domenica 12 febbraio 2012

Agguato fascista a Massa

 Agguato fascista a Massa

Questo è un primo sommario resoconto, basato sul racconto telefonico di 
diversi compagni, coinvolti e non nei fatti. Stamani vedremo di saperne 
di più. ALZARE LA VIGILANZA DEMOCRATICA!
Ieri sera è accaduto un fatto gravissimo a Massa. Al termine di una 
giornata triste per la città, costretta per l'ennesima volta ad un 
sabato blindato, con una parte del centro reso inagibile, per motivi di 
ordine pubblico, al fine di garantire la possibilità di svolgimento al 
presidio convocato da casapound, con l'appoggio di forza nuova, destra, 
giovane italia, blocco studentesco, lotta studentesca e altre sigle, che 
ha portato in piazza 40 fascisti, provenienti da tutta la Toscana e 
dallo spezzino, a cui si era contrapposto un concentramento, in gran 
parte spontaneo, di oltre cento cittadini e cittadine, giovani e meno 
giovani, spinti dall'indignazione per quanto stava accadendo, mentre le 
forze di polizia stavano smobilitando, dopo che i manifestanti di 
estrema destra erano stati scortati ai loro mezzi, un gruppo di giovani 
antifascisti che stavano anch'essi rientrando è tato assalito a colpi di 
bastoni e spranghe, realizzate con tubi idraulici in pvc, da una ventina 
di fascisti, capeggiati dal segretario di forza nuova di Massa e dal 
padre. Un vero e proprio agguato, pianificato con freddezza e messo in 
atto in pieno centro, su viale Chiesa, attorno alle 19, all'altezza del 
sottopassaggio dell'Aurelia. Alcuni nostri compagni che si trovavano 
dall'altra parte della strada hanno potuto assistere alla dinamica dei 
fatti: un agguato in perfetta regola in cui i fascisti hanno sprigionato 
tutta la carica di violenza accumulata nelle 3 ore in cui sono stati 
costretti a rimanere immobili in piazza circondati dal cordone 
protettivo delle forze dell'ordine, sotto i ripetuti lanci di uova. 
L'aggressione vile e violenta, che dimostra se ve ne fosse bisogno, chi 
sono questi soggetti, è stata immediatamente accompagnata da una 
versione falsa dell'accaduto data in tempo reale in pasto alla stampa, 
secondo la quale sarebbe stato respinto un assalto alla sede di forza 
nuova: niente di più falso, nostri compagni non coinvolti 
nell'aggressione hanno visto benissimo come si è svolta l'azione. 
Risulta che almeno 3 aggrediti si siano dovuti rivolgere al Pronto 
Soccorso per le ferite riportate. E' un fatto gravissimo di cui si dovrà 
parlare molto nei prossimi giorni. I consigli comunali delle nostre 
città dovranno esprimere la loro condanna e dovranno essere acclarate 
diverse cose, a partire dal comportamento delle forze dell'ordine che, 
intervenute in ritardo dopo l'agguato, avrebbero consentito ai fascisti, 
armati, di defilarsi, caricando invece gli antifascisti aggrediti.

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