venerdì 3 febbraio 2012

ÄTO2, Sgherri:”Le motivazioni di FederConsumtatori confermano le nostre critiche alla scelta del prolungamento: sbagliata nel merito e nel metodo"


CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA
GRUPPO CONSILIARE “FEDERAZIONE DELLA SINISTRA – VERDI”

Federconsumatori Toscana ricorre al TAR contro il prolungamento delle Concessioni al gestore idrico nell’ATO 2. Sgherri:”Le motivazioni di FederConsumtatori confermano le nostre critiche alla  scelta del prolungamento: sbagliata nel merito e nel metodo."

Firenze, 3 febbraio. Le motivazioni addotte da Federconsumatori Toscana per il ricorso al Tar – riportate oggi dalla stampa – confermano le forti criticità che anche noi avevamo mosso a questa decisione profondamente sbagliata. Saluto quindi con favore l’azione promossa da Federconsumatori medesima. Così Monica Sgherri – Capogruppo di Federazione della Sinistra Verdi in Consiglio Regionale commenta l’annuncio del ricorso al Tar da parte dell’associazione dei consumatori contro la decisione dell’Ato 2 Basso Valdarno – del dicembre scorso - di prolungamento di cinque anni delle concessioni del servizio idrico ad Acque S.p.A. Il presidente di FederConsumatori – prosegue Sgherri – fa infatti presente sulla stampa che siamo di fronte ad “un atto illegittimo che viola il principio della libera concorrenza” che rappresenta “una regalia al gestore privato”. Ed inoltre – come avevamo sottolineato anche noi a suo tempo, Federconsumatori evidenzia “che eventuali investimenti necessitati possono naturalmente essere ammortizzati, qualora si protraessero oltre la scadenza della concessione, dal Gestore subentrante” che – sottolinea Sgherri – visto l’esito del referendum dello scorso giugno - chiediamo sia pubblico. Parimenti, prosegue Sgherri,  Federconsumatori sottolinea inoltre un altro elemento che anche noi avevamo avanzato nello stigmatizzare la decisione del prolungamento, cioè che non rispondesse a “nessun carattere di urgenza” se non proprio non la vicinissima scadenza – il 31 dicembre scorso – degli Ato medesimi e l’entrata in vigore della nuova legge regionale sul tema. Sul punto Federconsumatori sottolinea – secondo dichiarazioni riportate dall’Ansa –“l’anomala e sospetta circostanza dei tempi nei quali è stata assunta tale illegittima delibera: il varo della nuova legge regionale, varata in via definitiva il 28 dicembre”. Risulta  - conclude Sgherri - quindi evidente che la “corsa” al prolungamento delle concessioni fosse unicamente motivata da compierla prima dello scioglimento degli ATO e dell’approvazione della nuova legge regionale sul tema. Decisione – quella del prolungamento delle concessioni –  quindi sbagliata nel merito e nel metodo, come conferma oggi anche FederConsumatori. 

Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Ultimo numero:

ViceVersa n.35

Post più popolari