di giovani ebrei, uno dei quali è stato fermato dalla polizia. Motivo? La veglia per i...
  13. Cassa integrazione, le promesse del Governo non rassicurano la Cgil
    Le promesse del governo sulla Cig ''non ci rassicurano". Il segretario della Cgil, Susanna Camusso in un'intervista al Gr1 Rai, esprime tutto il suo scetticismo sullo spinoso capitolo degli...
  14. “Breading”: l’app che salva il pane invenduto dal cestino dei rifiuti
    Per non cestinare i grossi quantitativi di pane che ogni giorno resta invenduto, da oggi c’è Breading, applicazione accessibile da smartphone e desktop. Breading è stata...
  15. Il tempo di Pepe Mujica
    Erri De Luca presenta la prima biografia in italiano di Pepe Mujica, ex guerrigliero e presidente dell’Uruguay: “Il presidente impossibile” Il 1900 è stato il secolo delle...

  16. ControLaCrisi: Notizie, Conflitti, Lotte


Novedades de Lucha de Clases

Venezuela: Entrevista a los jóvenes del Frente Cultural de Izquierda de la UCV

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Escrito por Campaña Manos Fuera de Venezuela
 
Entrevista realizada a los jóvenes estudiantes de la Universidad Central de Venezuela y miembros del Frente Cultural de Izquierda. Quienes como voceros del movimiento estudiantil revolucionario, desmontan la tesis manejada por los medios de comunicación de la burguesía a nivel internacional, que afirma que todo el bloque estudiantil venezolano se encuentra en protesta en contra de un gobierno "dictatorial y represivo". Sin embargo, en la realidad sólo se trata de un pequeño grupo minoritario de estudiantes de clase media y alta, con la intención de desestabilizar y derrocar al gobierno democráticamente electo del presidente Nicolás Maduro.
Leer más: Venezuela: Entrevista a los jóvenes del Frente Cultural de Izquierda de la UCV

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Escrito por Partido Comunista Brasileño e Izquierda Marxista
 
El Partido Comunista Brasileño y la Izquierda Marxista ha seguido con preocupación los acontecimientos que se desarrollan en Ucrania. Es otro capítulo de la injerencia imperialista en el país y de la lucha entre facciones oligárquicas que marcan la historia de Ucrania desde su separación de la URSS. Estos oligarcas surgieron como una fuerza dominante mediante la apropiación, a través de maniobras y privatizaciones oscuras, del patrimonio construido con mucho sacrificio por el pueblo soviético. Sus acciones llevaron al país a la situación actual al borde de la bancarrota económica y social.
Leer más: Declaración Conjunta del Partido Comunista Brasileño (PCB), y la Izquierda Marxista (EM-CMI) - Apoyo militante a los antifascistas ucranianos

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Escrito por Artem Kirpìchenok
El 7 y 8 de junio, grupos de izquierda y marxistas de Bielorrusia, Rusia y Ucrania participaron en una conferencia contra la guerra cerca de Minsk. Los participantes de la conferencia firmaron una declaración bajo el lema “Stop a la guerra en Ucrania". Publicamos a continuación el discurso de Artem Kirpìchenok, de la sección rusa de la Corriente Marxista Internacional (CMI) y su informe sobre la conferencia. Desde su publicación, la declaración ha recibido críticas de diferentes puntos de vista. También publicamos aquí las críticas hechas por los compañeros de Union Borotba (“Lucha”) de Ucrania, para información, y los comentarios críticos de Artem.
Leer más: Ucrania: Observaciones críticas a la declaración de Minsk contra la guerra
 

 
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Escrito por Fred Weston
La velocidad con que amplias franjas del territorio irakí han caído en manos de las relativamente pequeñas fuerzas de milicias armadas plantea la cuestión de cómo esto ha sido posible. Las fuerzas armadas irakíes eran numéricamente muy superiores a los grupos que tomaron ciudades como Mosul, en el norte. El ejército está, de hecho, desintegrándose. Esto no puede explicarse simplemente con referencias a la actuación de grupos islámicos armados. Algo más profundo está sucediendo.
Leer más: La disgregación de Irak: las fuerzas detrás de la rebelión

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Escrito por Lucha de Clases
Hacemos un llamamiento a nuestros lectores y seguidores para que colaboren en nuestra campaña de Paga Extra de verano. Los acontecimientos convulsivos que estamos viviendo en el Estado español reafirman más que nunca la necesidad de fortalecer una corriente marxista revolucionaria dentro de la izquierda y del movimiento obrero y de la juventud. Llevamos tres años de actividad en los cuales hemos editado nuestra revista Lucha de Clases y la página web del mismo nombre. Durante este tiempo hemos tratado de explicar y dar una perspectiva marxista y revolucionaria a los principales problemas y desafíos que afrontan la clase obrera y demás sectores populares oprimidos en el Estado español.
Leer más: Colabora con nuestra campaña de Paga Extra de verano ¡Apoya a Lucha de Clases!

