venerdì 10 febbraio 2012

La giornata del ricordo ovvero LA STORIA CANCELLATA


arrivo al campo di arbe

La giornata del ricordo ovvero LA STORIA CANCELLATA

Di Redazione
Sono tornati i fascisti, sotto l’ambigua affermazione di voler rileggere la storia , in questi giorni si assiste ad una sistematica manipolazione dei fatti operata dall’informazione pubblica nel tentativo, tutto politico, di sostituire alla storiografia scientifica e critica una mitologia utile a garantire il consenso sociale intorno ai gruppi dominanti, specie in periodi di crisi come l’attuale. Si sa, questi metodi sono antichi; ma oggi la loro efficacia è legata all’uso monopolistico delle tecnologie mediatiche, vere armi di distrazione di massa delle intelligenze e della coscienza civile .
Nel grande parlare invasivo delle foibe ci si dimentica di alcuni “piccoli” fatti storici a cominciare da quel discorso di Benito Mussolini tenuto a Pola il 22 settembre 1920.
<< Di fronte ad una razza inferiore e barbara come quella slava non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino ma quella del bastone … i confini dell’ Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani>>

Allora, se giornata del ricordo deve essere che sia veramente! Giornata del ricordo anche di ciò che accadde prima delle “foibe” e che preparò quello che accadde poi nel 43 ( pochi mesi) e nel 45 ( poco meno di un mese). E se colpa deve essere data che sia consapevole e giusta!

Ciò che accadde alla fine della seconda guerra non avvenne senza motivo, né senza ragione, così all’improvviso, non fu una violenza gratuita e ingiustificata.

Solo dal 1920 al 1939, 100.000 sloveni che da secoli vivono nella zona nord est del regno d’Italia, ( Zona di Trieste, Istria e Dalmazia) vengono definiti allogeni ( cioè estranei a quella terra ) e deportati in altre zone del regno sabaudo.
Scrive Italo Sauro (consigliere per le questioni slave presso il governo di Roma) nel memoriale per il duce del 9 dicembre 1939 : «[...] alienare in tutte le forme gli slavi dai propri terreni e dai paesi dell’interno [...] minare la proprietà slava attraverso tutte le operazioni di credito e del fisco [...] favorire l’emigrazione di rurali slavi [...] trasferire continuamente operai e minatori specializzati in centri lontani del Regno e delle colonie. [...] Quello che importa [...] è l’italianizzazione del confine orientale … >>

bambini a gonars
1941: inizia in aprile l’ “Operazione Castigo” Fascisti e nazisti invadono la Jugoslavia colpevole di voler rimanere neutrale.
Ecco cosa afferma in un discorso a Trieste nel giugno dello stesso anno Mussolini: <>

Bilancio delle vittime civili in 26 mesi ( 1941 – 1943) di terrore italo fascista nella sola “provincia di Lubiana”:
Ostaggi fucilati per rappresaglia: 1.500
Fucilati sul posto durante i “rastrellamenti”: 2.500
Deceduti per sevizie: 84
Torturati e arsi vivi: 103
Uomini, donne e bambini morti nei campi di concentramento: ca. 7.000
Totale ca. 11.100
Se si contano i circa 900 partigiani catturati e “passati per le armi” sul posto, nonché le 83 sentenze di morte emesse dal tribunale militare di guerra di Lubiana (che comminò anche 434 ergastoli e 2695 altre pene detentive per un totale di 25.459 anni), le vittime furono più di 12.000.
I villaggi completamente devastati furono 800, e più di 3000 le case saccheggiate e distrutte col fuoco.
[A. Del Boca]
fascisti rubano morto jugoslavo
E’ giusto ricordare! E per lo stesso motivo invitiamo il Presidente della Repubblica e i presidenti delle Camere a recarsi a rendere omaggio alle vittime dei campi di concentramento italiani per Slavi di Arbe ( Rab Croazia), Gonars e Visco (Udine), Monigo (Treviso), e tutti gli altri 200 campi di internamento italo fascisti per slavi posti sul territorio Italiano
( lista dei campi alla pagina: http://www.cnj.it/documentazione/campiconcinita.htm )

E’ arrivato il momento che si riaprano gli armadi chiusi sui crimini fascisti durante la seconda guerra mondiale: rifare i conti con la storia, e con una mitologia falsa di “italiani brava gente “. L’hanno fatto i tedeschi, i giapponesi, facciamolo anche noi!

( le informazioni sono tratte dalla bellissima mostra fotografica sui crimini fascisti in Jugoslavia “ Testa per dente” del Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia)
Link mostra: http://www.cnj.it/INIZIATIVE/TESTA_PER_DENTE/testaperdente.htm
Link documenti: http://www.cnj.it/documentazione/paginafoibe.htm
Per chi volesse ulteriormente approfondire consigliamo inoltre il seguente Link
http://www.nuovaalabarda.org/dossier.php 

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