Cuba mette in evidenza la condanna
mondiale al blocco statunitense
6.2 - A mezzo
secolo dalla sua ufficializzazione il blocco economico, commerciale e
finanziario degli Stati Uniti contro Cuba genera il rifiuto quasi unanime della
comunità internazionale, ha sottolineato oggi il Ministero delle Relazioni
Estere di Cuba. In un'intervista concessa a Prensa Latina, la direttrice degli
Affari Multilaterali del Ministero degli Esteri, Anayansi Rodríguez, ha
spiegato che recentemente 142 paesi e 26 agenzie specializzate dell'ONU hanno
consegnato al Segretario Generale di questa organizzazione, Ban Ki-moon, le
loro considerazioni sulla misura unilaterale. Oltre agli Stati sovrani – ha
precisato – hanno esposto le loro argomentazioni l'Organizzazione Mondiale della
Salute (OMS), l'UNESCO, il PNUD e l'Organizzazione Internazionale del Lavoro,
tra le altre. La stragrande maggioranza delle opinioni riflette una denuncia
contundente per la continuità dell'applicazione delle sanzioni che sono entrate
in vigore il 7 febbraio 1962, a partire dal proclama 3447 dell’allora
Presidente nordamericano, John F. Kennedy, ha precisato.
Cuba difende la pace come principio
base del multilateralismo
6.2 - Cuba
considera la coesistenza pacifica un principio base delle relazioni internazionali
e respinge l'uso della forza come strumento di imposizione contro gli Stati, ha
indicato oggi il Ministero degli Esteri. Questi elementi garanti della pace
mondiale, insieme al rispetto della sovranità e dell'integrità territoriale dei
paesi, sono violati in maniera ripetuta dall’Occidente, nonostante siano
contenuti nella Carta dell'ONU, ha detto la direttrice degli Affari
Multilaterali, Anayansi Rodríguez in un’intervista a Prensa Latina. La
funzionaria ha fatto come esempio le minacce e le aggressioni della NATO -
blocco militare capeggiato dagli Stati Uniti - a paesi del Sud sotto la
dottrina del cambiamento di regime in nazioni sovrane. Le dichiarazioni hanno
avuto luogo in un contesto segnato dalle minacce degli Stati Uniti e dei loro alleati
contro la Siria e l’Iran, pochi mesi dopo il loro intervento armato in
Libia.
I cubani ricordano Camilo Cienfuegos nell’80°
anniversario della sua nascita
6.2 - I cubani
ricorderanno oggi il comandante Camilo Cienfuegos, uno dei fondatori dell'Esercito
Ribelle e una delle principali figure a Cuba al trionfo della Rivoluzione,
nell’80° anniversario della sua nascita. Nella casa natale del quartiere di
Lawton, a La Habana, dove venne al mondo il 6 febbraio 1932, bambini, giovani e
popolo in generale saranno protagonisti di una veglia di omaggio all'eroe di
innumerevoli combattimenti, noto anche come Signore dell’Avanguardia. Camilo è
stato uno degli 82 partecipanti alla spedizione dello yacht Granma che il 2
dicembre 1956 sono sbarcati sulle coste orientali del paese con il proposito di
iniziare un'insurrezione armata per mettere fine al regime di Fulgencio
Batista.
Cuba ha superato il milione di
tonnellate di vegetali nell'agricoltura urbana
6.2 - Cuba ha
prodotto nel 2011 oltre un milione di tonnellate di verdure e ortaggi mediante
il programma di agricoltura urbana e semiurbana, ha sottolineato il Ministro
del ramo, Gustavo Rodríguez, nell'analisi nazionale di quella gestione. Nella
riunione a Cienfuegos con i produttori che si sono più distinti nel paese, alla
quale ha partecipato Esteban Lazo, Vicepresidente del Governo, il Ministro ha
precisato che Cuba dedica quasi 9.000 ettari alle diverse modalità del progetto
produttivo: orti organoponici, orti intensivi e coltivazioni semiprotette.
Cuba denuncia la recrudescenza del
blocco degli Stati Uniti
7.2 - Il blocco
economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba arriva oggi
a 50 anni dalla sua ufficializzazione in mezzo alla recrudescenza dei suoi
meccanismi di persecuzione e di assedio, ha denunciato a La Habana il Ministero
degli Esteri. In un'intervista con Prensa Latina, la direttrice degli Affari
Multilaterali, Anayansi Rodríguez, ha smentito che la misura entrata in vigore
il 7 febbraio 1962 sotto l'allora Presidente nordamericano John F. Kennedy,
presenti flessibilizzazioni nella sua applicazione, come afferma la Casa
Bianca. In modo ricorrente, l'amministrazione di Barack Obama brandisce il
discorso della presunta flessibilizzazione, per creare nella comunità internazionale
l'immagine che ora tocca a Cuba fare passi per migliorare le relazioni
bilaterali, ha avvisato. Non c'è niente di tutto questo, ha precisato, in
realtà il blocco è stato reso più duro con Obama, soprattutto nel suo carattere
extra-territoriale, a partire da una maggiore persecuzione delle transazioni
finanziarie di Cuba in qualunque posto del mondo.
