venerdì 27 gennaio 2012

TAV: FERRERO (PRC), ADERIAMO A TUTTE MOBILITAZIONI NO TAV (

TAV: FERRERO (PRC), ADERIAMO A TUTTE MOBILITAZIONI NO TAV (ANSA) - TORINO, 27 GEN - «Rifondazione comunista aderisce alla manifestazione in programma per domani, sabato 28, a Torino e a tutte le mobilitazioni che il movimento No Tav deciderà di organizzare». Lo sottolinea il segretario nazionale, Paolo Ferrero. «Noi - aggiunge - siamo da sempre dalla parte del movimento e sappiamo che non si farà intimidire perchè ha ragione da vendere». La ferrovia ad alta velocità Torino-Lione è, per Ferrero, un'opera «inutile e dannosa per l'ambiente e il territorio della Val di Susa, e chi contesta questo progetto, come fanno i valsusini e tutti coloro che gli danno una mano da anni, con la disobbedienza civile, dice solo la verità, che dovrebbe essere invece presa in seria considerazione dal 'governo tecnicò in un periodo di crisi economica come questo», ha concluso Ferrero. (ANSA). 

SVILUPPARE IN AVANTI IL MOVIMENTO NO DEBITO, FUORI DA OGNI LOGICA RIFORMISTA


SVILUPPARE IN AVANTI IL MOVIMENTO NO DEBITO, FUORI DA OGNI LOGICA RIFORMISTA

alleghiamo il testo dell' appello per sviluppare in avanti il movimento No debito, fuori da ogni illusione riformista. Molti compagni della sinistra sindacale, delle RSU e dei movimenti di lotta di tutta Italia, hanno già aderito per far si che il Movimento No Debito, costituitosi a Roma il 1 Ottobre scorso, anzichè percorrere logiche riformiste e rinunciatarie si batta fino infondo :

PER L'ANNULLAMENTO DEL DEBITO PUBBLICO VERSO LE BANCHE 
PER LA NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE, SENZA INDENNIZZO PER I GRANDI AZIONISTI 
E SOTTO CONTROLLO DEI LAVORATORI 
PER UN PROGRAMMA ANTICAPITALISTA E RIVOLUZIONARIO 



Per aderire all'appello invia una mail a: senzapassindietro@gmail.com 


Prime adesioni: 

