A me pare evidente che Bertinotti ha ragione su Napolitano. È chiaro che nella situazione attuale e nelle parole del Presidente Napolitano la coesione sociale è sacrificata agli “obiettivi di cambiamento e di riforma” finalizzati allo “sviluppo nel nostro Paese su basi di adeguata competitività internazionale”. Bertinotti ha perfettamente ragione a far notare che in questo modo la coesione sociale è una variabile dipendente, sacrificata al tema della competitività internazionale assunta come dato oggettivo ed indiscutibile. Aggiungo che in questo modo abbiamo il rovesciamento della lettera e dello spirito della nostra Costituzione che, al contrario, pone la coesione e la giustizia sociale al centro dei compiti dello stato.
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