 

Fermiamo il trattato di liberalizzazione commerciale USA-UE

STOP TTIP ITALIA
Fermiamo il trattato di liberalizzazione commerciale USA-UE
Il TTIP, Transatlantic Trade and Investment Partnership, il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti d’America attualmente oggetto di negoziati volutamente segreti, è qualcosa di più di una semplice trattativa
di liberalizzazione commerciale.
E’ l’ennesimo attacco frontale che vede lobby economiche, Governi e poteri forti accanirsi su quello che rimane dei diritti del lavoro, della persona, dell’ambiente e di cittadinanza dopo anni di crisi economica e finanziaria, in un più ampio tentativo di disarticolare le conquiste di anni di lotte sociali con le politiche di austerity e di redistribuzione del reddito verso l’alto.
Il negoziato TTIP, lanciato ufficialmente nel luglio 2013 e portato avanti in modo opaco e segreto dalla Commissione europea e dall’Amministrazione statunitense in vista di una sua possibile conclusione a fine 2014, disegna un quadro di pesante deregolamentazione dove obiettivo principale non saranno tanto le barriere tariffarie, già abbastanza basse, ma quelle non tariffarie, che riguardano gli standard di sicurezza e di qualità di aspetti sostanziali della vita di tutti i cittadini: l’alimentazione, l'istruzione e la cultura, i servizi sanitari, i servizi sociali, le tutele e la sicurezza sul lavoro.
Con l’alibi di un’omogeneizzazione delle normative e la falsa illusione di risollevare l’economia dell’Europa, si assisterà ad una progressiva corsa verso il basso in cui saranno i cittadini e l’ambiente a farne principalmente le spese in un processo che porterà alla progressiva mercificazione di servizi pubblici e di beni comuni. Un rischio che viene tenuto sotto traccia a causa di trattative svolte a porte chiuse, sotto la forte pressione delle lobby delle industrie private senza un coinvolgimento efficace dei Parlamenti e del Congresso e senza che i cittadini vengano adeguatamente informati.
Tra i principali obiettivi del negoziato, c’è la tutela dell’investitore e della proprietà privata, grazie alla costituzione di un organismo di risoluzione delle controversie, un vero e proprio arbitrato internazionale, a cui le aziende potranno appellarsi per rivalersi su Governi colpevoli, a loro dire, di aver ostacolato la loro corsa al profitto. Qualsiasi regolamentazione pubblica che tuteli i diritti sociali, economici ed ambientali, con la scusa della tutela della competizione e degli investimenti, rischierà di soccombere dinanzi alle esigenze delle aziende e dei mercati, tutelate da sentenze che saranno a tutti gli effetti inappellabili. Scenari che si sono già avverati nell'ambito di altri trattati di libero scambio come il Nafta, o che hanno permesso a una multinazionale energetica come la Vattenfall di citare in giudizio il Governo tedesco per la decisione della Germania di chiudere le proprie centrali nucleari.
Per questo, come movimenti e organizzazioni sociali italiane, abbiamo deciso di mobilitarci per opporci a un disegno politico che ha nella mercificazione dei diritti e nella tutela dei mercati il suo obiettivo principale. Ci appelliamo a tutte le forze sociali , sindacali e politiche del nostro Paese, perché convergano su una mobilitazione comune per fermare il negoziato TTIP , esattamente come successe alla fine degli anni ’90 con l’Accordo Multilaterale sugli Investimenti , nel decennio scorso con la Direttiva Bolkestein, o più recentemente con il negoziato Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA), il trattato che con la scusa della lotta alla ‘’pirateria’’ informatica e della salvaguardia del diritto d’ autore avrebbe attentato al diritto alla privacy e al libero accesso alla rete dei cittadini.