Accardi Domenico (RSU Comune di Palermo) 
Ascoli Donatella (RSA Filcams Musei Civici Veneziani) 
Baldi Giuseppe (RSU-RLS Cobas Poste Salerno) 
Belli Mario (RSU USB Asl Milano 1) 
Bianchetti Sauro (RSU FIOM Croci di Bertinoro- FC) 
Botto Andrea (RSU scuola superiore; Rapallo) 
Bozzato Luigi (segreteria Trentino Filcams Cgil) 
Busetto Alessandro (RSU CUB; Università C'à Foscari - Venezia) 
Busnelli Massimo (Cd Filctem Brianza) 
Caboni Daniele (RSU Fiom Continental Pisa; Cd Toscana Fiom) 
Casati Dario (Direttivo Usb Monza e Brianza) 
Castellucci Andrea (RSU Fiom Marcegaglia Forlì) 
Chiesi Massimo (RSA Filt TNT Torino; Cd Piemonte FILT CGIL) 
Chirra Salvatore (RSA USB Ragioneria Territoriale dello Stato Biella) 
Colombo Marco (Rsa Deutsche Bank Milano; Cd Lombardia Fisac Cgil) 
D'Agostino Diego (Coord. USB Frosinone) 
De Simone Francesco (Cd NIDIL-CGIL Cosenza) 
De Vita Pasquale (Rsa Filcams Aurora Srl Bololgna) 
Debetto Daniele (RSU Filctem Pirelli Settimo Torinese; Cd Filctem Torino) 
Di Leone Samuele (Laboratorio Politico P2 Occupata; Università della Calabria) 
D'intinosante Stefano (RSU Fiom Somec Group; Cd Fiom Treviso; Cd Cgil Treviso) 
Doro Francesco (RSU Fiom O.M. Carraro; Cd CGIL Padova; Comitato Centrale Fiom) 
Falgares Elisabetta (Cd FISAC Bologna) 
Felice Nicoletti (RSU FAC Albisola Superiore) 
Ferrando Marco (Comitato Esecutivo PCL) 
Ferro Claudio (CUB Alessandria) 
Fico Alessandro (RSU Fiom Irinox Conegliano; Cd Fiom Treviso) 
Filippini Massimo (Cd Liguria CGIL) 
Fontana Stefano (Fincantieri Marghera; Cd Fiom Venezia) 
Formisano Ciro (RSU Fp-Cgil Ministero della Difesa Napoli) 
Franceschini Quinto (Delegato Usb Atc Bologna) 
Francesco Anfossi (Cd Cgil Pavia) 
Franco Daboit (Cd FP-Cgil Padova) 
Fraveto Arduino (Coord. USB Frosinone) 
Garruto Clemente (Assemblea Movimenti Attivi Rivoluzionari -Macchinisti Ferrovieri; Bologna) 
Gemmo Eugenio (coordinamento nazionale Nodebito) 
Giuseppe Angione (Cd Flc-Cgil Treviso) 
Grisolia Franco (Vicepresidente CNG CGIL) 
Lalli Ottaviano (Comitato nodebito Roma) 
Lascialfari Cristina (associazione italo palestinese) 
Loprevite Marco (Cd Liguria Filcams CGIL) 
Lorenzoni Ermanno (Comitato No People Mover Bologna) 
Luciano Bruno (RSU Fp-Cgil Ministero Interni Napoli) 
Manzo Francesco (Coordinatore Sicilia settore energia Spi-Cgil) 
Marceca Antonino (Cgil Medici ASL Venezia; Cd Veneto Fp-Cgil) 
Margiotta Davide (RSU DMM; Cd Fiom Pesaro) 
Mascolo Giuseppe (RSU Fiom Rada Bernareggio) 
Mililli Michele (Coordinamento Giovani Cgil Ragusa) 
Mineni Giambattista (Cd SPI Cgil lega del Piovese; Padova) 
Nalli Claudio (Cd Lazio Flc-Cgil) 
Nardini Marco (funzionario Fillea-CGIL Belluno) 
Palumbo Alfonsina (Cd Campania Fisac Cgil) 
Papale Crescenzo (Esecutivo Marche USB) 
Pellegrini Enrico (RSA Filcams Musei Civici Veneziani; Cd Filcams Venezia; Cd CGIL Venezia) 
Pensabene Andrea (Coord. USB Frosinone) 
Pomari Renato (Cd Fiom Brianza) 
Puscio Marianna (Delegata USB Bologna) 
Scacchi Luca (segreteria reg. FLC-CGIL Valle d’Aosta; Cd Valle d’Aosta Cgil) 
Sedusi Susanna (RSU FP-Cgil Asili nido comune di Padova; Cd FP Padova; Cd Cgil Padova) 
Sinico Marco (RLS Fiom Alstom Bologna) 
Sorge Luigi (Fiat Cassino; Coordinamento naz. USB-Lavoro Privato) 
Stasi Flavio (Comitato in difesa di Bucita e del Territorio; Cosenza). 
Tegon Lara (Comitato indignatoo.ss; Operatori Cooperativa "Ancora"; Venezia) 
Traversa Mariarosaria (Rsu Cgil Arpac Napoli) 
Tremaliti Luca (funzionario Fillea CGIL Roma) 
….. 


               Partito Comunista dei Lavoratori - Empoli

 http://www.pclempoli@blogspot.com.  indirizzo di posta elettronica: pclempoli@yahoo.it  


Castello Civico Zero - Ripresa proiezioni cinematografiche da venerdì 3 febbraio



Venerdì 3 febbraio ore 21:30 presso il circolo ARCI il Progresso Piazza Gramsci n°18 Castelfiorentino 
IL GIOIELLINO
 di Andrea Molaioli con Toni Servillo, Remo Girone
(Italia/ Francia 2011)
Genere: Drammatico
Durata: 110 min.
Liberamente ispirato al crac Parmalat.... ma non è un film denuncia piuttosto un thriller dalle dinamiche sottili e dai risvolti oscuri. Una grande azienda agro-alimentare ramificata nei cinque continenti, quotata in Borsa, in continua espansione verso nuovi mercati e nuovi settori: quello che si dice un gioiellino. Il suo fondatore, ha messo ai posti di comando i suoi parenti più stretti: il figlio, la nipote, più alcuni manager di provata fiducia - malgrado i loro studi si fermino al diploma in ragioneria. Un management inadeguato ad affrontare le sfide che pone il mercato. E, infatti, il gruppo s’indebita.....


