“Cara BCE c’è posta per te”. Domani mercoledì 12 ottobre ore 12 mobilitazione della Federazione della Sinistra di Firenze presso la filiale fiorentina della Banca d’Italia. Consegneremo una lettera per Draghi e Trichet: inaccettabili le loro ricette, acuiscono la crisi e fanno pagare i soliti.
Cara BCE c’è posta per te. Questo il titolo dell’iniziativa che la Federazione della Sinistra di Firenze terrà domani mercoledì 12 ottobre. Si tratterà di consegnare ai rappresentanti della filiale fiorentina della Banca d’Italia – via dell’Oriolo, alle ore 12 – una “letterona” indirizzata all’attuale e prossimo presidente della Banca d’Italia – Jean Claude Trichet e Mario Draghi – da parte del portavoce nazionale della Fedeazione della Sinistra Massimo Rossi, nel quale si rispediscono al mittente le richieste, inaccettabili, formulate nella loro missiva al governo italiano dell’agosto scorso e si formulano proposte alternative. Iniziative analoghe si sono tenute e si stanno tenendo in tutta Italia. La lettera, simbolicamente in un grande formato, sarà accompagnata anche da materiali in tema che i militanti della Federazione della Sinistra porteranno sotto la Filiale fiorentina come opera di sensibilizzazione in tema. Le questioni sono note e vanno infatti rispedite al mittente, in quanto la lettera di Trichet e Draghi, nel metodo opera una sorta di “commissariamento” del parlamento e del paese facendo calare dall’alto le scelte di politica economica da adottare, e nel merito indicano misure che aggraverebbero la crisi invece di ridurla, colpirebbero in maniera devastante diritti sociali e coloro che più sono stati colpiti dalla crisi medesima, nel solco quindi delle politiche liberiste che hanno condotto alla crisi. Inaccettabile. Altro si dovrebbe fare, puntare a far pagare speculatori e banche e grandi patrimoni, al risanamento e riconversione ecologica dell’economia reale, alla creazione di nuovi e dignitosi posti di lavoro, tagliare le spese militari, finanziare l’istruzione pubblica, ecc. Un appuntamento, quello di domani, in vista della grande manifestazione romana del 15 ottobre – in una giornata che vedrà mobilitazioni analoghe a livello europeo ed extra europeo- con la quale si farà sentire la voce di chi dice no – e “si indigna – proprio alle politiche messe in atto dai governi, e anche dalla BCE – nei confronti della crisi in atto, per indicare una via diversa e possibile. Il 15 ottobre noi ci saremo.
Federazione della Sinistra Firenze

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