Alcuni buoni motivi per fermare il TTIP
Sicurezza alimentare: le norme europee su pesticidi, Ogm, carne agli ormoni e più in generale sulla qualità degli alimenti, più restrittive di quelle americane e internazionali, potrebbero essere condannate come “barriere commerciali illegali”;
Acqua ed energia: sono settori a rischio privatizzazione. Tutte quelle comunità che si dovessero opporre potrebbero essere accusate di distorsione del mercato
Servizi pubblici: il TTIP limiterebbe il potere degli Stati nell’organizzare i servizi pubblici come la sanità, i trasporti, l'istruzione, i servizi idrici, educativi e metterebbe a rischio l’accesso per tutti a tali servizi a vantaggio di una privatizzazione che rischia di escludere i meno privilegiati
Diritti del lavoro: la legislazione sul lavoro, già drasticamente deregolamentata dalle politiche di austerity dell’Unione Europea, verrebbe ulteriormente attaccata in quanto potrebbe essere considerata “barriera non tariffaria” da rimuovere
Finanza: il trattato comporterebbe l’impossibilità di qualsivoglia controllo sui movimenti di capitali e sulla speculazione bancaria e finanziaria;
Brevetti e proprietà intellettuale: la difesa dei diritti di proprietà delle imprese sui brevetti metterebbe a rischio la disponibilità di beni essenziali, quali ad esempio i medicinali generici. Così come la difesa dei diritti di proprietà intellettuale possono limitare la diffusione della conoscenza e delle espressioni artistiche;
Gas di scisto: il fracking, già bandito in Francia per rischi ambientali, potrebbe diventare una pratica tutelata dal diritto. Le compagnie estrattive interessate ad operare in questo settore potrebbero chiedere risarcimenti agli Stati che ne impediscono l’utilizzo. In questo modo si violerebbe il principio di precauzione sancito dall’Unione Europea, incentivando iniziative economiche che mettono in pericolo la salute umana, animale e vegetale, nonché la protezione dell’ambiente;
Libertà e internet: i giganti della rete cercherebbero di indebolire le normative europee di protezione dei dati personali per ridurli al livello quasi inesistente degli Stat Uniti, autorizzando in questo modo un accesso incontrastato alla privacy dei cittadini da parte delle imprese private
Democrazia: il trattato impedirebbe qualsiasi possibilità di scelta autonoma degli Stati in campo economico, sociale, ambientale, provocando la più completa esautorazione di ogni intervento da parte degli enti locali
Biocombustibili: il TTIP attraverso l’armonizzazione delle normative europee in ambito energetico, incentiverebbe l’importazione di biomasse americane che non rispettano i limiti minimi di emissione di gas a effetto serra e altri criteri di sostenibilità ambientale.
Ribellarsi ad un trattato che antepone la logica del profitto illimitato alla tutela dei diritti inalienabili sanciti formalmente nelle convenzioni europee e internazionali,
vuol dire assumersi la responsabilità di determinare un cambiamento che sia a beneficio di tutti e non ad appannaggio dei soliti noti
Il sito della campagna: www.stop-ttip-Italia.net
Una campagna promossa da: ALTRAMENTE, ARCI, ASSOCIAZIONE BOTTEGHE DEL MONDO, A SUD, ATTAC ITALIA, COBAS, COMUNE-INFO, COORDINAMENTO NORD SUD DEL MONDO, COSPE, ENNENNE, FAIRWATCH, FONDAZIONE CERCARE ANCORA, FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA, MEDICI SENZA CAMICE, MST-ITALIA, MUNICIPIO DEI BENI COMUNI, RE:COMMON, RETE DELLA CONOSCENZA, REORIENT, SBILANCIAMOCI, SCUP, YAKU

Newsletter PRC

Palestina, Ferrero: Criminale ritorsione del governo israeliano contro il popolo palestinese

Rifondazione Ccomunistadi Paolo Ferrero – Nell’esprimere la nostra più netta condanna per la drammatica uccisione dei tre ragazzi israeliani, riteniamo criminale la ritorsione messa in campo dal governo israeliano, con Gaza sotto le bombe, case demolite, un morto a Jenin. E’ intollerabile che Israele continui ad alimentare con la vendetta di stato il circolo vizioso della

La disoccupazione non si ferma: a maggio sale al 12,6%

Rifondazione CcomunistaA maggio 2014 gli occupati sono 22 milioni 360 mila, in aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente (+52 mila) ma in diminuzione dello 0,3% su base annua (-61 mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,5%, cresce di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali ma cala di 0,1 punti rispetto a dodici mesi prima.

Brescia e i permessi di soggiorno impossibili

Rifondazione Ccomunistadi Nando Mainardi – A Brescia, circa quattro anni fa, sei uomini sono saliti su una gru, a trenta metri di altezza, sita nel cantiere della metropolitana. Ci sono restati per diciassette giorni, perché chiedevano di essere regolarizzati. A terra, in tante e in tanti – altri migranti, soprattutto, ma non solo – solidarizzarono con

Paradosso Expo Milano: pioggia di fondi, poco lavoro precario e volontario

Rifondazione CcomunistaRoberto Ciccarelli – il manifesto Grandi eventi. Nel rapporto Ambrosianeum 2014 emerge «l’assenza di progetti credibili per la formazione dei giovani e l’eccessivo ricorso al lavoro volontario e non retribuito». Mirco Rota (Fiom-Cgil): «I sindacati hanno firmato l’accordo sui volontari per essere legittimati dalla controparte e dai grandi interessi a Milano e Lombardia» L’expo 2015 por­terà