Venerdì 10 febbraio
 ore 21:30 presso il circolo ARCI il Progresso Piazza Gramsci n°18 Castelfiorentino 
WE WANT SEX 
 di Nigel Cole con Sally Hawkins, Bob Hoskins, Miranda Richardson
(Gran Bretagna, 2010)
Genere: Commedia
Durata: 111 min.
Rita O'Grady guidò nel 1968 a Ford Dagenham lo sciopero di 187 operaie alle macchine da cucire che pose le basi per la Legge sulla Parità di Retribuzione. Lavorando in condizioni insostenibili e per lunghe ore rubate all'equilibrio della vita domestica, le donne della fabbrica perdono la pazienza quando vengono riclassificate professionalmente come "operaie non qualificate". Con ironia, buon senso e coraggio si mobilitano ed autorganizzano per ottenere l'uguaglianza degli stipendi. Fra mariti sempre più stressati e sindacalisti maschilisti e polverosi, proclameranno uno sciopero e scenderanno in piazza al grido di “we want sex equality”.....


Venerdì 17 febbraio
 ore 21:30 presso il circolo ARCI il Progresso Piazza Gramsci n°18 Castelfiorentino 
L'ILLUSIONISTA 

REGIA: Sylvain Chomet
SCENEGGIATURA: Sylvain Chomet, Jacques Tati
PAESE: Francia 2010
GENERE: Animazione
Durata: 78 min.
Francia, 1959. Un vecchio illusionista francese fa sempre più fatica a trovare lavoro, arrivano le rock star a rubargli la scena e lui è costretto ad accettare la triste reclusione in teatrini di periferia. Si trasferisce così in uno sperduto paesino scozzese dove incontra la cameriera Alice. Lei, entusiasta davanti ai suoi numeri di magia lo seguirà ad Edimburgo, lui l’accompagnerà verso l’età adulta. Sullo sfondo il mondo cambia e un’epoca si chiude.
Omaggio al regista francese Jacques Tati, Disegno raffinato, fantasia affascinante.



Venerdì 24 febbraio
 ore 21:30 presso il circolo ARCI il Progresso Piazza Gramsci n°18 Castelfiorentino 
LA NOSTRA VITA
 di Daniele Luchetti con Elio Germano, Raoul Bova, Luca Zingaretti
(Italia/Francia, 2010)
Genere: Drammatico
Durata: 99 min.
Claudio (Elio Germano) è un operaio edile di trent'anni che lavora in uno dei tanti cantieri della periferia romana. La sua esistenza tranquilla viene improvvisamente sconvolta dalla scomparsa della moglie. Claudio dovrà farsi forza, rimboccarsi le maniche e provare a crescere da solo tre figli piccoli. Nessuno sfogo, nessuna pausa, Claudio veicolerà tutte le sue energie sul lavoro e sceglierà la strada dell'illegalità e del denaro facile a tutti i costi per tentare di risarcire in qualche modo la sua famiglia dall'ingiustizia di una perdita così dolorosa. Ad un certo punto però gli accadimenti lo metteranno di fronte alla dura realtà........


Venerdì 2 marzo 
 ore 21:30 presso il circolo ARCI il Progresso Piazza Gramsci n°18 Castelfiorentino 
TERRAFERMA 
di Emanuele Crialese con Filippo Pucillo, Beppe Fiorello, Donatella Finocchiaro
(Italia/Francia, 2011)
Genere: Drammatico
Durata: 88 min.
Un’isola siciliana di pescatori, quasi intatta, è appena lambita dal turismo che pure comincia a modificare comportamenti e mentalità dei suoi abitanti. Al tempo stesso, è investita dagli arrivi dei migranti e dalla regola nuova dei respingimenti: la negazione stessa della cultura del mare che obbliga al soccorso. Una famiglia di pescatori viene messa di fronte ad una decisione da prendere che segnerà la loro esistenza: salvano dall'annegamento una migrante incinta e il suo bambino di pochi anni. Contro la burocrazia e la finanza, decidono di prendersi cura dei profughi.....



