A12 A PAGAMENTO? 08/02/2012
Nell’ agosto dello scorso anno, all’interno della discussione sulla
trasformazione della variante aurelia in autostrada, l’assessore Ceccobao
ribadiva l’impegno a sostenere nel corso della trattativa che sarebbe durata
tre mesi tra SAT e Regione Toscana: un
pedaggio che prevedeva l’esenzione per i residenti, equilibrato e
commisurato al territorio ed alla competitività dell’autostrada.
I tre mesi sono passati e i cittadini della Val di Cornia non sanno a
che condizioni potranno percorrere il Lotto 1, ovvero i 4 chilometri di
Variante trasformati in Autostrada Tirrenica A12 da Cecina a Rosignano che dal
prossimo giugno, quando saranno finite anche le opere relative alla viabilità
complementare, saranno a pagamento.
A detta degli ingegneri di SAT dalla prossima estate per percorrere
questo pezzo di Variante si dovra’ pagare circa 0,60 centesimi (15 centesimi al
chilometro), ma la cifra ancora non è ufficiale, al momento dell'apertura della
Tirrenica, anche per effetto delle manovre del Governo Monti potrebbe scattare
un arrotondamento a 0,70 o piu’.
Inoltre, quante volte ci siamo sentiti dire da
tecnici ed Amministratori che la variante doveva essere trasformata in
autostrada perche’ ce lo imponeva l’Europa per il completamento del corridoio
Berlino-Palermo,che la variante era inadeguata, addirittura il Sindaco di
Piombino la defini’ uno “stretto
pertugio”.
Analizzando le carte della Commissione Europea
(vedi allegato) che si occupa di Corridoi Europei, vediamo che: in linea continua (semplice o grassetto) sono riportate le strade giudicate completate, in tratteggiato quelle
da fare o riqualificare, ed in effetti c'è la parte Groseto Sud- Civitavecchia,
ma la tratta Rosignano-Grosseto
Sud -la Variante Aurelia- non ha
bisogno, secondo la Commissione Europea, di alcunché, di nessuna trasformazione o adeguamento, è considerata sufficiente
per le esigenze di traffico europeo così come è.
Questo fondamentale documento e il suo
contenuto, mettono in discussione uno dei pilastri su cui da sempre SAT e gli
Amministratori Locali hanno basato la necessita’ dell’ “appropriazione
indebita” del bene comune “variante” al fine di trasformarla in una strada a
pagamento.
Chiediamo urgenti risposte e chiarimenti su
questo punto e sul pedaggio del Lotto1, ribadiamo la nostra contrarieta’ al
progetto presentato, basato su presupposti falsati, vessatorio per i cittadini
ed inutile per la mobilita’ e lo sviluppo, ribadiamo la necessita’ della messa
in sicurezza dell’aurelia a sud di Grosseto.
Giuliano Parodi
Responsabile Enti Locali
Federazione PRC Elba- Val di Cornia

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