400 morti in mare nel 2014, anche l’indifferenza uccide

Rifondazione CcomunistaAnnamaria Rivera – il manifesto Immigrazione. I rifugiati sono 51 milioni (dati Onu). La metà sono bambini L’effimero e ipo­crita «mai più» dopo l’ecatombe di Lam­pe­dusa del 3 otto­bre 2013 si è sco­lo­rato ormai fino a can­cel­larsi. Al punto che nel giorno dell’ennesima strage — 30 morti asfis­siati — nel Canale di Sici­lia, con invo­lon­ta­rio senso dell’umorismo nero il «nostro»
 

martedì 1 luglio 2014

Notizie di Contro La Crisi


CONTROLACRISI ti segnala le seguenti notizie:
  1. "Mare Nostrum " ovvero il naufragio annunciato.
    Quando l'angoscia pubblica, per pericoli inesistenti, provoca di per se stessa sofferenza e morte. La gestione dell'onda migratoria, dalle coste del NordAfrica verso l'Italia meridionale, da parte...
  2. Paradosso Expo Milano: pioggia di fondi, poco lavoro precario e volontario
    Grandi eventi. Nel rapporto Ambrosianeum 2014 emerge «l’assenza di progetti credibili per la formazione dei giovani e l’eccessivo ricorso al lavoro volontario e non...
  3. Tensione in Israele dopo il ritrovamento dei corpi dei tre ragazzi. Ucciso un ragazzo palestinese. Prc: "Criminale ritorsione"
    Sale la tensione in Israele dopo il ritrovamento dei corpi dei tre ragazzi rapiti nei giorni scorsi. Mentre la caccia ai loro presunti assassini, Marwan Kawasmeh e Amar Abu Ayshe, entrambi membri di...
  4. Fiscal compact, un’altra strada è l’iniziativa popolare
    Vor­rei avan­zare alcune per­ples­sità in merito al refe­ren­dum sull’equilibrio di bilan­cio. Viene pre­sen­tato – anche da que­sto...
  5. 400 morti in mare nel 2014, anche l’indifferenza uccide
    Immigrazione. I rifugiati sono 51 milioni (dati Onu). La metà sono bambini L’effimero e ipo­crita «mai più» dopo l’ecatombe di...
  6. La disoccupazione non si ferma: a maggio sale al 12,6%
    A maggio 2014 gli occupati sono 22 milioni 360 mila, in aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente (+52 mila) ma in diminuzione dello 0,3% su base annua (-61 mila). Il tasso di occupazione, pari...
  7. Venezuela, tamburi di genere
    Diversità sessuale. Il Parlamento discuterà un progetto di legge per il matrimonio «civil igualitario» Tam­buri, colori e tanta deter­mi­na­zione. La...
  8. Syriza italiana - Act!: «L’Altra Europa ma senza verticismi. La sinistra non si evoca, si pratica»
    I giovani della campagna «Act -Agire, costruire, trasformare»: «Costruiamo uno spazio pubblico dell'alternativa senza pulsioni proprietarie, verticistiche e identitarie»Fuori...
  9. Roma, i territori contro il decreto Lupi: approvata mozione nel III Municipio
    La disobbedienza territoriale contro l’articolo 5 del decreto legge n.47 (28 marzo 2014) denominato “Piano casa” si è concretizzata ieri nell’aula consiliare di piazza...
  10. Syriza italiana - Viale: Lo spettro di un altro soggetto politico
    Lista Tsipras. Per passare dalle parole ai fatti, l’Altra Europa deve mettersi alla prova nei gruppi di lavoro locali, promuovendo collegamenti nazionali e internazionali, anche grazie alla...
  11. Contro l'emergenza sanitaria nelle carceri, sciopero della fame di Rita Bernardini (RI). Ieri due suicidi
    Rita Bernardini, la segretaria di Radicali italiani Rita Bernardini, ha iniziato da questa notte uno sciopero della fame contro l’emergenza sanitaria nelle carceri italiane.La richiesta,...
  12. Sanità, sul tetto del policlinico di Milano contro la precarietà
    Hanno passato la prima notte sul tetto del padiglione Alfieri e hanno tutta l'intenzione di rimanerci. Le operatrici sanitarie del Policlinico di Milano, tutte donne dai 37 ai 60 anni, sono molto...
  13. Tragedia dei migranti soffocati nella stiva
    Strage infinita. Trenta migranti, deceduti per asfissia, sono stati trovati dai soccorritori della Marina militare su un barcone che trasportava 600 persone al largo delle coste siciliane. Il comune...
  14. Scioperi: luglio caldo per chi viaggia, stop treni e aerei
    Luglio sara' un mese caldo sul fronte degli scioperi: previsti disagi soprattutto per chi dovra' spostarsi in treno o in aereo. Le giornate 'clou' saranno in particolare il 5 luglio quando si...
  15. La grande fuga da Firenze: oltre 5 mila cittadini trasferiti all’estero
    Dal 2000 ad oggi sono 5.277 i fiorentini che hanno trasferito la propria residenza all’estero. Nel solo 2013 i fiorentini trasferiti all’estero sono stati 590, nel 2000 erano 307. In 14...