La visione dei film è gratuita
 previa adesione all'associazione che da diritto alla partecipazione di tutti gli eventi del 2012. Costo adesione 5,00€ 

-- 
Associazione Castello Civico Zero

"i diritti civili sono in sostanza i diritti degli altri" (Pier Paolo Pasolini)

Castello Civico Zero è un'associazione di promozione sociale formata da volontari; non ha finalità di lucro, è apartitica e aconfessionale.
Promuoviamo l'integrazione sociale, le culture, la partecipazione dei cittadini alla vita politica, la tutela del territorio, l'economia alternativa, il rispetto dei beni comuni attraverso rassegne cinematografiche, presentazioni di libri, dibattiti, corsi formativi, incontri formativi/informativi, progetti di collaborazione con altre realtà.
L'Associazione è aperta a qualsiasi proposta di attività promossa dalla cittadinanza in linea con lo statuto associativo.
Vieni a trovarci, il martedì sera dalle ore 21.30, nella nostra sede di Via S. Ippolito 1.

La più grande carpa d’Occitania | Giap

La più grande carpa d’Occitania | Giap

giovedì 26 gennaio 2012

Discarica di amianto di Cappella Cantone (Cremona): sancita l'ovvietà nel Consiglio regionale lombardo.



Comunicato stampa
Cremona, 25 gennaio 2012

Discarica di amianto di Cappella Cantone (Cremona): sancita 
l'ovvietà nel Consiglio regionale lombardo. Come ripetiamo da tempo sulla 
discarica c'era già una pietra tombale.

La mozione approvata all'unanimità in Consiglio regionale il 24 gennaio 2012 
di sospensione dell'autorizzazione della discarica di amianto di Cappella 
Cantone non è un risultato straordinario, ma un atto ambiguo che fa comodo a 
tutti i politicanti di destra, di centro e di 'sinistra'.
La mozione presentata dal PD è stata modulata, riscritta e riadattata alle 
esigenze politiche della maggioranza di Formigoni (PdL) e Lega. Sospetto è 
appunto questo unanimismo forzato. Infatti non si è decisa la REVOCA definitiva 
dell'autorizzazione, ma la sospensione, così come richiesto dal leghista 
Belotti assessore regionale al Territorio. Da notare che la sospensione è una 
scelta logica e non straordinaria e conseguente al fatto che sono in corso 
indagini della Magistratura e che l'area è stata sottoposta a sequestro. 
Evidentemente il PD ha privilegiato la ricerca di un accordo fasullo ed inutile 
con la Lega, piuttosto che andare fino in fondo, chiedendo la revoca definitiva 
dell'AIA (autorizzazione integrata ambientale), mettendo in tal modo di 
fronte alle proprie responsabilità l'attuale maggioranza PdL-Lega. 
Ricordiamo che questa giunta regionale è coinvolta in una catena criminosa di 
scandali che sta mettendo in difficoltà la sua
coesione e la sua tenuta. 
La ricerca di un accordo a tutti i costi con la maggioranza ha, di fatto, 
gettato colpevolmente un salvagente a Formigoni e alla sua giunta che sta 
facendo acqua da tutte le parti e quanto accadrà prossimamente lo dimostrerà. 
L'approvazione di questa mozione in Consiglio regionale non costituisce né 
un passo avanti né un passo indietro, si è trattato semplicemente di un 
artificio politico per mantenere aperte soluzioni legate, ancora una volta, agli 
interessi dei cavatori, prescindendo dalla salute e dagli interessi dei 
cittadini. 
Il non avere insistito sulla revoca significa, di fatto, lasciare aperta una 
porta a coloro che in giunta e in consiglio vorrebbero ritentare l'avventura 
di una discarica sul territorio di Retorto o in luoghi limitrofi, una volta che 
la Magistratura avrà tolto il sequestro dell'area. Ma se qualcuno ha fatto 
questi calcoli meschini (e qualcuno che noi sappiamo li ha fatti) si sbaglia di 
grosso. Difatti, come noi diciamo da tempo, la discarica non si è fatta e non si 
farà perché l'area presenta falde acquifere affioranti, è in prossimità di 
centri abitati, è limitrofa a territori agricoli ed è vicina ad un'altra 
discarica. Tutte queste valutazioni sono depositate al Parlamento Europeo nella 
petizione supportata da migliaia di cittadini del cremonese e non solo. La 
discarica non si farà perché tutta la procedura autorizzativa è stata inficiata 
da vizi di forma e di sostanza, così come noi sosteniamo nel nostro dossier, nel 
nostro esposto alla
Magistratura e che gli inquirenti stanno disvelando.
Facciamo presente che un'eventuale concertazione fra Regione, Provincia di 
Cremona e Comuni (ammesso che si realizzi) non potrà essere fatta senza il 
coinvolgimento dei cittadini e soprattutto dovrà tener conto della pericolosità 
delle discariche, dei pericoli di infiltrazione mafiosa e dell'esistenza di 
metodi alternativi di smaltimento dell'amianto.
In questo momento l'unica cosa che bisogna chiedere, come noi abbiamo 
chiesto, è la moratoria di tutte le discariche di amianto alla luce di quanto 
accaduto a Cappella Cantone.
In discussione e sotto inchiesta è tutto il sistema di procedure autorizzative e 
controlli ambientali, perché la dirigenza dell'ARPA, checché ne dica 
Formigoni, non è stata estranea a quanto accaduto a Cappella Cantone e non solo. 
Non basta la rimozione di un dirigente per sanare tutte le irregolarità e 
omissioni avvenute e per garantire che non avvengano. Il problema non è solo 
quello di stabilire se la Locatelli portava in Regione dei dati falsati. Il 
problema è a monte: gli uffici regionali e l'ARPA hanno accettato, a iter 
già iniziato, di cambiare le regole del monitoraggio, accettando le proposte di 
Locatelli che “prometteva” di aggiungere metri 1,40 di materiale isolante (o 
simil isolante...!). C'é da mettersi le mani nei capelli alla luce di quanto 
trovato sotto i cantieri delle Brebemi.
Ricordiamo anche che le indagini della Magistratura sono importanti e decisive, 
ma che se non ci fossero stati quattro anni di lotta coerente, determinata e 
costante di alcuni cittadini, nel silenzio assordante di quasi tutti i politici 
e istituzioni, questa battaglia non sarebbe stata vinta e forse non ci sarebbero 
state neppure le indagini per corruzione. 

