giovedì 26 aprile 2012

Trasporto pubblico locale. Sgherri: condivisibile la lettera dei sindacati alla Regione. "

CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA
GRUPPO  CONSILIARE “FEDERAZIONE DELLA SINISTRA – VERDI”
 
Trasporto pubblico locale. Sgherri: condivisibile la lettera dei sindacati alla Regione. Costruire una riforma che tuteli occupazione e servizi adeguati per tutti i toscani”.

 
Firenze, 26 aprile. Trasporto pubblico locale. Sono pienamente condivisibili le richieste e le preoccupazioni espresse nella missiva sottoscritta dalle Rsu e RSA di tutte le aziende di trasporto pubblico della Toscana, indirizzata al Presidente della Regione e all’assessore regionale ai trasporti: è necessario che la riforma del trasporto pubblico regionale sia massimamente improntata alla difesa di un servizio capillare e di qualità e alla difesa dei posti di lavoro. Così Monica Sgherri – capogruppo di “Federazione della Sinistra – Verdi in Consiglio Regionale. La vicenda – prosegue Sgherri – del lavoratore di Autolinee Toscane licenziato a cui la missiva fa riferimento era stata da noi seguita e forte era stata la richiesta di reintegro, tutto ciò nella consapevolezza che questa rappresentasse un chiaro campanello d’allarme, una sorta d’anticipazione degli effetti della cancellazione dell’articolo 18. Se la vicenda aveva quindi valenza già di per sé non solo per la tutela degli interessi del singolo lavoratore coinvolto, è necessario prevenire in futuro i rischi di una possibile proliferazione di casi del genere, e per questo è necessario che nel bando di gara per l’affidamento del trasporto pubblico locale sia inserita la cosiddetta clausola sociale – come abbiamo reiteratamente richiesto nel tempo -, a difesa dell’occupazione. Altresì condivisibili le richieste di adeguate risorse per il comparto - garantire le quali si inserirebbe nella migliore tradizione della Regione Toscana, visti gli sforzi compiuti negli anni scorsi a fronte dei tremendi tagli nazionali – così come il garantire un lotto unico indipendentemente dalla tipologia delle corse e garanzia per servizi e occupazione nel periodo “ponte” fino all’andata a regime della riforma. In questo modo si potranno assicurare occupazione e un servizio adeguato per i cittadini, indipendentemente da dove essi si trovino, quindi per aree urbane ma anche montane e rurali. Il nostro impegno è e sarà in questa direzione.

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