  16. ControLaCrisi: Notizie, Conflitti, Lotte


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MONDI DIVERSI GIÀ ESISTONO. NOI PROVIAMO A RACCONTARLI

LA POLITICA E LA SUPERSTIZIONE
La vita politica contemporanea si fonda sulla superstizione. Nella trita retorica delle campagne elettorali, ad esempio, c’è sempre un proliferare di parole “importanti” come democrazia, Stato o nazione, che alludono a concetti vaghi, astratti o svuotati di senso. Quelle parole nascondono un castello di illusioni che si nutre delle convinzioni e delle certezze di tanta gente ignara di essere imbrogliata, manipolata e controllata attraverso trucchi e demagogie sofisticati. Eppure cresce ovunque, e in modo considerevole, il numero delle persone che hanno smesso di credere nelle superstizioni dominanti, di attribuire un carattere sacro alle istituzioni e di fidarsi di chi non vuole rispondere del proprio operato. Non si trat ta più solo di una crisi di rappresentanza: molta della gente che si ribella fa politica e costruisce democrazia ma ha smesso di guardare in alto per cercare di cambiare la sua vita e il mondo L'ARTICOLO COMPLETO DI GUSTAVO ESTEVA
VITA E MATITA DI GIANFRANCO ZAVALLONI
Sapere, fare, saper fare, far sapere: l’insegnamento è un ciclo, come quello della vita. Probabilmente bisogna partire da qui, per capire Gianfranco Zavalloni, maestro, disegnatore, educatore, dirigente scolastico L'ARTICOLO COMPLETO
NEL MEDITERRANEO SI MUORE
Torture in LIbia, stragi in mare. Eppure, nessuno dei governanti europei e delle burocrazie che li supportano si pone il problema di salvaguardare la vita umana e la libertà personale di chi è costretto a fuggire da guerre, persecuzioni e regimi dittatoriali. Anzi proprio con questi regimi e con le gerrachie militari che ne sono espressione si continua a trattare e a mantenere normali relazioni diplomatiche e commerciali. Non possiamo più attendere che a Bruxelles decidano qualcosa… Non ci sono alternative: corridoi umani subito e piani straordinari regionali di prima accoglienza, in tutte le regioni. Ormai è evidente a tutti: chi rifiuta in Italia e in Europa la prospettiva di aprire corridoi umanitari si rende complice di un massacro quotidiano L'ARTICOLO COMPLETO
MONETA LOCALE, MESSINA SI PREPARA
Le numerose esperienze di monete complementari sparse nel mondo restano prima di tutto strumenti che favoriscono l’autogoverno delle comunità locali. A Messina ne sono convinti e si preparano a un Patto per sperimentarla sul serio LA NOTIZIA COMPLETA
L'UOMO DI MARMO FA A PEZZI LE APUANE
Mancano ormai poche ore: martedì primo luglio il Consiglio regionale della Toscana vota un Piano che si propone di valorizzare e regolamentare, anche in modo innovativo, quelli che vengono definiti “paesaggi eccellenti”. Peccato che continui a permettere che montagne meravigliose, quelle delle Alpi Apuane, vengano devastate e condannate a scomparire. Il business di pochi industriali del marmo sembra aver vinto ancora una volta, malgrado la tenace resistenza di Anna Marson, assessore all’urbanistica. Negli ultimi giorni, una maggioranza inedita al servizio delle ruspe, Pd e Forza Italia, al grido di “difendiamo il lavoro”, ha approvato emendamenti killer che consentono di riprendere lo scempio perfino nelle settanta cave piazzate dentro il Parco protetto dall’Unesco. La Toscana si omologa così alle intese larghe e garrule del premier, le famiglie del marmo contabilizzano l’aumento delle colossali rendite e ogni giorno saltano in aria giganteschi pezzi di montagna inquinando le sorgenti e l’aria. Guardate lo spaventoso filmato di Alberto Grossi in fondo all’articolo di Baldeschi (da Eddyburg), firmate la petizione ma, soprattutto, seguite e sostenete la resistenza di Salviamo le Apuane L'ARTICOLO COMPLETO
FRIULI, PRIMA REGIONE OGM FREE