Mariella Megna
Giorgio Riboldi
Cittadini contro l'amianto

Cittadini contro l'amianto 
nodiscaricadiamianto@yahoo.it  

Manifestanti in piazza contro l’arresto dei No Tav. Cortei in tutta Italia

Manifestanti in piazza contro l’arresto dei No Tav. Cortei in tutta Italia | Redazione Il Fatto Quotidiano | Il Fatto Quotidiano

26 GENNAIO, APPUNTAMENTI IN TUTTA ITALIA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, L'ADESIONE DEI GIOVANI COMUNISTI: «IN PIAZZA PER RICORDARE STEFANIA NOCE»


26 GENNAIO, APPUNTAMENTI IN TUTTA ITALIA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE,
L'ADESIONE DEI GIOVANI COMUNISTI: «IN PIAZZA PER RICORDARE STEFANIA NOCE»

«Domani, 27 gennaio, sarà passato già un mese dall'assassinio di Stefania Noce, la nostra compagna della provincia di Catania uccisa lo scorso 27 dicembre dal suo ex fidanzato. Nel 2012 le donne uccise dalla violenza maschile sono già 13, senza contare quelle che sono ricoverate in condizioni gravissime. E a chi ancora pensa che questo non sia un problema sociale, consigliamo di dare per lo meno uno sguardo ai freddi numeri, per rendersi conto che la violenza maschile miete vittime almeno quanto la crisi. Oggi saremo anche noi nelle piazze d'Italia per ricordare Stefania e tutte le altre donne uccise dalla violenza maschile, perché crediamo che se pur non basteranno mille fiaccole a spegnerla, potranno servire almeno per fare luce su un fenomeno ancora troppo oscurato per essere degnamente contrastato».

