Mozione in merito “alla permanenza del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Pescia”
Preso atto
Della bozza di proposta di revisione del dispositivo di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nella quale – a quanto consta – sarebbe prevista la possibile chiusura del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Pescia e il suo accorpamento a quello di Montecatini Terme
Che entrambi i presidi in questione operano lo stesso – elevato – numero di interventi urgenti all’anno, dato che fa emergere con chiarezza la strategicità e l’indispensabilità anche del presidio di Pescia
Che il presidio medesimo ha avuto recenti interventi di adeguamento e che il suo mantenimento risulta necessario tanto più vista la conformazione del territorio e per il fatto che serve un’area che va oltre il territorio limitrofo interessando anche una serie di comuni della Provincia di Lucca
Sottolineato
Che il Servizio di Soccorso Tecnico Urgente dovrà essere comunque – in ossequio alla normativa vigente - garantito nel tempo massimo di 20 minuti in tutto il territorio limitrofo alle sedi di servizio VVF e che l’eventuale soppressione del presidio di Pescia dei Vigili del Fuoco mette in serio dubbio la possibilità di una tale tempestività di intervento, con ovvi rischi di efficacia degli interventi per il territorio e la popolazione residente;
Che durante un sua visita nel terriorio pistoiese del luglio scorso il sottosegretario al Ministero dell’Interno ha assicurato – come riportato dalla stampa – che sostanzialmente non si sarebbe proceduto all’accorpamento suddetto
Che, a quanto consta, la bozza di proposta di revisione del dispositivo di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco non ha concluso il suo iter di definizione e quindi non se ne conoscono le risultanze anche in riferimento alla specifica questione del destino del presidio di Pescia.
Che il Consiglio Provinciale di Pistoia ha, il 30 luglio scorso, approvato una mozione sostanzialmente tesa alla richiesta del mantenimento del presidio medesimo e a richiedere che venga avviata immediatamente la definizione di una procedura organizzativa che consenta l’impiego dell’attuale dispositivo di soccorso all’interno di tutta l’area limitrofa alla sede di servizio, raggiungibile nel tempo massimo di venti minuti previsti a prescindere dall’area territoriale servita e indipendentemente dai confini provinciali.
Impegna la Giunta Regionale
Ad attivarsi presso tutte le sedi deputate per contribuire a far si venga effettivamente mantenuto il presidio dei Vigili del Fuoco di Pescia e venga assicurata la presente operatività garantita dal presidio medesimo
Ad attivarsi in tutte le sedi deputate – per quanto di competenza – affinché venga iniziata la predisposizione di una procedura che permetta l’impiego dell’attuale dispositivo di Soccorso nei tempi sopra ricordati in ossequio alle norme nazionali, per quanto riguarda tutta l’area contigua all’ubicazione della sede del servizio in questione, a prescindere dall’area territoriale servita.
La Consigliera
Monica Sgherri

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