La Commissione europea avrebbe potuto impugnare il disegno Legge regionale del Friuli che intende vietare le coltivazioni Ogm a causa della impossibile coesistenza con le altre coltivazioni. Il termine per farlo è scaduto, un brutto colpo per la lobby Ogm. Associazioni, cittadini e contadini attendono ora che la Regione provveda anche alla bonifica coatta dei terreni illegalmente coltivati con mais Ogm LA NOTIZIA COMPLETA
I BINARI SOTTERRANEI DELL'ECONOMIA
La diffusione e le trasformazioni dei Gruppi di acquisto e dei Distretti di economia solidale dimostrano che sotto traccia cresce ovunque un modo diverso di costruire relazioni sociali, di fare commercio, di promuovere mercati senza mercanti L'ARTICOLO COMPLETO
LE CITTÀ DELLE LETTURE A CIEL SERENO
Chi l’ha detto che ai bambini si può leggere solo la sera, prima di andare a dormire? Si può leggere sempre, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Mettere in comune la lettura può essere un modo per sperimentare condivisione, favorire pensiero critico e cultura, vivere la città in modo diverso, costruire relazioni in cui al centro non c’è il dio profitto. Per questo luglio è il mese di "Flashbook", letture ad alta voce. Tutte le informazioni per partecipare sono qui, intanto individuate un parco, una spiaggia, una biblioteca, una bottega del commercio equo, uno spazio sociale, un locale…: L'ARTICOLO COMPLETO
LA MONTAGNA CHE COMMUOVE
Sull’Appennino abruzzese e molisano ci sono ancora angoli di natura non aggrediti dallo sviluppo capaci di commuovere per la loro bellezza e per la loro biodiversità, di cui oggi si prendono cura molti giovani. C’è chi ha scelto di vivere in rifugi, chi promuove con creatività e sobrietà “feste della montagna”, chi ha aperto un centro equestre L'ARTICOLO COMPLETO
LA FOLLIA PLANETARIA DELLE SPESE MILITARI
Nell'ultimo anno l’importo della spesa militare mondiale è stato di 1.747 miliardi di dollari. C'è un modo solo per cominciare a guardare a questa notizia agghiacciante (secondo la quale, in pratica, ci impoveriamo per costruire un sistema di morte): pensare che i dominatori dipendono comunque dai dominati, le guerre dipendono dai soldati, le spese militari dai cittadini che le febbricano e da quelli che contribuiscono al loro commercio.... L'ARTICOLO COMPLETO
QUALE SAREBBE LA PENA GIUSTA?
Dopo la tragedia del milanese - dove un uomo ha ucciso la moglie, la figlia di cinque anni e il figlio di venti mesi - abbiamo bisogno di coraggio e di lucidità per smetterla con la cultura forcaiola: il diritto penale ha senso solo se cambia in meglio le persone. Non si può confondere la giustizia con la vendetta. La pena dell’ergastolo è semplicemente una vendetta. E questa pena non rende migliore chi lo subisce. Una pena che non finisce mai non può essere capita. La pena deve "vendicare" cambiando in meglio l’individuo che ha commesso il male. Reagire al male con il male non si fa altro che alimentare altro male. La reclusione a vita come pena è peggiore della morte stessa L'ARTICOLO COMPLETO
LA SCUOLA E L'ASILO SONO DI TUTTI
Una rete di cittadini, tra i quali molti insegnanti e genitori, e comitati di Arezzo, ha promosso una manifestazione in difesa dei beni comuni e contro la privatizzazione dei servizi per l'infanzia. Il corteo, partito da piazza della Libertà, è arrivato fino a piazza Sant’Agostino, dove è stato accolto da un allegro e partecipato spettacolo di burattini per i più piccoli UN RACCONTO FOTOGRAFICO
I MERCANTI DEI SERVIZI
Acqua, energia, scuola, sanità, trasporti, previdenza. Stati e multinazionali fanno shopping. Dopo gli anni delle proteste altermondialiste sono però costretti a farlo in gran segreto, come dimostrano le vicende dei trattati T-tip e Tisa L'ARTICOLO COMPLETO   

Newsletter PRC

Migranti, Ferrero: Morti nel canale di Sicilia responsabilità dell’ignavia dell’Ue e del governo italiano. Aprire corridoio umanitario

