domenica 13 gennaio 2013

120.000 persone in piazza a Bibao per i prigionieri politici


120.000 persone in piazza a Bibao per i prigionieri politici

Nell'appello di convocazione della manifestazione, diffuso in decine di lingue (compreso l'italiano), il comitato organizzatore Herrira ha messo nero su bianco le altre rivendicazioni che le istituzioni spagnole dovrebbero accogliere per rendere credibile un processo di pace ad oggi ancora sponsorizzato dai soli movimenti baschi. «Liberare i prigionieri e le prigioniere con malattie gravi, porre fine all'estensione delle pene (in base alla tristemente nota dottrina Parot , ndr) e abrogare le misure che comportano l'ergastolo, rispettare i diritti umani che spettano ai detenuti in qualità di persone». Oltre 100mila persone, più di 300 pullman e migliaia di macchine, adesioni dal mondo della politica, della cultura e dello sport, militanti politici baschi e di altre parti del mondo, famiglie dei detenuti, singoli e associazioni per i diritti umani, un fiume di persone si è radunato al Casco Viejo. La manifestazione per denunciare il mancato rispetto dei diritti fondamentali nei confronti dei detenuti politici baschi perpetrato sia dal governo spagnolo che da quello francese (quest'ultimo accusato di aver sospeso, dall'elezione dei socialisti in Spagna nell'82, la dottrina Mitterand nei confronti dei rifugiati politici baschi), è ormai un appuntamento fisso di inizio gennaio degli ultimi 5 anni nel capoluogo della Vizcaya .

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