Denunciato che Posada Carriles prepara
nuove azioni contro Cuba
8.2 - Il terrorista
Luis Posada Carriles pianifica nuove azioni violente contro Cuba con il
sostegno di gruppi che risiedono nella meridionale città statunitense di Miami,
come si è saputo a La Habana. Le attività dell'autore reo-confesso
dell'esplosione nell’ottobre 1976 di un aereo cubano con 73 persone avvengono
nella più assoluta compartimentazione e nel più assoluto segreto, precisa un
articolo del portale Cubadebate. Secondo la fonte, Posada Carriles ha
riattivato i suoi contatti con Santiago Álvarez, Enrique Encinoza, Luis Zúñiga,
Gaspar Jiménez e Pedro Crispín, tra gli altri; tutti questi hanno un ampio
curriculum di azioni violente contro Cuba. La denuncia pubblicata nel sito web
ricorda che vari dei nomi citati appartengono alle organizzazioni Alpha 66,
Consiglio per la Libertà di Cuba e Fondazione Nazionale Cubano-Americana, che
sono definite terroristiche per la loro storia. Il responsabile dell'attentato
contro l'aereo di Cubana è già stato dichiarato latitante dalla giustizia del
Venezuela, paese che da oltre cinque anni ha chiesto agli Stati Uniti la sua
estradizione per questo crimine.
Uomini che fanno sesso con altri uomini,
i più colpiti dall'AIDS a Cuba
8.2 - Il gruppo di
uomini che fa sesso con altri uomini costituisce oggi il più colpito dall'AIDS
a Cuba, e la via principale di contagio dell'infezione è quella di relazioni
sessuali non protette. Nove uomini su dieci hanno preso la malattia in questo
modo. La maggiore vulnerabilità è dovuta alla interazione di fattori biologici,
psicologici e sociali, ha affermato la dottoressa María Isela Lantero, capo del
dipartimento di ITS/HIV/AIDS del Ministero di Salute Pubblica. Oltre l’85 % dei
diagnosticati ha tra 15 e 49 anni, i restanti sono distribuiti tra i maggiori
di 50 anni, con una certa tendenza all'incremento in uomini e donne di oltre 60
anni, ha indicato la specialista al periodico Granma.
Ringraziamento di Ambasciatori a un’università
cubana per la formazione professionale
9.2 - Una
rappresentanza di Ambasciatori di paesi i cui giovani vengono preparati
nell'università medica di Santiago de Cuba hanno ringraziato per la formazione
professionale allo scopo di migliorare i livelli di salute nelle loro nazioni.
Al termine dell’inaugurazione della mostra “Ritornerò e sarò milioni”, un
omaggio della missione boliviana per i cinquant’anni di questa istituzione, l'Ambasciatore
Palmiro León Soria-Saucedo ha messo in risalto il contributo cubano alla
trasformazione dei sistemi sanitari in altre latitudini. Degli oltre 42.000
professionisti abilitati durante l'esistenza di questo centro, 2.738 provengono
da 78 paesi e attualmente frequentano gli studi 1.844 stranieri, di 55 nazioni,
tra le quali si distinguono per quantità Bolivia, Angola, Haiti e Perù.
Avvertimento sui rischi che corre un antiterrorista
cubano mantenuto negli Stati Uniti
10.2 - L'avvocato
Phillip Horowitz ha avvisato che la permanenza in “libertà vigilata” negli
Stati Uniti di René González, uno dei cinque antiterroristi cubani condannati a
lunghe pene in quel paese, rappresenta un rischio per la sua sicurezza. “C’è un
grande timore per la sicurezza di René”, ha detto in un'intervista di cui il
portale Cubadebate anticipa frammenti. A proposito dei quattro mesi di “libertà
vigilata” compiuti il 7 febbraio dall’antiterrorista scarcerato nel 2011, il
giurista statunitense incaricato del suo caso ha denunciato che negli Stati
Uniti vi sono settori impegnati a diffondere menzogne per istigare l'odio
contro René. L'antiterrorista era stato arrestato nel 1998 insieme ai suoi
compagni - Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Ramón Labañino e Fernando
González - per aver controllato gruppi violenti che da Miami, nel sud della
Florida, operano con impunità contro Cuba.

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