venerdì 11 gennaio 2013

Esiti dell’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico con il curatore fallimentare della Richard Ginori


Esiti dell’incontro al Ministero dello  Sviluppo Economico con il curatore fallimentare della Richard Ginori 1735 . Erogazione degli ammortizzatori sociali a seguito del fallimento.  Rifondazione Comunista chiede alla Provincia di Firenze di far inserire insieme alle altre Istituzioni nella stesura del bando di gara la clausola sociale per garantire piena occupazione, investimenti  e il nuovo stabilimento. Confermiamo la nostra solidarietà e sostegno alla vertenza e all’occupazione della fabbrica.   Domanda di attualità art. 39 del Regolamento del Consiglio Provinciale.


Giovedì 10 gennaio si è tenuto presso il ministero dello sviluppo economico un incontro con il curatore fallimentare della Richard Ginori, al quale hanno partecipato altre alla Provincia di Firenze anche il Comune di sesto Fiorentino e la Regione Toscana.
Contestualmente abbiamo appreso che la Procura di Firenze ha avocato a se i passaggi che hanno portato al fallimento della Richard Ginori 1735 – la richiesta di concordato del collegio dei liquidatori e la sentenza del tribunale di Firenze -.
Questi fatti si inseriscono nel pieno di una mobilitazione poiché prosegue l’occupazione della fabbrica da parte dei lavoratori e della RSU-Cobas, in attesa di sapere quale pronunciamento  farà il curatore fallimentare che entro il 15 gennaio dovrà assegnare l’azienda per l’esercizio provvisorio.
In merito all’incontro Ministeriale apprendiamo che la delegazione Istituzionale ha espresso soddisfazione perle rassicurazioni «da parte della curatela sulla volontà di lavorare per mantenere l'integrità aziendale» ma le preoccupazioni restano tutte da parte dei lavoratori e sulla reale possibilità di sbloccare la situazione in tempi ragionevoli a far ripartire la produzione con un nuovo proprietario e un piano industriale attendibile.
Stupisce il fatto che la nostra proposta di inserire nel bando di gara una clausola sociale che preveda  la piena occupazione , investimenti e il nuovo stabilimento non sia stata raccolta da alcuni della delegazione Interistituzionale ( Comune di Sesto F.no; Provincia di Firenze e Regione Toscana). A tal fine ribadiamo che il primo tema all’ordine del giorno oltre al salvataggio e rilancio dello storico stabilimento Richard Ginori 1735  è il tema dei 314 posti di lavoro( nessuno escluso).

Il MISE ci fa sapere che entro i prossimi 10 giorni sarà convocato un nuovo tavolo di confronto tra le parti.
Gli scriventi Consiglieri provinciali di Rifondazione Comunista

nel ribadire la propria solidarietà ai lavoratori della Richard Ginori e il proprio sostegno alla vertenza e all’occupazione dello stabilimento di Sesto fiorentino, chiedono al Presidente e all’Assessore competente di riferire dettagliatamente quanto di concreto emerso al tavolo Ministeriale in cosa consistono le rassicurazioni date da parte del Curatore fallimentare in merito ai tempi rapidi e tutela dell’integrità dell’azienda, lo stato degli ammortizzatori sociali e gli atti inerenti la loro erogazione da parte di Inps.
Altresì chiediamo di sapere  da parte la Giunta se sarà inserito nel bando di gara la clausola sociale a cui vincolare l’acquisto della azienda.
Quali sono infine gli atti concreti che la Provincia di Firenze unitamente alle altre Istituzioni intende attivare per sostenere e tutelare i lavoratori della Richard Ginori.




Andrea Calò Lorenzo Verdi


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