mercoledì 30 maggio 2012

Fabbriche crollate Modena apre un'inchiesta

Fabbriche crollate Modena apre un'inchiesta - Bologna - Repubblica.it

[ Firenze ] I lavoratori della Cdes Srl protestano di fronte alla sede di Casa Spa

[ Firenze ] I lavoratori della Cdes Srl protestano di fronte alla sede di Casa Spa

Riforma del lavoro, il governo pone la fiducia - Rassegna.it

Riforma del lavoro, il governo pone la fiducia - Rassegna.it

‘Il Mundial dimenticato’ scende in campo con Survival per i diritti indigeni. La provocazione alla Fifa

COMUNICATO STAMPA DI SURVIVAL INTERNATIONAL

‘Il Mundial dimenticato’ scende in campo con Survival per i diritti indigeni. La provocazione alla Fifa 

30 maggio 2012


Un fotogramma del video provocatorio diffuso da
Survival sul web in relazione al film "Il Mundial
dimenticato". © Survival
Survival, l’organizzazione internazionale per la difesa dei popoli indigeni, ha preso parte nei giorni scorsi alla campagna di lancio del film “Il Mundial dimenticato” con un video diffuso dai più importanti media, nel quale si chiedeva di “assegnare alla Patagonia l’organizzazione dei mondiali di calcio del 2026”.

Lavoro&Politica n. 22-2012



Lavoro&Politica n. 22-2012

 Lavoro&Politica n. 22-2012

Sommario

  • Una nuova idea di ROMA, Corrado Morgia;
  • ECONOMIA E FINANZA: prima e dopo la crisi, Stefano Sylos Labini;
  • Quando mischiare realtà e fantasia SERVE AL REVISIONISMO, Saverio Ferrari;
  • Quelle bombe che tolgono il respiro, Augustin Breda;

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Il movimento "per il Partito del Lavoro"

Sollevazione popolare contro la parata ma Napolitano s'impunta

IL MANIFESTO - attualità - Sollevazione popolare contro la parata ma Napolitano s'impunta

Sul terremoto in Emilia

Sul terremoto in Emilia - FalceMartello

L'ippoasi di Marina di Pisa cerca casa

Precari, ancora una sentenza favorevole per i ricorsi sostenuti dal PRC



Precari, ancora una sentenza favorevole per i ricorsi sostenuti dal PRC


Le sentenze che condannano il MIUR al risarcimento dei precari per l'abuso dei contratti a tempo determinato sono talmente numerose che l'ennesima sentenza favorevole ai ricorrenti rischia ormai di non fare notizia.
Quella emessa pochi giorni fa dal Tribunale di Roma, giudice Ida Cristina Pangia, a favore di due docenti difese dagli avvocati Brunella Ariganello, Domenico Artusa e Maria Grazia Sgro nell'ambito dei ricorsi sostenuti in collaborazione con il Dipartimento Scuola del PRC, merita di essere segnalata per più di un motivo.
Innanzitutto per l'entità del risarcimento, stabilito dal giudice in ben 20 mensilità per ciascuna delle due docenti, il più alto registrato in giurisprudenza negli ultimi due anni, oltre al pagamento delle spese legali e di giudizio interamente a carico del MIUR. Il ragionamento del giudice è stato che il risarcimento è effettivamente dissuasivo quando la sua misura è tale da scoraggiare il ripetersi di comportamenti illegittimi.
In secondo luogo perché il giudice ha deciso per l'inapplicabilità della norma introdotta con il Decreto Legge n. 70 del 2011, sia in ragione della non retroattività delle leggi sia - e questo è l'aspetto più importante - perché quella norma viola e contraddice la normativa europea.
In sostanza, il Tribunale ha stabilito l'inefficacia di una disposizione fatta apposta proprio per sterilizzare i ricorsi, a fronte della valanga di sentenze sfavorevoli all'amministrazione.
Da ultimo, è bene sottolineare che il risarcimento in questo tipo di vertenze si fonda sull'articolo 18 della Legge 300/70, lo Statuto dei diritti dei lavoratori, che il governo proprio in questi giorni sta provando a manomettere e che noi, insieme con la parte più avanzata del sindacalismo confederale e di base, siamo determinati a difendere strenuamente.

Vito Meloni
Responsabile nazionale scuola PRC-SE



Centodue bidoni tossici resteranno in mare


Centodue bidoni tossici resteranno in mare 
Concluse le ricerche, sabato via al recupero dei 96 individuati. Grassi: preoccupati per l’inquinamento 

da Il Tirreno

LIVORNO Centodue bidoni tossici resteranno in mare. Si sono infatti concluse, senza esito, le ricerche degli ulteriori fusti dispersi in mare il 17 dicembre scorso al largo della Gorgona che non erano ancora stati individuati.

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