"
I diritti non si toccano"
la RSU del CMP poste di Firenze stigmatizza l'atteggiamento del Governo
che ancora una volta per far fronte alla crisi vuol mettere le mani sui diritti
dei lavoratori precarizzando ulteriormente le loro condizioni di vita e di
lavoro.
La riforma delle pensioni ha creato una voragine che penalizzerà
pesantemente molti lavoratori, creando definitivamente una frattura
generazionale tra vecchi e nuovi poveri.
Lo statuto dei lavoratori, il CCNL sono diritti universali e conquiste
di civiltà del movimento operaio tutto
che si é battuto affinché il futuro di questo paese e dei giovani fosse
per tutti un’ opportunità.
Non è la flessibilità e la precarietà che farà superare la crisi, non è
una "manutenzione" o la rimessa in discussione dell'art 18 che
riaprirà le porte agli investimenti sul territorio, non saranno le deleghe o la
cancellazione del CCNL a
rilanciare la competitività delle imprese o ad evitarne la delocalizzazione in
paesi dove diritti e costi del lavoro sono calpestati ogni giorno.
In questo paese è necessario investire in ricerca, sviluppo e
responsabilità sociale; questo potrà essere elemento di rilancio per l’economia
del sistema Italia
Il taglio dei diritti è una scorciatoia pericolosa ed inefficace a
rilanciare le imprese.
Una classe imprenditoriale seria non sceglie la via più breve del
taglio dei diritti per rilanciare la propria impresa.
Facciamo un appello ai "professori" del governo di scendere
dalla cattedra, uscire dall'aula e andare a toccare con mano le reali
condizioni del paese e dei lavoratori prima di mettere mani alla riforma del
mercato del lavoro, la teoria e la pratica sono due principi sostanzialmente
diversi!
Se davvero c'è una volontà civile e morale di ricostruire l'economia di
un paese la strada giusta è quella
di preservare i diritti dei lavoratori e pensionati.
Dateci un primo segnale ponendo
rimedio alla scellerata riforma delle pensioni appena varata.
Un atto dovuto ai lavoratori e ai pensionati che dagli anni bui del fascismo
alla repubblica in questo paese sono sempre i primi con grande generosità a scendere in campo per ricostruire e,
a nostro avviso, devono essere i primi ad essere salvaguardati.
RSU
CMP
FIRENZE
Paola Benedetti, Corrado Laurini, Linda Palandri,
Saverio Capobianco, Valentina Riemma, Sandro Vigiani, Cristina Pani, Alessandro
Murru, Gianpaolo Randazzo, Salvatore Sciascia, Renato La Cedra
Sesto Fiorentino, 9 febbraio 2012

Nessun commento:
Posta un commento