ORDINE DEL GIORNO DEL COMITATO DIRETTIVO DELLA
FILT-CGIL
DELLA PROVINCIA DI LUCCA
La situazione dei lavoratori, dei pensionati, dei disoccupati, è in
continuo peggioramento, aggravata
dalle scelte degli ultimi governi che hanno utilizzato, ed utilizzano,
la crisi in atto per ridurre i diritti faticosamente conquistati in decenni di
dure lotte.
L'impostazione liberista del governo Monti, che sta varando manovre recessive, non potrà
che portare a nuovi e continui sacrifici. Alla manovra sulle pensioni, fatta
senza alcun confronto con i sindacati, è seguita quella sulle
liberalizzazioni (che per quanto
ci riguarda colpisce fortemente interi settori dei trasporti), mentre
attualmente è in corso un confronto tra le OO.SS. ed il Governo che vuole
sferrare l'ennesimo attacco all'Articolo 18, agli ammortizzatori
sociali, ai contratti nazionali.
Per tali motivi pensiamo che sia necessario opporsi con forza alle
misure già prese o prospettate dal Governo in tema di previdenza e di diritti,
respingere qualsiasi richiesta di modifica o riduzione dell'art. 18, difendere
la cassa integrazione, esigere che sia ripristinata la legge per contrastare le
dimissioni in bianco e che sia
abolito l'art. 8 della manovra del governo Berlusconi.
E' necessario un cambio di rotta nel settore dei trasporti dove la
mancanza di trasferimenti e di investimenti degli ultimi anni peggiorerà la situazione del Trasporto Pubblico Locale su
gomma, e dove lo scorporo della Rete
dal sistema FS aggraverà ulteriormente le condizioni del trasporto
regionale e del servizio universale ferroviario, contribuendo tra l'altro ad
abbassarne i livelli di sicurezza, mentre le decisioni del Governo porteranno
alla cancellazione del contratto di settore per le imprese ferroviarie.
In assenza di interventi strutturali la condizione dell'autotrasporto, già difficile a causa degli
aumenti dei carburanti e dei pedaggi delle autostrade privatizzate che godono
di enormi profitti (aumenti sempre
più insostenibili anche per la
situazione di grande frazionamento delle imprese di autotrasporto frutto delle
politiche clientelari degli ultimi decenni), è destinata ad aggravarsi, così
come quella delle cooperative e di tutto il sistema della logistica. A questo
proposito è necessario seguire con attenzione gli attuali movimenti di protesta
diffusi in tutto il paese che, pur contraddittori sia nella composizione di
classe che nei contenuti espressi, rappresentano una spia del disagio sociale e
delle difficoltà economiche che vive ormai la maggioranza della popolazione.
E’ urgente riprendere adeguate iniziative di mobilitazione
e di lotta contro la iniqua manovra sulle pensioni non considerandola come
una partita chiusa; inoltre, qualora il governo dovesse andare avanti sulla
strada della destrutturazione dei diritti ed abolire l’art. 18, è necessario
che la risposta sindacale a
livello nazionale sia adeguata alla
grave situazione ed immediata anche in tutto il settore dei trasporti.
Il Direttivo della FILT provinciale di Lucca esprime
inoltre:
* solidarietà
alla FIOM ed ai lavoratori metalmeccanici in lotta per affermare il diritto
ad essere rappresentati dai loro delegati nei posti di lavoro, per la
democrazia, contro i diktat della FIAT ed il tentativo di escludere dalle
fabbriche il sindacato più rappresentativo del settore, ed invita gli iscritti
ed i lavoratori tutti a partecipare alla manifestazione nazionale indetta per
l'11 febbraio a Roma;
* preoccupazione
per gli arresti di attivisti No-tav che hanno partecipato alla mobilitazione in
Val di Susa, auspicandone la scarcerazione e la ripresa del confronto delle
istituzioni con le popolazioni interessate;
* vicinanza e solidarietà agli oltre 800 lavoratori della “Wagon Lits” licenziati,
di cui si chiede la riassunzione, così come nei confronti del compagno Riccardo
Antonini ingiustamente licenziato dalle F.S. a causa del suo impegno per la
ricerca della verità, della giustizia, della sicurezza, dopo la strage di
Viareggio.
Viareggio, 27 gennaio 2012
Approvato all'unanimità

Nessun commento:
Posta un commento