Roma, 26 gennaio 2012

SCIOPERO USB 27 GENNAIO, L'ADESIONE DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA



SCIOPERO USB 27 GENNAIO, L'ADESIONE DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA

Massimo Rossi, portavoce della Federazione della Sinistra, dichiara:

«Difendere i diritti e le condizioni materiali dei lavoratori, dei pensionati, dei precari, dallo spietato attacco del Governo Monti  vuol dire, oggi più che mai, contrastare la devastante crisi economica in atto. L’impoverimento di massa, il dilagare della precarietà e della disoccupazione, l’innesco di un’inquietante spirale recessiva, certificati dall’ISTAT, sono esattamente il prodotto di quelle manovre di taglio di pensioni e stipendi, deregolamentazione del mercato del lavoro e dei mercati più in generale, avviate dal Governo Berlusconi e sviluppate dall’attuale maggioranza che oggi vengono spacciate come “neutre” e salvifiche. Invitare i lavoratori a scendere in piazza contro queste politiche attuate ad esclusivo vantaggio delle classi dominanti del Paese è pertanto urgente e doveroso. Per queste ragioni la Federazione della Sinistra è al fianco dei lavoratori che domani, 27 gennaio, sciopereranno e scenderanno in piazza, rispondendo all’appello opportunamente lanciato dei sindacati di base. La riuscita di questa giornata di lotta, alla quale ci auguriamo concorrano tutte le forze della sinistra, può costituire un passo importante per la crescita di un’opposizione di massa capace di imporre un’alternativa, indispensabile quanto praticabile, alle sciagurate politiche liberiste».
 
 
Roma, 26 gennaio 2012 
 

Arrestato il compagno Giuseppe Tiano, FILCTEM calabrese



[redazione del sito www.rete28aprile.it]
 
 
Comunicato Stampa




Questa notte, insieme ad altri 55 militanti di tutta Italia, è stato arrestato, e poi subito rilasciato il Compagno Giuseppe Tiano.
Le accuse che gli sono state mosse sono quelle di violenza e minacce a pubblico ufficiale, commesse durante una manifestazione.
Chi conosce Giuseppe sa che queste sono accuse infondate e ridicole.
Giuseppe è un prestigioso dirigente sindacale della FILCTEM e della CGIL Calabrese. Giuseppe è anche un compagno da sempre impegnato nelle grandi battaglie civili e sociali che in questi ultimi anni lo hanno visto protagonista in decine di iniziative di massa in Calabria e nel resto del Paese.
Giuseppe, che aborrisce la violenza, ha sempre combattuto le sue battaglie a viso aperto e pacificamente. Egli si è sempre battuto in difesa dei Diritti dei lavoratori, degli immigrati, dei room e per tutti quelli a cui veniva calpestata la dignità.
Combatte ogni giorno per il lavoro, per la democrazia e la giustizia sociale in una terra martoriata dalla ndrangheta e dalla mala-politica.
La storia si ripete, si vuole creare un clima torpido nel Paese e praticare una politica di repressione nei confronti delle/i compagne/i impegnate/i nei movimenti in un momento di grande disagio sociale e di attacco ai diritti e alle conquiste del Movimento Operaio, di cui questo Governo sta dando ampia prova con gli ultimi provvedimenti adottati.
A Lui va tutta la mia solidarietà personale e politica, assieme a quella di tutta la Fiom Calabrese.

Catanzaro, 26/01/2012



                                                                                                  Mario Sinopoli
                                                                                              Segretario Generale
                                                                                              FIOM-CGIL Calabria

Cremaschi: "Solidarietà agli arrestati e agli incriminati No Tav, tra essi un dirigente della Cgil"


 

Esprimiamo piena solidarietà agli arrestati e agli incriminati per aver partecipato al movimento No Tav in Valle Susa.
Quello che è stato realizzato è un atto repressivo inaccettabile, che colpisce semplicemente manifestanti di tutti i tipi e di tutte le appartenenze, dai giovani dei centri sociali ai consiglieri comunali, dai pensionati ed invalidi a dirigenti della Cgil, come il compagno Giuseppe Tiano della Filctem di Cosenza, incriminato anch'egli.
Non è così che si affrontano le proteste democratiche e le questioni sociali. Non con la militarizzazione del territorio, nè con la sordità istituzionale, accompagnata dalle misure repressive. Nulla avviene mai a caso, e se questa ondata di arresti significa che di fronte alla crescente protesta sociale del paese per la crisi drammatica che stiamo attraversando, si vuole reagire con misure legge-ordine, bene, questa è una ragione in più per sostenere le lotte e le mobilitazioni e per esprimere solidarietà agli incriminati.
Invitiamo al massimo di partecipazione a tutte le iniziative di solidarietà e di mobilitazione che si svolgeranno nei prossimi giorni, al fianco del popolo della Valle Susa, al fianco degli arrestati.

26.1.2012

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