Rifondazione Ccomunista“La responsabilità dei 30 morti nel canale di Sicilia, che si aggiungono alle decine di migliaia morti in questi anni, è dell’ignavia dell’UE e del governo italiano – ha dichiarato Paolo Ferrero -. Infatti l’accordo Ue sull’immigrazione ha scelto unicamente di rafforzare il dispositivo Frontex, che altro non è che la prosecuzione di una strada

Cambiare le regole, non solo le priorità

Rifondazione Ccomunistadi Thomas Fazi – sbilanciamoci.info L’Italia «non chiederà un cambio delle regole ma un cambio di priorità». Nel quadro però della stessa architettura monetaria e fiscale restrittiva La presidenza semestrale dell’Ue, che l’Italia si appresa a ricoprire dal primo luglio, è una carica perlopiù simbolica. È per questo che le roboanti promesse di «cambiamento» che

Emiliano Brancaccio: «L’austerità flessibile di Renzi è una conquista risibile»

Rifondazione Ccomunistadi Roberto Ciccarelli – il manifesto Rigore. Intervista all’economista che denuncia la «precarietà espansiva»: «L’accordo con Merkel la peggiorerà». «Basterebbe guardare i dati dell’Ocse e del Fondo monetario internazionale per capire che non basta una debole mediazione sui parametri europei». Sul referendum no Fiscal Compact: «Sentiero impervio, ma può accelerare le contraddizioni in un quadro europeo

domenica 29 giugno 2014

Notizie di Contro La Crisi


  1. In Egitto processo a el Massry, la rivoluzionaria operaia
    L’attivista socialista Mahiennur el Masry resta in carcere per aver violato la legge anti-proteste. Mentre i figli di Mubarak, prosciolti, saranno presto liberi su cauzione ...
  2. Emiliano Brancaccio: «L’austerità flessibile di Renzi è una conquista risibile»
    Rigore. Intervista all’economista che denuncia la «precarietà espansiva»: «L’accordo con Merkel la peggiorerà». «Basterebbe guardare...
  3. Pensionati al premier: "Caro Renzi, non stiamo sereni"
    Pensionati. Gli over 65 scrivono in massa al premier: «Vogliamo anche noi gli 80 euro. Ed è arrivato il momento di rivalutare gli assegni, al palo da anni». Infatti i dati della...
  4. Il flop del "bonus giovani": assunti appena un quinto dei giovani previsti dal programma
    Il cosiddetto “bonus giovani” è stato un flop. L'azzeramento dei contributi previdenziali per un anno e mezzo per convincere le aziende ad assumere giovani disoccupati in poco meno...
  5. I mondiali antirazzisti sono diventati maggiorenni
    I mon­diali anti­raz­zi­sti sono mag­gio­renni, quest’anno com­piono 18 anni. Il per­corso lungo e fati­coso per arri­vare alla mag­giore età,...
  6. In piazza la prima manifestazione contro Renzi: «Rottamiamo Renzi e i Trattati dell’Unione europea»
    Renzi lancia il semestre europeo? A Roma parte il «con­tro­se­me­stre popo­lare» con una mani­fe­sta­zione di 10mila per­sone che hanno sfi­lato...

  7. ControLaCrisi: Notizie, Conflitti, Lotte


  • Syriza italiana, partiamo da idee e valori della sinistra, ma serve anche un lea­der forte
    La tem­pe­sta poli­tica che imper­versa all’interno di Sel ha almeno una causa fon­da­men­tale. Il pro­getto stra­te­gico di Ven­dola di costruire...
  • Bertinotti: «L’ordine nuovo di Renzi. Autoritario, non di sinistra»
    L'intervista. «Il centrosinistra è storia chiusa. E quella di Sel non è neanche una scissione. Il premier è un Giano bifronte: populista dall’alto e insieme...
  • "Rottamiamo Renzi e i trattati europei". Il "volo dei Gufi" a Roma per il primo appuntamento
    Diverse migliaia di persone stanno dando vita alla manifestazione per il "controsemestre" europeo. Rispondendo all'appello di una trentina tra organizzazioni sociali, partiti, e sindacati di base, a...
  • Pensioni: Confesercenti, da 2008 potere acquisto -1.419 euro
    'Nel 2014 un pensionato 'medio' perdera' 1.419 euro di potere d'acquisto rispetto al 2008. Sono oltre 118 euro in meno al mese, sottratti ai consumi e ai bilanci delle famiglie. Che sempre piu'...
  • "Gufi a Roma". Radioredonda, in diretta le fasi salienti della manifestazione
    La manifestazione per il "controsemestre" europeo partirà da piazza della Repubblica tra le 14 e le 15. Radioredonda (radio web) farà alcuni collegamenti in diretta per trasmettervi le...
  • Strage di Viareggio, domani ricorre il quinto anniversario. "Per non dimenticare"
    "Per non dimenticare". Domani Viareggio celebrerà il quinto anniversario della strage ferroviaria del 29 giugno 2009, che provocò 32 vittime e numerosi feriti. In programma un corteo...
  • "Una vertenza generale per riaprire il conflitto contro l'austerità". Intervista a Fabrizio Tomaselli
    Alla vigilia della manifestazione nazionale del 28 giugno che aprirà il Controsemestre, Contropiano continua ad ospitare contributi utili alla discussione sulla mobilitazione in corso e che...
  • Ammortizzatori sociali, il Governo abbassa le tutele. Cgil: "In arrivo valanga di licenziamenti"
    Il governo fissa intanto un tetto rigido per la cassa integrazione in deroga e la mobilità. Scaduti i termini, i lavoratori delle aziende in crisi rimarranno disoccupati. La Cgil lancia...
  • sabato 28 giugno 2014

