Comunicato sulle perquisizioni avvenute a S. Miniato
Diamo
tutto il nostro appoggio ai compagni della Comunità di Resistenza che sabato
mattina sono stati svegliati all'alba per delle perquisizioni pretestuose, in
piena continuità con l'ondata repressiva che da mesi sta colpendo in Toscana i
movimenti, le realtà e le singole persone che osano protestare o manifestare
contro i partiti di governo e le loro politiche.
Sembra
infatti che le forze dell’ordine cercassero una bomboletta rossa e l'autore di
alcune scritte comparse vicino al luogo dove si é svolta la festa della Lega, a
S. Genesio.
Al
brusco, inopportuno e dispendioso intervento delel forze dell’ordine, si
aggiungono i propositi accusatori per un atto, quello delle scritte sul muro,
di cui non si conosce il colpevole.
Forse
la parola "odio" suono troppo violenta, ma é la reazione che il
popolo toscano ha verso le violenze giornaliere (quelle purtroppo vere, reali)
che la Lega fa non solo nei confronti dei migranti, ma anche di tutti gli
italiani che hanno il coraggio di ribellarsi per proteggere i principi espressi
dalla Costituzione.
Nel nostro piccolo, come
lavoratori vogliamo esprimere ai compagni che risiedono a Castelfiorentino e in
val d’Elsa, il nostro più totale appoggio in una lotta che é comune. A loro e a
tutti gli onesti cittadini che ogni giorno difendono la Costituzione
repubblicana va il nostro sostegno contro la politica di vero odio e ignoranza
della Lega Nord e dei suoi alleati, dalla mafia ai neofascisti.
PRC / FdS Castelfiorentino
PdCI / FdS Castelfiorentino
PCL Castelfiorentino

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