    Ciro Esposito - E i media rovesciano le parti

    Ciro Esposito - E i media rovesciano le parti

    Newsletter PRC


    Juncker, Ferrero: drammatico segnale di continuità delle politiche neoliberiste

    Rifondazione Ccomunistadi Paolo Ferrero – La scelta di Juncker quale presidente della Commissione Europea rappresenta un drammatico segnale di continuità nelle politiche neoliberiste, vero denominatore comune unificante tra popolari e socialisti. Juncker impersona più di chiunque altro le politiche di austerità, quelle politiche che oggi Renzi maschera dietro la flessibilità, parolina magica che significa accettare obiettivi

    28 giugno, tutte/i in piazza per il controsemestre popolare #romperelagabbia

    Rifondazione Ccomunistadi Paolo Ferrero – Domani Rifondazione Comunista scenderà in piazza con i movimenti, le associazioni, i sindacati di base e tutte le realtà che dicono “no” a quest’Europa delle banche e dei poteri forti per inaugurare il controsemestre popolare. Serve la più larga mobilitazione possibile contro le politiche volute dalla Merkel e attuate da Renzi:

    No Ttip, a Bruxelles mobilitazione globale

    Rifondazione Ccomunistadi Monica Di Sisto – il manifesto Europa/Usa. Il 14 luglio i negoziatori Usa e Ue si incontreranno e l’Europa propone «un affondo senza precedenti al mercato americano e alle regole di settore» Disco­te­che, tea­tri e spazi cul­tu­rali, ma anche ser­vizi essen­ziali e finanza: l’Europa sta per spa­lan­care alle imprese Usa le porte delle aree più sen­si­bili della sua

    In 5 anni 2,5 milioni di poveri in più. “Quadro critico per le famiglie”

    Rifondazione Ccomunistaredattoresociale.it – I dati del rapporto sul Benessere equo e sostenibile. Tra il 2010 e il 2012 raddoppia la grave deprivazione e crescono le persone in povertà assoluta. Qualche segnale di ripresa per il 2013 “ma ancora non basta”. Più colpiti minori e giovani 26 giugno 2014 ROMA – Due milioni e mezzo di persone

    All’Europa serve un New Deal

    Rifondazione Ccomunistadi Luciano Gallino – il manifesto Austerity. Se avesse un po’ di coraggio, il governo italiano dovrebbe rilanciare un’idea che circola da tempo: un grande piano per investimenti infrastrutturali A marzo 2014 i disoc­cu­pati erano 25,7 milioni nella Ue a 28, e poco meno di 19 milioni nell’eurozona (stime Euro­stat). Rispetto a un anno prima si regi­strava una lieve dimi­nu­zione,

    Il suicidio e la sua messa in scena

    Rifondazione Ccomunistadi Moni Ovadia – il manifesto – I sui­cidi reali di ope­rai, arti­giani, pic­coli impren­di­tori depau­pe­rati sono atti dispe­rati, grida di denun­cia della bru­ta­lità di un edi­fi­cio sociale che ormai ha messo al suo cen­tro la sola dimen­sione eco­no­mica. Intesa peral­tro non come atti­vità mirante ad una legit­tima pro­du­zione di red­dito al ser­vi­zio della crea­zione

    Tutti uniti contro l’austerity: l’inganno di Renzi

    Rifondazione Ccomunistadi Luigi Pandolfi – il manifesto Italia-Europa. È in corso un imbroglio da parte di chi non ha la minima intenzione di mettere in discussione l’attuale modello di integrazione europea Da un po’ di tempo a que­sta parte, tirare all’austerity è diven­tato lo sport pre­fe­rito degli uomini poli­tici e di governo del nostro paese. Tra i cam­pioni di que­sta disci­plina spicca

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